Soru vuole il PD, quello di Roma

Soru mira in alto
Ho come la sensazione che questo viaggio in continente di Soru fosse diretto non tanto a raccogliere i consensi degli immigrati, quanto a tessere la tela col partito dei governatori e dei sindaci che vogliono autonomia e contestano il centralismo del PD, talmente romano-centrico da affossare ogni speranza di vittoria (ogni riferimento a Chiamparino è puramente voluto).
Soru cerca fuori dalla Sardegna ciò che la Sardegna gli ha negato. La più grossa ipocrisia del falso mito soriano (che alla sinistra piace in quanto incarna un anti-berlusconismo scorbutico e alla pari, in termini di risorse finanziarie) è proprio quella contrassegnata dal suo rapporto col PD sardo, che ha tentato di fagocitare, nonostante il ricorso al commissariamento.
A chi dice che Cappellacci è stato imposto da Roma, risponde bene Maninchedda, replicando di traverso a Marcello Fois, che anche qui aveva incrociato la spada sull’argomento. Soru è stato scelto da Roma! Messo in discussione dal PD sardo, che lui stesso ha messo in cattiva luce nella vicenda delle dimissioni, ha evitato di andare alle primarie, perché l’esito non era così certo. Gli serviva una prova di forza, che ha superato perché dall’altra parte (leggi Cabras) c’è gente esperta che sa aspettare e che prima o poi gli presenterà il conto.
Comments
Bobbore
Secondo me sei fuori strada, Soru è in continente per un motivo molto semplice. Legittimare la sua, chiamiamola così, aura sardista. Non c’entra niente il PD, non c’entrano niente i sindaci scontenti (che poi scontento è l’elettorato, altro che i sindaci, vedessi che feste a Bologna per le dimissioni di Cofferati, mai si torret a bidere).
Lui va in continente per incontrare gli emigrati, e gli studenti che lasciano la loro terra in cerca di fortuna e, lo sappiamo tutti, sperano sempre di tornare, fosse anche in una bara. E’ come un capo di stato che va in Argentina.
Di gusto opinabile, ma questo è.
A me personalmente mi sembra un po’ terzomondista, ma ormai è noto ai commentatori di questo blog, io sono un soruentusiasta, per cui mi fa simpatia anche questo suo viaggio ecumenico (non faccio testo insomma).
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Bruno hai centrato il punto… Veltroni stia attento che sta arrivando Renato Giachetta di velluto Soru….
sai che ti dico meglio così se ne va via dalla Sardegna e il PdL potrà governare per altri 20 anni anche a livello nazionale… Giorgio
watergate
“Lui va in continente per incontrare gli emigrati, e gli studenti che lasciano la loro terra in cerca di fortuna e, lo sappiamo tutti, sperano sempre di tornare, fosse anche in una bara”
beh dopo questo direi che la fama te la vai cercando, Bobbore :-)
ermogene
Se facessimo un salto nel futuro e poi voltassimo il nostro sguardo al passato dovremmo cercare di capire cosa é successo in questi ultimi 10 anni in Sardegna. Per cercare di capire, uscendo dai luoghi comuni, dovremmo cercare di individuare 10 punti, che sono stati presentati nei programmi del governo di centro destra prima e poi dal recente governo del centro sinistra e capire cosa é successo. Possiamo tentare di fare questo gioco, uscendo dai pregiudizi e dagli insulti gratuiti ( potrebbe essere l’inizio del rispetto delle legittime posizioni?. In un numero di Time Magazine, Obama ha indicato una serie di punti che vorrebbe fossero utilizzati per un primo giudizio di metà mandato. E interessante leggere la carta di Matera e cercare di applicarla, cosa ne pensi Bruno..
G. Satta
Bruno, c’è chi lascia la Sardegna per andare a coprire un incarico in Parlamento e chi la lascia per andare a studiare in una università del nord italia (come il sottoscritto) o per lavorare in una fabbrica emiliana.
Siamo anche noi sardi, abbiamo anche noi il diritto di partecipare alla campagna elettorale o ci è avulso dal momento in cui lasciamo (si spera temporaneamente) la nostra isola?
Soru a Bologna ha parlato della Sardegna, non ha parlato di programmi italiani. E’ il Premier, che con grande classe e rispetto degli avversari, che sta trasformando Soru in un suo avversario di caratura nazionale con le attenzioni che gli riserva attraverso le televisioni che controlla.
watergate
G. Satta: “Soru a Bologna ha parlato della Sardegna, non ha parlato di programmi italiani. E’ il Premier, che con grande classe e rispetto degli avversari, che sta trasformando Soru in un suo avversario di caratura nazionale con le attenzioni che gli riserva attraverso le televisioni che controlla.”
Renato Soru all’Espresso: “”Se vinciamo, il centrosinistra ha una ragione in piu’ per considerare che la sconfitta non e’ per sempre. E che si puo’ tornare a vincere e battere Berlusconi, come ha fatto Prodi per due volte”.”
E’ veramente da ingenui pensare che le ambizioni di un uomo come Soru dipendano da Berlusconi, Soru che ha le attenzioni di tutte le trasmissioni di sinistra, e non da ieri, data a cui risale l’intervista di Berlusconi. Soru si sta proponendo da solo: ha comprato l’Unità, ha stretto accordi con De Benedetti, che mi risulta essere l’editore del principale gruppo di quotidiani italiani, tra cui la Nuova.
Soru è andato in continente e ha parlato con i sardi immigrati. Ma nel contempo ha incontrato chi doveva incontrare.
Soru è ambizioso oltre ogni limite. Esattamente come Berlusconi. I due sono più simili di quanto a sinistra siano disposti a credere. E’ per questo che piace, infatti, in Italia, nessuno ha spinto Berlusconi più della sinistra.
Bobbore
Uhm, non ho capito la questione della fama watergate. Comunque sia, si, a me non piace come cosa la gita italica in campagna elettorale. Ma non c’entra niente col PD, e cercare di metterla a pari addirittura con Chiamparino è una forzatura e un goffo tentativo di attaccare “il Soru che ha detto che non gli interessa la politica nazionale, ma solo quella locale”, come dimostrano i commenti dei lettori pdiellini nel blog. O no? Ma mica è andato a Bologna a parlare con De Maria, è andato a parlare alle Scuderie, in piena cittadella universitaria.
E’ una lusinga elettorale trattare gli emigrati come “sardi all’estero”, ed è una lusinga tanto più che per i residenti in Sardegna ad esempio non è previsto alcun rimborso per il viaggio, mentre è previsto per le politiche. Allora che senso ha andare ora a parlare agli studenti di Bologna? Campagna elettorale. E a me la campagna elettorale non mi interessa. Ma ribadisco, non condivido la lettura murgiana della gitarella del mio presidente.
watergate
La fama di soruentusiasta.
Leggo ovunque commenti disparati che ritraggono Soru avvolto da un’aura, appunto, non corrispondente alla verità. Si mostra più sardo dei sardi, ma sono strasicuro che non parla una parola di sardo da tempi immemori. Veste in velluto, visita gli emigrati, fa cose alla Berlusconi. Molta immagine e poca sostanza. Nei fatti la Sardegna non è cambiata.
Sta solo interpretando un nuovo anti-berlusconismo, proprio quando tutti avevano smesso, a sinistra, di pensare che l’anti-berlusconismo fosse da mettere da parte. Soru è anti-veltroniano, esattamente come Berlusconi, e sta costruendo un proprio status basato su grossi equivoci e spesso sulla cattiva informazione.
Effettivamente a leggere quel pezzo linkato nel post da Maninchedda si capiscono parecchie cose.
Si mostra anti-continentale, ma le sue deroghe al PPR parlano chiaro. Si mostra di sinistra, democratico, ma in realtà il suo autoritarsimo l’ha portato a spezzare la coalizione e a tentare un atto di forza contro i suoi, prima ancora che contro gli avversari, questo nel bel mezzo di scioperi, crisi economiche, licenziamenti…
Un cinico di successo, che sta tentando di venderci a noi sardi, la ricetta della sardità.
Bobbore
E’ abbastanza condivisibile che faccia suo l’antiberlusconesimo, visto che Berlusconi si spende in prima persona in campagna elettorale, da subito. Altrimenti che motivo avrebbe di sprecare fiato su Berlusconi? Visto che come dici tu, e condivido, l’antiberlusconesimo in se non porta un solo voto di più alla sinistra.
Io delle deroghe al PPR ancora non ho visto evidenze, ad essere sincero. Dove sono pubblicate? O dove dovrebbero essere pubblicate? Chi deroga e in che modo?
Sul molta immagine e poca sostanza, ti do atto che è una cosa che temo. Ma almeno è una buona immagine, e di questi tempi non è affatto poco.
watergate
non ho usato a caso il termine deroghe, perché gli accordi con i privati ex ppr negoziati direttamente dal presidente sono come le vecchie deroghe. Spissu ha dichiarato che come al solito, in questi 4 anni e mezzo, si è costruito all’80% sulle coste, col ppr vigente.
Quando parlo di antiberlusconismo soriano che divampa e incendia il dibattito politico, sostituendosi allo sterile Veltroni mi riferisco a parole come quelle appena pronunciate:
“Provo una pena infinita per quest’uomo di 73 anni, per tutti noi e per l’Italia che meritiamo un rappresentante migliore nella massima carica del Governo. Non ho paura di lui, della sua presenza in Sardegna.
Sono sempre piu’ convinto che perdera’ queste elezioni e che in Sardegna perdera’ la faccia. Mi ricorda Caligola, anche per le modalita’ con cui sceglie i suoi collaboratori. Verra’ ricordato come Caligola e non come Adriano”. Il candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Sardegna Renato Soru replica cosi’ ai nuovi attacchi mossigli stamane nel corso della trasmissione “Mattino Cinque” dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, accusato di “un uso sconsiderato dei mezzi di informazione della sua famiglia”.
“Ha iniziato con Il Giornale, con affermazioni del tutto false che abbiamo denunciato”, ha ricordato Soru. “Abbiamo chiesto una rettifica che il quotidiano ha rifiutato. Domani a Milano presenteremo un ricorso ex articolo 700 per ottenere la procedura d’urgenza per la rettifica alle menzogne pubblicate”.
L’ex presidente della Regione non sara’ presente, come invece era avvenuto qualche settimana fa al tribunale di Cagliari: “No, non vado in procura, mi e’ bastato andarci una volta. Ho potuto toccare con mano in che Repubblica viviamo.
Permette a un signore, nemmeno a uno qualunque, ma a uno che dovrebbe essere migliore di noi e piu’ responsabile per il ruolo che ricopre, al presidente del Consiglio, di essere peggiore di chiunque di noi e di restare impunito. Ognuno di noi se accusa falsamente qualcuno puo’ essere punito. Ma nei suoi confronti nulla vale, siamo nudi, non c’e’ diritto che possiamo far rispettare. Siamo impotenti. Lui lo sa, e’ senza scrupoli e se ne serve, oltre a usare i mezzi di informazione”.
Soru è il Di Pietro del Partito Democratico.
Bobbore
Ribadisco,Berlusconi è sceso in campo per delle amministrative, legittimo per Soru difendersi con le stesse armi mediatiche di Berlusconi. A me personalmente la presenza di Berlusconi nelle nostre amministrative mi infastidisce, mi irrita e mi offende, sopratutto perchè preferirei non vedere il mio candidato dover perdere del tempo a rispondere ad accuse che arrivano da una delle più alte cariche dello stato, a fini elettorali. Mi dispiace vederlo perdere tempo scimmiottando il rapporto conduttore valletta che purtroppo in diverse occasioni c’è stato fra Berlusconi e Cappellacci. Avrei mille volte preferito sentire Soru parlare di Cappellacci. Mille, e più. Ma sulle schede elettorali pare ci sarà un simbolino con scritto Berlusconi presidente, e lui, come già fece in Abruzzo, ha messo i sigilli in ceralacca a questa campagna elettorale.
Non si può pretendere che Soru faccia finta di niente, e non si può pretendere, in campagna elettorale, che non usi i SOLITI TRITI E RITRITI E POCO REDDITIZI argomenti della poca pulizia del curriculum di Berlusconi. Che devi fare se uno che ha cancellato con un colpo di legge il reato di falsco in bilancio ti da del fallito o dice che la tua gestione è stata clientelare? Gli rispondi, anche un po’ stancamente, con quegli argomenti.
Quanto alle deroghe, troppo comodo. O mi dici chi -e me lo provi o mi dici dove posso verificarlo- ha costruito in barba al PPR e grazie a un favore clientelare della amministrazione, oppure la smetti di dire che Soru ha concesso deroghe al PPR (per cui è stato eletto, e per cui ha giustamente dato le dimissioni dopo un colpo di mano dei suoi) a suoi amici.
Che Spissu dica che tu riporti, mi lascia indifferente. Credo di averlo già detto…mi sta bene che diventi argomento di campagna elettorale la salva coste e il PPR tutto, ma dati alla mano.
ventodelnord
caro Bruno il blog ti sfugge di mano; dai tanto spazio alla sinistra, che se non erro a Nuoro governa persino i bagni pubblici, eppure tutto và bene, da canto mio ti posso dire che son contento! (e son di destra) se vince Soru, (e lo voto) così! finalmente la destra si rinnova, manda a casa i voltagabbana, deciderà di rifar politica, e non comparie, denuncia le misfatte etc.. cosi Nuoro si riprenderà il vero ruolo che aveva negl’anni, oggi la parola politica viene calpestata dal sistema di potere, spesso trasversale, altrimenti mi dovresti spiegare alcune nomine politiche vengono perpetuate e mantenute che ci sia la dx o la sx, Forse conviene a voi, ma non a noi semplici cittadini, che abbiamo un unica arma: il voto!
Bruno
>ventodelnord, il blog è di chi commenta. sei contro la sinistra e voti soru? così ti tieni ( ammesso che sia nuorese) quel sindaco ridicolo che abbiamo. boh. nomine: tipo quali ? a me questo sembra qualunquismo.
Bruno
>ermogene, cerco solo di non mandare il cervello all’ ammasso :-) grazie, ciao! br
Lucy
Sono d’accordo con ventodelnord. Bruno, anch’io voterò soru anche se sono sempre stata di destra. Preferisco stare all’opposizione in modo serio, piuttosto che regalare la sardegna ad un tipo come berlusconi. Noi non siamo come questi di forza italia, perennemente proni davanti al premier, SIAMO GENTE DIGNITOSA. Di certo Fini, con il suo comportamento corretto, sta dando esempio a tutta Italia di quanto siamo differenti rispetto a loro! Con gli avversari ci si confronta im modo leale, e il comportamento del premier mi imbarazza e mi fa schifo. Siamo nello stesso partito, ma non mi rappresenta nemmeno un pò, e credo nemmeno molti altri amici… Per quanto riguarda maninchedda, beh io non nutro stima per le persone che cambiano frequentemente casacca. Tu sì?
Massimiliano
benissimo vota a FINI
carrulante
Bobore,da come parli nn mi sembri un pivellino,eppure o ci sei o ci fai.A meno che tu non sia mai uscito furi dalle mura del nuorese per paura di esser mangiato dal lupo cattivo Berlusconi. Riguardo alle intese eccoti servito:informati su quale gruppo imprenditoriale sta realizzando mega impianti turistici a Badesi,Isola Rossa, Valle dell’Erica (S.Teresa),CalaCapra (Palau).Tutto in riva al mare dove prima del PPR c’era il divieto assoluto di edificabilita’.Addirittura all’Isola Rossa all’interno del complesso e’stata ingoblata pure la torre moresca.Se ti serve d’aiuto ti posso dire che il tuo Soru negli ultimi anni passa le sue ferie ospite delle strtture di questo gruppo.Inoltre durante il suo tour elettorale in Gallura ha pernotato ospite in un’abitazione di proprieta’ di uno de soci del gruppo, il quale e’sindaco di un piccolo comune gallurese.Di più’ non ti posso dire.
Marco
Uno dei temi principali di questa campagna elettorale e uno degli argomenti sui quali si orienterà il voto è la politica ambientale e paesaggistica della Regione. Sono anch’io interessato a comprendere meglio i termini della questione soprattutto in riferimento delle deroghe al , ppr, quele sia il significato originario e su come sarebbe stato gestito lo strumento delle intese regione- enti locali-privati. Mi associo perciò alla richiesta di Bobbore di approfondire meglio l’argomento, per chi volesse e potesse.
segnalo in proposito:
intervento di Massimo Manca
http://www.sardegnaeliberta.it/?p=1412
Procedure di intesa espletate o ancora sul tavolo tecnico. Dal sito RAS:
http://sardegnaterritorio.it/j/v/239?s=6&v=9&c=3887&na=1&n=10
Massimiliano
Carrulante
questa è una notizia grossa… e negativa. Peccato che non riesca a capire i soggetti… tuttavia è l’ennesima notizia di questo genere che sento… ma altre cose le ho viste con i miei occhi.
Bobbore
Oh! Grazie per il link Marco…ora vediamo (vedrò) cosa c’è e cosa non c’è.
Carrulante, è quello che cerco di fare, informarmi prima di parlare. Se io dovessi dire che tizio sta costruendo la tal cose in questo o quel paese, lo faccio portandone le evidenze, a differenza di te. Per cui ti invito a spulciare il link dato da marco, e trovarmele. Te ne renderò grazie.
Per quanto riguarda l’Isola Rossa, ci ho fatto la stagione nel “lontano” 2002 laggiù, e ti assicuro che intorno alla torre era già tutto costruito, per cui non so cosa abbiano potuto aggiungere ex novo.
Bobbore
A meno che non mi dici che hanno costruito sugli scogli davanti alla torre…magari mandami una foto allora.