Al Senato primo sì al federalismo fiscale. Fatto storico: riconoscimento dell’insularità

Avevamo chiesto l'insularità in campagna elettorale
Pd e Italia dei valori si sono astenuti. Vota contro il partito di Casini
”Il Senato ha approvato all’unanimità il testo dell’emendamento proposto dal governo che sancisce un principio fondamentale di equità e di riequilibrio tra la Sardegna e le altre regioni italiane”: lo afferma il premier Silvio Berlusconi in una nota.
“E’ un impegno – spiega – che avevo assunto insieme ai parlamentari sardi alla vigilia delle elezioni politiche: oggi posso dire che abbiamo scritto una pagina importante della coesione nazionale nel rapporto con le regioni insulari. Ho più volte detto che la questione sarda andava affrontata alla radice, mettendo in condizione la Sardegna di non pagare negativamente il suo status insulare, ma riequilibrando economicamente e fiscalmente il divario. Con questo emendamento approvato oggi al Senato e la sua successiva attuazione il nostro impegno diventa caposaldo della riforma federale dello Stato”.
“Il progetto di riequilibrio varato oggi – conclude il presidente del consiglio – consentirà ai cittadini sardi e alle imprese isolane di avere pari condizioni di produzione e di trasporto considerato che tutti i divari socio-economici e infrastrutturali saranno misurati e compensati dallo Stato e dall’Unione Europea”.
Comments
Luigi
Spero che anche alla camera sia spedita l’approvazione…spero prima delle elezioni. Almeno questo provvedimento non cambierà a seconda di chi governerà la regione. Va benissimo questa norma, anche se i legislatori la usano per comprare voti in campagna elettorale. D’altronde chi l’ha proposta è un venditore.
Bruno
>luigi,mi spieghi che c’entra l’ insulto finale ? la proposta di federalismo fiscale è della lega, di insularità se ne parla da 50 anni.
>franco-m, ugo è stato onesto, casomai. ci vuole molto ad ammetterlo ?
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Bruno scolpiano questa data su una pietra! Momento storico per la Sardegna! La Lega è fondamentale nel governo! Giorgio
Massimiliano
Riporto un commento politico da “Il Quaderno”:
SARDEGNA: CHI NON SA GUIDARE UN’AZIENDA COME PUO’ GOVERNARE UNA GRANDE REGIONE?
Un tonfo in borsa del 8,59%. Una strategia che prevede risparmi per 40 milioni di euro e 250 esuberi (su 850 lavoratori totali). E’ questa la fotografia del periodo nero di Tiscali, l’azienda su cui Renato Soru ha costruito buona parte della sua finta mitologia. L’ex governatore della Sardegna ne è ancora il primo azionista (con il 25% delle quote) e ha da sempre fatto dell’azienda uno strumento per sostenere la sua “sardità”; già il nome, “Tiscali”, è lo stesso di un monte situato in provincia di Nuoro.
Ora, si addensano le nubi. Non solo su una campagna elettorale in cui il candidato della sinistra cerca di tenersi in piedi rivendicando ossessivamente la sua identità sarda, ma anche sull’ immagine di un imprenditore che crea un’azienda radicata sul territorio e poi si lancia nell’avventura politica. Un’immagine per altri vincente, per Soru no. La sua gestione pubblica è stata fallimentare, basti ricordare le difficoltà patite dalle aziende per far fronte a costi energetici elevatissimi, la crisi del polo tessile e dell’agricoltura. Dal canto suo il governo Berlusconi, in questi primi mesi di mandato, è già intervenuto per sciogliere nodi importanti come il funzionamento delle industrie chimiche e la ricollocazione degli ex dipendenti della base Usa alla Maddalena ma soprattutto per riconoscere alla Sardegna, all’interno della riforma federale, lo stato di “insularità” che ne annulli le differenze di costi, nei trasporti di uomini e merci, delle altre regioni italiane che una giunta regionale rissosa e divisa aveva lasciato irrisolti. Ma anche sulla sua esperienza imprenditoriale il sipario sta calando.
E’ opportuno dunque interrogarsi su come un uomo che non è stato in grado di dare sviluppo nemmeno alla sua azienda possa riproporsi per guidare una Regione che, in cinque anni, ha chiuso ad ogni rapporto con l’esterno.
Il tentativo, accampato da Tiscali nel suo comunicato stampa, di far apparire i 250 esuberi come “esodi volontari incentivati” è ridicolo, visto che ci sono in ballo posti di lavoro e famiglie che temono la disoccupazione. I quotidiani sardi si chiedono che fine faranno i 174 lavoratori che hanno tempo fino al 31 gennaio per lasciare la sede del campus tecnologico di Sa Illetta, in provincia di Cagliari.
E’ una storia triste, l’ennesima, che dipinge una Sardegna incapace di guardare al futuro. E in tutto questo, l’Unità minimizza (chissà quali titoloni se fosse successo in Mediaset!) mentre la Repubblica si affanna a dipingere Soru come il paladino dei cittadini contro le lobbies dell’edilizia. Quando si dice la verità violata…
P.s. Alle ore 12 il titolo Tiscali di Soru perde il 19,3%
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Quello che ho detto ieri io! Nn può governare Soru! Giorgio
Fabrizio
Questa propaganda contro il Soru imprenditore e sul conflitto di interessi da parte di gente che apporrà la sua crocetta su un simbolo con scritto Berlusconi presidente è veramente penosa. Se Soru non avesse governato bene basterebbe dire come e perché, e vincere sarebbe facile. Ma siccome ha governato bene ha avviato delle riforme buone e ha avuto un certo consenso siete in difficoltà… attaccatevi a tutto, e speriamo sia la mossa sbagliata.
Questa dell’insularità pare invece cosa buona e giusta. Certo anche là la propaganda si spreca e un Governo della Repubblica dovrebbe essere neutrale – e non dire che aiuterà solo una parte politica, ché è al limite del reato – e anche prudente a fare interventi di questo tipo in campagna elettorale, ma, mi accorgo, sarebbe troppo per l’Italia (l’avrebbe fatto anche un governo di csx).
Massimiliano
Fabrizio: non siamo in difficoltà proprio per niente…
A me sembra proprio che dire che Soru ha governato bene sia propaganda… quali sono le evidenze oggettive in termini di ricadute per i sardi delle grandi riforme messe in cantiere? elencamele in modo concreto, come ad esempio in sanità di quanto sono diminuiti i giorni di attesa per le prestazioni sanitarie?
Massimiliano
RISULTATI CONCRETI DI SORU: Fabrizio, per esempio sulla tutela delle coste…, dopo la grande “riforma” del PPR… qualcuno mi deve spiegare perchè i residence enormi in via di ultimazione sugli stagni di Agrustos, iniziati 1 anno e mezzo fa, fanno meno male all’ambiente di quelli costruiti 15 anni fa. Solo perchè c’è l’intesa con la Giunta? O i 1.200 metri cubi di cemento concessi sulle coste dalla Giunta Soru sono di colore verde e non grigio? O i vari Ligresti, Fresco, Colanninno, ecc… sono fautori di progetti di Green peace?
Massimiliano
Il cemnento è cemento, non esiste quello più politicamente corretto o a norma di “riforma”, chiaro?
Massimiliano
O cosa dire della propaganda “sardista” di Soru… chi sono i consulenti e i manager nominati dalla Regione nella Sanità, noi non avevamo Risorse Umane sarde da valorizzare e far crescere? Chi ha comprato diverse cliniche sanitarie come la Lay o quella di Jerzu?
Massimiliano
Sul lavoro… DOSSIER INPS dall’Unione Sarda di oggi: in Sardegna “in tre anni è raddoppiato il disagio Sociale”… “le ore di cassa integrazione sono aumentate dell’80%”, “le indennità di disoccupazione sono balzate del 45% dal 2006 a oggi”… la bolliamo come propaganda anche questa infausta notizia solo perchè è riportata dall’Unione di Zuncheddu?
Massimiliano
e che dire dei mille TENTENNAMENTI BLOCCA-SBLOCCA?
GASDOTTO – partito con Mariolino Floris e Pili viene prima bloccato, poi sbloccato (con chissà quali modifiche).
EOLICO – prima si blocca tutto poi si sblocca (Nuova Sardegna di oggi: Carloforte: nasca il rilancio dell’eolico).
CAMPI DA GOLF – il PPR li vieta poi ne vengono concessi quello gigante di Paolo Fresco in Marmilla e quello di Colanninno…
PERCHE’?????
Fabrizio
Sulla sanità, il sistema sanitario regionale è stato risanato grazie alla vittoria sulla vertenza delle entrate, senza l’imposizione di alcun ticket, e nel 2004 era allo sfacelo (come tutto il bilancio); ora la Sardegna è una delle poche regioni italiane con i conti in equilibrio. Ciò ha permesso enormi investimenti, raddoppiati rispetto agli anni del centrodestra (2000-2004: circa 550 milioni di euro / 2004-2008 circa 1110 milioni di euro). Ciò ha permesso la costruzione o progettazione 5 nuovi ospedali (Cagliari, Olbia, Alghero, Sassari, S. Gavino), dopo vent’anni di tira e molla (soprattutto a Olbia per quel che ho potuto vedere io di persona). Approvazione del piano sanitario regionale, dopo vent’anni. Piani personalizzati per persone disabili: da circa 5 mila nel 2004 a quasi 20mila nel 2008. Nuovo centro di radioterapia a Cagliari. Attenzione verso il pubblico contro il privato (poveri i Floris).
Fabrizio
Sulla demagogia da campagna elettorale degli immobiliaristi rossi e sui loro campi da golf ora non so niente di preciso, mi informerò. Sull’eolico semplicemente Soru riteneva che le pale dell’eolico deturpassero il paesaggio e non che non bisognasse costruire a tutti i costi pur di arricchire i singoli cittadini o le singole amministrazioni comunali. Era una cosa alla quale dovevano essere fissate delle regole. E comunque entro il 2013 in Sardegna si produrrà da energia rinnovabile il 40% di quello che consumiamo (fatto inedito in Italia). Un grande parco di solare termodinamico sarà costruito in Sardegna (uno dei 4 che si potranno fare in tutta Italia).
Rispetto alla storia dell’Inps, non ho ancora visto il foglio di Zuncheddu, appena leggo vedo che dice.
Caterina
Aggiungo a quanto già scritto da fabrizio: recepimento della legge quadro sulla riforma dell’assistenza sociale 328/2000 attraverso la realizzazione del Sistema integrato dei servizi alla persona (legge 23/2005). Cos’ha fatto questa legge: in primis attraverso l’integrazione socio-sanitaria ha messo al centro della programmazione la persona con i suoi bisogni facendo in modo che i servizi tutti insieme (sociale e sanitario, ma anche con il coinvolgimento di tutti i servizi territoriali e con il concorso dei soggetti sociali solidali) possano costruire i servizi intorno alla persona evitando che il cittadino debba rivolgersi a questo o quello ed evitando la sovrappossizione degli interventi e favorendo la loro ottimizzazione. Lo strumento utilizzato per fare questo si chiama PLUS piano lacale unitario dei servizi alla persona e viene gestito in forma associata dai comuni con un grande risparmio di risorse.. infatti questo strumento evita, per esempio, che ogni comune debba farsi la sua piccola gara d’appalto a favore di una sola a livello distrettuale (con un risparmio medio di almeno 2500 euro a comune.. in un distretto di 20 comuni sono 50.000,00 euro). Questo risparmio significa più prestazioni… Istituzione del Fondo per la non autosufficienza con una dotazione di 120 milioni di euro ed una serie di programmi che hanno portato questa regione al livello delle regioni più avvanzate… oltre ai piani personalizzati 162 di cui parla fabrizio, c’è il ritornare a casa che permette ad anziani e disabili di poter essere assistiti presso la propria abtazione piuttosto che in strutture, condizione che favorisce il benessere delle persone, formazione e sostegno per le assistenti familiari (badanti), interventi di domotica… mobilità sociale.. 15 milioni di euro sui servizi per la prima infanzia… 10 milioni di euro su le potiche giovanili.. tutti con programmi già definiti ed in attuazione.. una rivoluzione, un’attenzione alla persona. La possibilità di esercitare veramente il diritto alla cittadinanza attiva.
Caterina
la legge regionale 23/2005
Bruno
>fabrizio, quello di olbia è progetto della vecchia amministrazione della asl.a nuoro va l’ uno per cento delle risrse per la sanità sul totale.
>tutti i soriani, capisco la tecnica: non commentate il primo ok per l’ insularità perchè vi da fastidio. detto questo: molto bene le cose fatte da soru, peccato che siamo nella più grave crisi dell’ isola dal dopoguerra a oggi. i veri berlusconiani siete voi ! ottimismo a volontà. saluti. br
Fabrizio
Eja Bruno è un progetto vecchissimo, ma perché era sempre bloccato? Io con certezza non lo so, ma se ci fosse un Wikipedia che registra tutto anche la storia di quell’ospedale, come prima cosa andrei a cercare alla voce Sanità privata.
L’ok per l’insularità io ho detto che era cosa buona e giusta.
Siamo nella più grave crisi dell’ECONOMIA MONDIALE dal dopoguerra a oggi. Ciao ciao
Caterina
nessuna strategia, ho seguito l’ultimo commento.. sai com’è si inizia con un tema ma poi la discussione si sposta anche su altro… per l’insularità bene.. qualche dubbio sui tempi… perchè proprio alla vigilia delle elezioni regionali? ci piacerebbe avere attenzioni sempre, non clamori durante una campagna elettorale.. non è serio.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Fantasia soriani! Voi non vivete nella nostra stessa isola ma in un paradiso! La domanda è se ci marcio sulla storia Tiscali? Ebbene la domanda è si! Voi sul conflitto di Silvio siete 15 anni che andate avanti! Svegliatevi dal sogno e leggete le statistiche imps sulla cassaintegrazione! Meglio Cappellacci! Meglio 100 mila posti di lavoro in più! Giorgio
Caterina
E’ vero giorgio.. noi siamo in sardegna… tu non lo so…
Fabrizio
ahahahaha giorgio! se ci dobbiamo svegliare dal sogno tu ci stai entrando in pieno… centomila posti di lavoro in più …. oh giorgio… fantasia giorgio!! ciao con simpatia
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Io ti dico che se vincerà Ugo ci saranno! Intanto l’insularità è una grande conquista! Siete strani e? Sembra quasi che 100mila posti di lavoro in più a voi non ve ne frega! Be si vivendo nel paese delle meraviglie dell’Obama di Sanluri yes we can! Si può fare tutto!
Bobbore
Allora Giorgio…non mi ricordo in che articolo avevi tirato fuori la storia dell’inps dell’unione sarda di oggi (non ho letto l’articolo). Ad ogni modo, i cassintegrati sono considerati disoccupati. Se ricordo bene si parlava del 2007, per cui siamo ancora dentro i conteggi dell’ISTAT che arriva all’ultimo trimestre 2008. E basta dai…quei 100mila posti di lavoro sono una fesseria, fattene una ragione.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
È in quello della Sanna! Io sono convinto che se non saranno 100000 in un anno saranno in 5! Bruno dici cosa ne pensi della questione?? Ma un minimo di ottimismo per questa isola no??
Bobbore
Il riconoscimento dell’insularità non può essere che ottimo per la Sardegna, anche se mi sà che è un’operazione costosetta…aspetto di vedere applicazioni e ricadute (nonchè di leggere per bene il testo) prima di complimentarmi.
E se fosse venuto questo riconoscimento 1 anno fa sarebbe stato meglio. Non vorrei andasse a finire come con l’Alitalia…a volte capita di fare il passo più lungo della gamba sotto elezioni.
Bobbore
Guarda, io ho un figlio in arrivo e un contratto a progetto (no 13ma, no 14ma, no disoccupazione, no liquidazione, no pensione)…per cui non parlarmi di ottimismo quando vengono promessi 100mila posti di lavoro per una terra che ha un milione e mezzo di abitanti, perchè l’andazzo del mercato del lavoro lo conosco fin troppo bene.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
La cosa è seria perchè se non si fa il federalismo la lega oi!
cicitu
Che tristezza vedere Trincas nuovo immobiliarista del sinis , consegnare in segno di devozione e sottomissione la bandiera simbolo dei Sardi, come uno straccio al Berluska. Un’immagine simbolo da diffondere per dimostrare come son caduti in basso gli attuali dirigenti pluritrombati arrivisti del glorioso Psd’az. Emilio Lussu nella gloria in cui è, deve essersi rigirato come una trottola dall’incazzo, potesse tornare, ne prenderebbe di finti sardisti a calci nel sederee eeh se ne prenderebbe…
vergogna!!
Bobbore
E sempre per restare in tema di lavoratori e percezione irreale della nostra classe dirigente tutta del mercato del lavoro:
Nel 2006 le domande presentate per avere un’indennità di disoccupazione ordinaria (per cui basta essere stati assicurati per due anni e avere almeno un anno di assicurazione nei due anni che precedono la presentazione della domanda) erano 23.371
Cito il tizio dell’inps tratto dall’unione di oggi. Non so in che stato viva questo signore, ma bisogna avere un regolare contratto anche a tempo determinato per avere la disoccupazione. Migliaia di parasubordinati (me compreso) quando perdono il lavoro in Italia non hanno diritto a un centesimo, pur essendo “assicurati” da anni. So che non è argomento del post, scusate…ma visto che se ne parlava…
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Niente è più forte di te hai sei fissato minziga ma che cosa vi ha fatto questo Berlusconi è una cosa da pazzi non passa minuto che non dite roba contro di lui! È Ugo il candidato ma vi viene così complicato capirlo! I sardisti hanno capito che con Mr Tiscali non si va molto lontano! Lunga vita all’alleanza Pdl sardisti! Giorgio
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Il tipo? In che stato vive? È il presidente inps Sardegna! Ma scusa se tu dici che non sono attendibili questi dati perchè lo sono quelli dell’istat scusa?? Tu usi due pesi e due misure! Quando la misura è la stessa! Giorgio
Bobbore
Non uso due pesi e due misure e non sindacavo sui dati ISTAT. Facevo un appunto, come ne faccio da anni ormai, sull’invisibilità dei precari veri. Se neanche il presidente dell’inps sardegna li nomina parlando dei requisiti per accedere all’indennità di disoccupazione.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Qui sono anche d’accordo con te! Ma a maggior ragione l’importanza dei 100mila posti di lavoro che vuole creare Cappellacci! Giorgio
Bobbore
E se fossi meno sanguigno e più calmo capiresti che il mio appunto va a favore di quello che dicevi tu. Essendo evidentemente le domande di disoccupazione minori dei posti di lavoro bruciati effettivamente (non comprendono infatti l’esercito di precari del terziario, che non avendone diritto non fanno domanda). Il punto semmai sarebbe che quei dati continuano a non influire sul dato della disoccupazione, che sempre quello è, come lo giri lo giri. Non è che abbia aggiunto o tolto un solo disoccupato alla cifra ISTAT.
Bobbore
Giorgio…basta, non parliamone più, sarebbe come parlare dei repubblichini con mio zio. Io contesto quella cifra perchè campata in aria. 100mila nuovi posti di lavoro in Sardegna sono come un fantastilione di dollari a paperopoli. Tu dici che ci lamentiamo sempre e a prescindere e che dovremmo essere contenti di questi 100mila posti di lavoro. Non ne stiamo uscendo.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Non hai capito! Io dico che 100mila posti di lavoro SE SE saranno creati sarà una cosa positiva! Poi io non sono un mago che conosco il futuro e credo che maghi non lo siano neanche Ugo e Silvio! Ribadisco SE! È brutto usare il termine repubblichini fammi solo questo piacere chiamali soldati di Mussolini è meno dispregiativo ok? Vedi che alla fine però hai capito che i disoccupati sono di più di quelli delle solite cifre da qualsiasi parte vengano!
Bobbore
:) e fu sera e fu mattina … non l’ho usato in senso dispregiativo cmq.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Va be lo so ma è una fissa mia! Giorgio
Quirico
Per fortuna il Psd’Az ha smesso di essere lo zerbino della sinistra…….. L’interesse dei Sardi prima di Tutto, pertanto, BRAVO TRINCAS!!!!!!!! Alla faccia dei Baroni di sinistra
Bobbore
Basterebbe pensare alla costituente, al rapporto del partito d’azione con la costituente, e al rapporto di questo governo con la nostra Costituzione. Complimentoni…ma d’altronde l’Italia è anche l’unico paese del pianeta ad avere i socialisti a destra.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Certo i sardisti hanno fatto la scelta giusta e sono sicuro che prenderanno molti voti!
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Anche Mussolini era socialista se è per questo??!!
Massimiliano
Sono tornato… ero in viaggio:
SANITA’ – RIFORME – LEGGI VARIE: sapete a cosa sono servite finora? nomine + nomine + nomine + nomine + nomine OK? L’assistenza domiciliare è sempre esistita ma è stata potenziata cone legge nazionale qualche anno fa… quanto scommettete che fra dieci anni si parlerà di nuovi servizi che prima non erano stati dati? si chiama progresso… Il PIANO SANITARIO è tanta gazzosa, le liste d’attesa prima erano di x giorni e ora sono di x giorni + 1…
OSPEDALE DI OLBIA, uno è pubblico e ci mancherebbe altro che non venisse riprogettato… l’altro è PRIVATO, di DON VERZE’… anche li prima Soru voleva bloccare poi si dice che lo sblocca a seguito di un accordo tra il san Raffaele e la sua società di ricerca SHAR-DNA… sai com’è?
RISANAMENTO NELLA SANITA’: anche quì quell’amicone di Prodi ci da maggiori risorse fiscali (battaglia positiva) ma accolla a carico del bilancio sardo i costi della sanità, adesso è ok ma in prospettiva anche a causa dell’invecchiamento della popolazioneitaliana e dei costi per l’assistenza sempre crescenti, finirà per creare grandissimi problemi… Il risanamento quindi lo si valuta a parità di risorse, non con maggiori risorse assegnate dallo stato.
Massimiliano
INSULARITA’: ai malevoli invidiosi che pur ravvisando l’importanza storica del riconoscimento dell’insularità per la perequazione fiscale devono comunque atavicamente trovare le pecche, i limiti, le puzze nell’operato politico dell’odiato Berlusconi ricordo che, quanto sta avvenendo è frutto del dibattito ormai decennale sul federalismo, come a dire che la Lega è nata ventianni fa per consentire che adesso Berlusconi usasse questo importante traguardo per favorire Cappellacci… non ho parole… e quando doveva farlo passare questo principio, fra tre anni? L’approvazione al senato era ieri… e se anche fosse una cosa funzionale alle regionali sarde, questo fatto, come sardo, mi inorgoglirebbe ancora di più per la grande attenzione del Governo nazionale… o ci sono problemi?
Massimiliano
SANITA’: ci sono più nomine di tirapiedi che nuovi assistiti…
Massimiliano
DEMAGOGIE? che cos’è se non demagogia il libercolo sull’attività della Regione distribuito questi giorni ai sardi? ma ancor peggio perchè l’istituzione regionale deve fare campagna elettorale ad un candidato a spese dei fondi pubblici?
Massimiliano
MA CHE BEI MENESTRELLI DISINTERESSATI – dal “giornale” di oggi: Soru nel 2007, nell’ambito dei finanziamenti alle associazioni culturali, ha elargito 72.871,10 euro a «Piero Marras projects» (la richiesta era di 73.200 euro) e altri 80.132,22 a «Elena Ledda vox» (su 120mila) per organizzare concerti di musica popolare. Oggi Piero Marras ed Elena Ledda appaiono nel listino di Soru, tra i nomi che in caso di vittoria hanno il seggio garantito.
cicitu
Io spero che veramente vinca Cappellacci!Finalmente una ventata di area fresca che porterà! gente nuova! mi fa piacere che anche a destra si sia fatto spazio a giovani, e non ai soliti baccucchi mestieranti della politica!!! grandi veramente grandi.
Non vedo l’ora di rivedere Giorgio Oppi all’opera nella sanità, ha fatto sempre grandi cose! felicetto contu? dove lo metteranno? beh va beh anche un po di esperienza è sempre utile uno che è stato nel consiglio regionale dagli anni 70, sicuramente giorgio non potrà ricordarlo non era nato probabilmente, e quelli validi d’esperienza che sono alla quarta e quinta candidatura che fai non li rimetti mariolino floris, franco sergio pisano, cassano, l’altro dei riformatori di oristano o sassari come si chiama aspetta era assessore al lavoro e formazione professionale uff non ricordo ahh Luridiana, magari con un nome così ci salva pure Meridiana,era quello che assieme agli altri amici avevano deciso di spendere ogni anno 600 miliardi di vecchie lire nella valida formazione professionale, gestita dai loro parenti e amici, vedi (cassano, Pisano). Veramente io spero di rivedere all’opera questi vecchi sacri mostri!!!
aiutatemi a ricordare qualche altro vi sarò grato , potremmo veramente fare un gran salto di qualità , finalmente, dopo la tempesta Soru la quiete della sicurezza e futuro garantito… evaiiii (p.s.sopratutto per gli amici)
cicitu
Io spero che veramente vinca Cappellacci!Finalmente una ventata di area fresca che porterà! gente nuova! mi fa piacere che anche a destra si sia fatto spazio a giovani, e non ai soliti baccucchi mestieranti della politica!!! grandi veramente grandi!!!.
Non vedo l’ora di rivedere Giorgio Oppi all’opera nella sanità!!!, ha fatto sempre grandi cose! felicetto contu? dove lo metteranno? Ai servizi sociali per i pensionati? beh va beh anche un po di esperienza è sempre utile uno che è stato nel consiglio regionale dagli anni 70, sicuramente molti non potranno ricordarlo non erano nati.. E quelli validi d’esperienza che sono alla quarta e quinta candidatura che fai non li rimetti mariolino floris, franco sergio pisano, cassano, l’altro dei riformatori di oristano o sassari come si chiama aspetta era assessore al lavoro e formazione professionale uff non ricordo ahh Luridiana, magari con un nome così ci salva pure Meridiana!!Era quello che assieme agli altri amici avevano deciso di spendere ogni anno 600 miliardi di vecchie lire nella valida formazione professionale, gestita dai loro parenti e amici, vedi (cassano, pisano). Veramente io spero di rivedere all’opera questi vecchi mostri sacri, sono veramente dei campioni!!!
aiutatemi a ricordare qualche altro vi sarò grato , potremmo veramente fare un gran salto di qualità , finalmente, dopo la tempesta Soru la quiete della sicurezza e futuro garantito… evaiiii (p.s.soprattutto per gli amici)
Fabrizio
Bentornato. Su E. Ledda e P. Marras non vedo quale sia il problema. Sono dei grandi artisti (su un piano regionale, si parla) apprezzati e seguiti in tutta l’isola, hanno sempre ricevuto finanziamenti per il loro lavoro, da ogni governo regionale immagino, non hanno certo rubato. Lo scandalo sarebbe se ne ricevessero nei prossimi 5 anni, qualora Soru vincesse. Altrimenti dov’è il problema, allora gli artisti non hanno la libertà di candidarsi, sono cittadini di serie b, politicamente?
PS_ Lo scandalo sarebbe anche, vincesse Cappellacci e non fossero eletti, se la Ledda e Marras non beccassero più una lira dalla Regione per il loro lavoro – e così altri artisti schierati, magari di più alto livello e seguito, come Fresu. Ma voglio sperare che non accadrà.
Massimiliano
Caro Fabrizio, non c’è nulla di male ma a me non piacciono gli artisti che propugnano la loro credibilità in chiave politica… soprattutto a favore di chi li ha finanziati con soldi pubblici. Perchè non fanno gli artisti e basta? è meno nobile cantare o suonare la tromba che fare politica? di politici ce ne sono a sufficienza di artisti no!
quando dico soldi pubblici intendo dire che NOI siamo quelli che pagano i fondi… di sinistra o di destra… quindi mi piacerebbe sentirli ancora cantare non per poi mettere le loro facce nei manifesti o nei comizi.
Quale sarebbe poi il messaggio? “da questa parte stanno i migliori, quelli che ti sanno far emozionare cantando di una rundinedda?”
PECCATO!
Antonangelo
Cicitu, non vorrai tralasciare l’aria fresca che porterà Silvestro Ladu??? E la novità Pietro Pittalis ce la vogliamo scordare??? E della new entry Nello Cappai cosa vogliamo dire?? Facciamo entrare aria fresca nelle stanze della politica!!!
Però c’è da dire che almeno il programma è chiaro!!! Ogni sardo sa esattamente quali sono i progetti, le proposte e le soluzioni per i problemi della Sardegna che il candidato alla presidenza della Regione Berlusconi … Oh scusate sono un pò confuso vado ad informarmi meglio poi ci risentiamo ciao
Bobbore
Beh, beh. Premetto che sono contrario alle candidature in politica di artisti et similia. Compresi la Ledda e Marras. A ognuno il suo mestiere, non mi sembrano persone con una particolare storia di attivismo politico alle spalle, ma potrei sbagliarmi.
Detto questo, il fatto che abbiano preso finanziamenti in alte percentuali in passato dalla Regione è assolutamente ininfluente. Se si candidasse il presidente di una ONG, sollevereste obiezioni di questo tipo?
bruno@hotmail.it
Non mi piace l’apertura della tua pagina l’icona di sopra. L’icona mette in discussione la dignità dei veri SARDI. Le sue barzellette dette in occasioni di comizi elettorali non hanno fatto ridere, c’era solo da piangere. I veri SARDI come me, volevano sentire programmi di investimenti e di valori morali. Che ci “azzecca” come direbbe il Ministro che conosciamo, il vostro partito con con l’icona di sopra? Il vostro partito ha una storia, una tradizione e una cultura profonda di fare politica. Già un’altra occasione per perdere le elezioni regionali del 15 e 16 febbraio 2009.Alle prossime semprechè si cambi lider.
Luigi
Caro Bruno, fai di tutto perchè il principio dell’insularità passi liscio alla Camera. Anche senza i voti del PD. anche se è stato fatto per propaganda. Anche se eventualmente toccherà a Soru mettere in pratica quei principi….Notte piccoli!
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Bruno Luigi ha ragione questo principio deve passare! È questione di vita o di morte per questa isola! Giorgio
Tiago
Articolo da “Italiaoggi”
E tre! Silvio Berlusconi ne ha inventata un’altra per cercare di aiutare il suo candidato per le elezioni sarde e fargli battere Renato Soru. Dopo il condono ai pastori dell’isola, la strigliata all’Eni di Paolo Scaroni per richiamare in servizio i chimici di Porto Torres lasciati a casa proprio in questo periodo, arriva il pacchetto governativo salva-pecorino. Scartata l’ipotesi legislativa per sollevare dalla crisi il consorzio del pecorino romano (si chiama così, ma quasi tutti i produttori sono sardi), il Cavaliere ha deciso di far scendere in campo l’Ice, chiedendo di acquistare le forme di pecorino che gli Stati Uniti non vogliono più (export -40%) e metterle in una sorta di vetrina del made in Italy in tutte le sedi internazionali dell’istituto…(…)
La fantasia del cavaliere che ha preso maledettamente sul serio le elezioni sarde non si fermerà qui, perché in uno degli appuntamenti pubblici fissati nell’isola durante il week end il premier ha in serbo un altro annuncio (dopo un piccolo braccio di ferro con Giulio Tremonti sulla compatibilità finanziaria) per gli abitanti dell’isola. Ma intanto la rottamazione delle forme invendute di pecorino farà felici i produttori locali, che hanno vissuto mesi davvero difficili. Il crollo della domanda americana ha inciso notevolmente sulla produzione, visto che gli Stati Uniti assorbivano quasi il 70 per cento dell’export del prodotto tipico.
Il premier voleva un’operazione simile a quella varata mesi fa sul parmigiano reggiano da regalare agli indigenti. Ma c’era già stata una contestazione dell’Unione europea e non sarebbe stato saggio sfidare la sorte una seconda volta. Così è venuta l’idea dell’Ice, cui il ministro delle risorse agricole Luca Zaia aveva già affidato fondi (in tutto due milioni di euro) per la diffusione dell’agroalimentare italiano nel mondo. La somma in sè non avrebbe risolto molto, così Berlusconi lunedì scorso ha inviato il suo fido Valentino Valentini al seguito della missione commerciale in Montenegro guidata da Michela Vittoria Brambilla e Adolfo Urso.
Valentini, che con la missione aveva poco a che vedere, è riuscito ad appartarsi con il direttore generale dell’Ice, Massimo Mamberti, proprio per affrontare il “dossier pecorino”, e chiedere all’istituto nazionale per il commercio estero uno sforzo un po’ più consistente. Mamberti si è detto disponibile, balbettando “purtroppo mancano i fondi, già tagliati dalla finanziaria”. Il plenipotenziario del premier ha sorriso “quelli non sono un problema, si troveranno”. E il pecorino è salvo!
QUESTA è SOLO DEMAGOGIA è PATERNALISMO.
FATTI NON PUGNETTE
Fabrizio
Massimiliano a te non piacciono gli artisti che si impegnano in politica? E allora? Se lo fanno onestamente che problema c’è? Neanche a me piacciono i medici che entrano in politica, specie se consegnano i loro santini dopo aver controllato la gola, ma che ci posso fare? Rispetto al messaggio che secondo ci sarebbe sotto “noi siamo i migliori”, non c’è nessun messaggio. C’è un cittadino che ha voglia di smettere col suo lavoro e prestarsi alla politica per qualche anno o per sempre (forse hai complessi di inferiorità…).
Bobbore, anche te, che vuol dire “a ognuno il suo mestiere”? Che fare il politico è un mestiere? Scommetto però che ce l’hai un giorno sì e l’altro pure contro i ‘politicanti di mestiere’ che fanno quello da quarant’anni.
Tutti possono fare politica e la politica è certo attività ancor più nobile dell’arte, è il più grande servizio per una comunità (Paolo VI, se non sbaglio). In più sia la Ledda che Marras hanno un passato, l’una nei Ds credo, l’altro nei Sardisti. Vedremo se sapranno fare bene, in Italia non abbiamo grandi esempi (in Brasile invece Gilberto Gil è Ministro della cultura).
Caterina
Elena Ledda è stata assessore alla cultura del Comune di Quartu… Piero Marras, in una precedente elezione (non ricordo esattamente quale) prese 8000 voti… Il ministro per le Pari Opportunità del nostro governo è una ex soubrette che ha fatto pure un calendario nuda… elisabetta gardini… iva zanicchi… e si può continuare. Sarebbe bello vedere la trave nel proprio occhio, piuttosto che la pagliuzza in quello degli altri. Quando si commenta la coerenza è d’obbligo!!!
Fabrizio
Due correzioni: Paolo VI diceva che “la politica è la più alta forma di carità”.
Gilberto Gil non è più ministro proprio perché, come leggo su Wikipedia, Lula l’ha lasciato “libero” perché tornasse a dedicarsi a tempo pieno alla musica.