Il discorso di Ugo Cappellacci a Nuoro
“Spiegatemi voi, perché io sono confuso: perché mai il signor Soru si presenta con la stessa coalizione che lo ha portato alle dimissioni e oggi ripropone a tutti noi la medesima coalizione e chiede di farlo governare ancora? Non vi sentite confusi e sbandati anche voi? Io ho un’unica certezza: è la fiducia nelle persone.
Voi siete persone, la risorsa strategica più vitale per ogni progetto di cambiamento.
E adesso che abbiamo dato voce alle emozioni, ragioniamo, con decisione e serenità su cosa posso impegnarmi e cosa realizzare. Giovedì sono stato a Ottana dove ho incontrato sindacati e lavoratori, li ho incontrati in mensa, nell’intervallo del pranzo. Ho ascoltato con molta attenzione e vi confermo, amiche e amici, che ho tanta preoccupazione. Tutto il tessuto industriale è in evidente smantellamento:
- la Legler ha chiuso tre impianti a Ottana, Macomer e Siniscola;
- Montefibre ha da tempo chiuso la propria attività;
- la CartonSarda ha gli impianti fermi e gli addetti in cassa integrazione;
- il calzificio Queen ha quasi tutti gli impianti fermi e gli addetti in cassa integrazione;
- la Minitow ha interrotto la propria attivià;
- la Lorica Sud è in difficoltà;
- l’impresa più importante, la Equipolimers, sta attraversando una grave crisi congiunturale per gli alti costi di produzione;
- la stessa centrale elettrica di Ottana Energia ha urgente necessità di interventi di ammodernamento e nuove prospettive di sviluppo.
Il nuorese, sta attraversando una crisi senza precedenti. Il declino non risparmia alcun comparto produttivo: dal chimico, al metalmeccanico, al tessile, all’agro-alimentare, al settore delle manutenzioni, dei trasporti, dell’artigianato, del commercio, delle costruzioni, con segnali di pesante disimpegno della Regione.
Le testimonianze di questo declino sono le crisi aperte nelle nostre campagne, nel settore industriale, le carenze infrastrutturali, quelle nei trasporti, i gravi problemi del credito. Rispetto al complesso dei disoccupati nuoresi, la fascia che registra la sofferenza maggiore è quella compresa fra i 35 e i 44 anni, che raggiunge il record assoluto in Italia del 54,5%.
I dati statistici sul territorio inquadrano un aumento preoccupante delle famiglie nuoresi in stato di povertà: sono migliaia i nuclei al di sotto della soglia di povertà. La provincia di Nuoro occupa l’ultimo posto nella classifica nazionale per le infrastrutture, per l’abbandono scolastico nelle scuole secondarie, per la natalità.
È agli ultimi posti per il PIL procapite, per il numero di imprese fallite, per la più bassa percentuale di laureati.
Se questi sono i dati e se ridiamo fiducia a Soru che futuro ci aspetta?
Io non devo convincervi della profondità della crisi di questo territorio, la conosciamo bene. E dobbiamo smetterla di raccontarcela continuamente.
La valutazione è secca: la gestione Soru ha fallito. E non possiamo ridargli fiducia perché non la merita.
Sono i fatti che lo inchiodano e lui non può mentirci su questo.
E fatemi aggiungere che incontrando i sindacati e la Confindustria, qui a Nuoro, mi hanno confermato che nell’area di Ottana non c’è l’Adsl… dobbiamo commentare qualcosa sul grande imprenditore sardo delle telecomunicazioni? Non è stato forse lui a promettere l’adsl in tutti i territori della Sardegna? …
Sono sempre le solite promesse non mantenute.
Ma se questa è l’emergenza non possiamo non elencare le più estese criticità regionali. I vostri dati di crisi si ripetono, purtroppo e drammaticamente, su tutto il territorio della nostra isola. Ricordo il dato enorme dei 190mila disoccupati. Sono oltre 370mila i sardi che vivono sotto la soglia di povertà. Aumenta lo spopolamento dei nostri territori. Il 60% delle campagne è abbandonato”. (Ugo Cappellacci, 19 Gennaio, Nuoro)

Comments
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Discorso completo e convincente! Ugo ha dimostrato di avere un occhio di riguardo per il centro! Ottana è allo sbando, stavolta però se vinceremo si può tornare veramente a sorridere! Peggio Soru! Giorgio!
Antonangelo
Ciao Bruno. Spero che il discorso di Ugo Cappellacci non sia tutto qui. Che ci sia una situazione di crisi nell’industria in Sardegna è risaputo, non da oggi; sono vent’anni che i siti industriali del centro Sardegna navigano a vista. C’è senz’altro bisogno di difendere con i denti le buste paga ma si deve necessariamente pensare anche al futuro non immediato di queste aree. Credo che il taglio del costo dell’energia sia uno dei campi in cui si debba continuare a lavorare; insistere sulla produzione di energia da fonti rinnovabili può sicuramente rendere più competitive le attività di cui si parla. Per quanto riguarda la copertura con l’adsl della zona del centro Sardegna penso, anzi sono sicuro, che sia una delle poche parti dell’isola momentaneamente sprovvista del servizio. Però dobbiamo anche dire che l’85% del territorio regionale oggi può connettersi velocemente alla rete. E’ un po’ diverso rispetto a 5 anni fa!!! Questo Cappellacci l’ha dimenticato??? O fa finta??? Altro argomento: tu Bruno continui a non rispondere quando ti chiedo cosa ne pensi della situazione dell’informazione in Sardegna.Sopratutto per quanto riguarda i media sardi, tipo unione e videolina. Ti ho detto altre volte che per quanto riguarda quelli nazionali non credo sia nemmeno il caso di aprire una discussione. Ora, Cappellacci ci dice che i disoccupati in Sardegna sono 190000. Chi lo dice ??? Dove ha preso questi numeri ??? I dati istat parlano di 75000 disoccupati. A questo punto, ognuno di noi spara i numeri che preferisce per dar forza ai propri discorsi e abbiamo tutti ragione!!! Non è così! Tra l’altro un episodio accaduto durante un comizio in Ogliastra ha visto Cappellacci protagonista di un imbarazzante situazione rispetto a questi argomenti. Quest’ultima è sicuramente una frivolezza, ma unione sarda e videolina non ne hanno accennato. Pensi che fosse successo un episodio simile a parti invertite avrebbero oscurato tale frivolezza. Io penso che avrebbero aperto il tg con una notizia del genere, tanto è basso il livello in cui sono scesi. Comunque in tutto questo discorso del candidato Cappellacci a Nuoro( che dal giorno dell’apertura a Cagliari ad oggi avrà parlato si e no per 40 minuti alla gente)non c’è una parola di programma, non c’è un progetto, un’idea, dei giovani e meno giovani che sostengano queste ultime. In base a quali valutazioni dovremo preferire Cappellacci se non ci propone nulla!!! O dobbiamo valutare e considerare i numeri e le affermazioni del candidato, anzi di Berlusconi come se rappresentassero la realtà?? Io queste domande me le pongo. Penso che anche tu giorno dopo giorno ti stia chiedendo che senso abbia tutto ciò che stiamo vedendo e che continueremo a vedere, tipo strade blindate, cecchini, elicotteri, posti di blocco a caratterizzare i fine settimana dei sardi.
Bruno
>antonangelo, se leggi il discorso in pdf trovi qualche risposta. sui cecchini: mi spiace per te, si tratta di uno dei leader del mondo libero, questa è la prassi per chiunque e solo il provincialismo vi impedisce di capirlo. sui numeri: la realtà della sardegna è drammatica. per me l’ isola non è cambiata. è la mia idea. ho scritto altre volte che il sogno soriano non si è trasformato in realtà: lo confermo. non siamo l’ irlanda degli anni ’90, non siamo la nuova catalogna. se venissi un giorno con me in giro nell’ interno te ne accorgeresti. un saluto. br
Antonangelo
E l’informazione ???
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
> Antonangelo io c’ero sabato e ti posso dire che il discorso di Ugo è stato perfetto, il centro-Sardegna ha bisogno degli interventi citati e anche dei soldi che ha detto Berlusconi a prescindere o meno da guerre come dice Soru! Di quello che lui pensava di fare nulla è stato fatto il sognio è svanito e ha cercato di trasformarlo nella favola del paese delle meraviglie, che non esiste! Si presenta con gli stessi e pretende di essere il nuovo??
> Bruno io comunque credo che il blog stia andando bene, come ti ho detto ieri è una tua vittoria personale! Ciao Giorgio!
gpsman
Discorso retorico e vuoto.
Perche’ non parla di cosa vuole fare con :
le indennita’ dei consiglieri regionali
le servitu’ militari
le province inutili
le comunita’ montane
il monopolio della Tirrenia su Cagliari
tanto per citare qualche reale esempio pratico…?
e’ tutta vecchia retorica e vecchia politica, fumo negli occhi, roba buona per i telespettatori delle reti Berlusconiane e lettori di Unione Sarda e Videolina.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
> Ecco il vecchio pallino delle tv Berlusconiane! Siete voi la vecchia politica! Giorgio!
Bruno
>gpsman, era per caso cappellacci al governo ? non mi pare che soru abbia fatto quello che tu dici. forse le servitù militari, anche se i trenta milioni per il risarcimento delle vittime dell’ uranio impoverito li ha messi la russa… br
>antonangelo, l’informazione ? non so : io leggo la nuova sardegna. tu ?
Antonangelo
Per Bruno- io in un paese dell’interno ci vivo. Sono consapevole delle grandi difficoltà che caratterizzano la vita dei nostri paesi. E’ proprio per questo che apprezzo la politica di Renato Soru e la sua giunta che dal primo giorno di lavoro hanno cercato di ridare dignità anche alle piccole realtà sarde e non solo ai presepi luccicanti per due mesi in riva al mare. Mai prima d’oggi a tanti paesi, tra i quali il mio, sono state garantite tante risorse per dare un volto migliore alle strade, alle piazze, agli scorci caratteristici di centri che rappresentano la nostra storia e la nostra vita. Tante case abbandonate da decenni sono state ristrutturate, e finalmente qualcuno rivaluta la possibilità di progettarsi una vita nel suo paese. Già solo questo cambiamento di rotta è apprezzabile, ma attorno alla rivalutazione dei nostri centri ( e queste non sono favole, se si va in giro per l’isola tantissimi progetti hanno conosciuto il sostegno delle finanze regionali) si sta cercando di migliorare le vie di comunicazione, i trasporti, i servizi (vedi adsl quasi in tutta la Sardegna ed entro il 2009 in tutto il territorio regionale, assistenza domiciliare a 20000 persone non autosufficienti etc…). Penso che è di questo che si debba parlare e non di due giornate di caccia in più. Penso che ormai da più di mille anni non si viva più di caccia, che va considerata come attività ludica e non come parametro fondamentale per la scelta di un Governatore.
Antonangelo
io leggo tutto, mi dispiace che un rappresentante dei sardi come te si limiti ad un’unica testata. Comunque a giudicare quello che sostieni penso che la realtà per te sia rappresentata da altre testate, come aihmè per tanti sardi che ingoiano giornalmente la vergogna propinata da unione e videolina. La cosa grave è che i discorsi che la tua parte politica porta avanti sono reclamizzati a mo’ di prodotto alimentare da vendere dalle testate indipendenti prima citate. E voi approffitate di questo per vendere fumo alla gente. saluti
Bruno
>antonangelo, ok, questo è un ragionamento che mi sta bene. non credo che nessuno possa avere la bacchetta magica. penso che la mia parte politica possa fare buone cose se vincendo resterà compatta. quello che non capisco è la idolatrizzazioe di soru. br
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
> Credo che se si vincerà si possono fare grandi cose per la Sardegna anche se l’alleanza con i Sardisti può essere precaria! Giorgio
Antonangelo
Io ti ho sempre parlato di cose realizzate o di progetti portati avanti da Soru. Poi lui è stato capace di portarli avanti quindi lo apprezzo per questo. Se per te questo vuol dire idolatrare, per me no!!! Ciò che mi da fastidio è la falsità delle notizie e i discorsi che si basano su cose e dati inventati. La nostra realtà sarda di notizie false e faziose ne fa il suo pane quotidiano grazie alle prestigiose e indipendenti testate dell’imprenditore edile Zuncheddu.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
> Non trovo l’Unione scandalosa così come non trovo scandalosa la Nuova! È bene leggere tutto, a volte anche ciò che non ci piace! Perchè purtroppo la verità fa male!Giorgio!
Bruno
>antonangelo, c…o, dico in generale ! qui c’è gente che pensa che soru sia dio, non tu. almeno spero :-) br
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
> Troppa gente! Bru sai cosa ha detto mio padre che se vince Soru si ubriaca! Che lotta ogni giorno, sempre a voci! Giorgio! Classico esempio di persona illusa dal sogno Soriano!
gpsman
Leggendo per intero il discorso e profondamente deluso dalla sua vacuita’, mi sorge il dubbio che il candidato del centrodestra sia stato scelto debole per bloccare l’ascesa di Soru ai vertici della politica nazionale, per farlo vincere e tenerlo altri 5 anni in Sardegna.
Con Beppe Pisanu candidato la destra avrebbe vinto di sicuro.
Ora Berlusconi si è accorto che se non si impegna settimanalmente nella campagna elettorale la sconfitta potrebbe trasformarsi in una pericolosa batosta, visto l’abisso che stacca Soru come figura politica dal suo avversario.
P.s. per Bruno
Soru ha lavorato proprio nel senso della riduzione degli enti inutili, degli sprechi e ha proposto la riduzione delle indennita’ e del numero dei consiglieri regionali.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Scusa una domanda… ma è mai possibile che in Italia se uno non ha più di 80 anni non possa fare il presidente???? Ascolta tutti si riempiono la bocca di parole sul rinnovamento… arriva il rinnovamento e tutti a contestare…. Pisanu è una persona validissima così come Delogu…. una canzone che era l’inno del FdG diceva il futuro appartiene a noi… queste parole ancora sono oscure a molte persone….Giorgio!!!
gpsman
Ma perche’ a te Cappellacci ti sembra uno nuovo nuovo ?
Presidente per due anni della Sardinia Gold Mining (brutta storia), nonche’ colui che ha firmato il bilancio della Regione Sardegna del 2004, per intenderci quello con quasi 6 miliardi di euro di debiti accumulati. delle 725 auto blu etc. etc.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
> A me sembra più nuovo di Soru, molto più nuovo!!! Giorgio…
Paolo
Vi segnalo un’intervista a un consigliere eletto nel listino di soru nel 2004, è tratta dal sito sardegna e liberta’
http://www.sardegnaeliberta.it/docs/simonetta.pdf
gpsman
Dimenticavo…
come mai sul suo sito, nella biografia il tuo candidato “nuovo” non cita i due anni da presidente della Sardinia Gold Mining?
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
> Ma sei duro è??? Per quale motivo dovrebbe scrivere nel sito che promuove la campagna elettorale questo??? Giorgio!!
gpsman
Perche’, scusa, un incarico cosi’ importante, se non c’e’ niente da nascondere e se è senza valenze negative non si dovrebbe nascondere, ma è evidente che non è cosi’.
vedi il link…
http://italy.indymedia.org/news/2003/07/333508_comment.php
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Ascolta lo so che quella esperienza per lui non è stata positiva ma, non per questo non è un candidato valido! Lui è nuovo per la politica! Soru no! Giorgio
Caterina
Solleverete la solita banale polemica per cui: HO FATTO IL TAGLIA INCOLLA… ma mi sembra ci sia molto per avere una corretta informazione…
« Il debito totale del bilancio regionale è stato ridotto, in 4 anni, di oltre 2400 milioni di euro.
« In Sardegna, nel 2004, si è arrivati a spendere l´esorbitante cifra di 340 milioni di euro per
la formazione professionale.
« Nel 2004, la Regione Sardegna, enormemente indebitata, impiegava il 98% delle risorse
del proprio bilancio per le spese correnti, ovvero stipendi del personale, locali ecc., mentre
ora questa percentuale è scesa al 65%: ciò consente di investire il restante 35% nelle
politiche sociali, sanitarie, dell´istruzione ecc.
« Durante l´amministrazione Soru le auto blu della Regione sono passate da 750 a 50.
” L´amministrazione Soru ha eliminato circa 1000 posti di sottogoverno
negli enti pubblici, tra cui, ad esempio, le Comunità Montane: non a caso, Soru è uno dei
pochi uomini politici elogiati dal libro “La Casta”.
« Il 28 aprile 2006, per la prima volta nella storia, la Giunta ha adottato una delibera in
lingua sarda.
« Grazie alla vittoriosa vertenza entrate condotta dalla Giunta Soru, l´ammontare delle entrate regionali è cresciuto, nel periodo 2007-2009, di 1458 milioni di
euro. Si trattava di denaro di spettanza della Sardegna ma che lo Stato tratteneva, inspiegabilmente, a Roma; Soru è riuscito a restituire alla Sardegna queste somme.
« Per evitare conflitti di interessi, Soru ha ceduto le proprie azioni Tiscali e Unità al prof. Racugno, illustre studioso e persona di specchiata moralità e indipendenza, che le gestirà senza che Soru possa intervenire in alcun modo. La Sardegna è la prima Regione italiana ad aver disciplinato questa materia.
« La connessione veloce a internet serviva, nel 2004, solo il 24% dei comuni sardi mentre, nel 2009, la Regione Sardegna sarà la prima, in Italia, a servire il
100% dei Comuni.
« La Regione, per la prima volta, ha destinato un finanziamento di 6
milioni di euro affinché le categorie più deboli venissero sostenute nel pagamento del
canone d´affitto.
« La Regione ha finanziato oltre 1000 richieste per l´acquisto della prima casa.
« L´ex Cartiera di Arbatax, con il contributo della Regione, è stata trasformata in un polo nautico di eccellenza per la costruzione di imbarcazioni, con la previsione di 700 assunzioni.
« Grazie alla legge regionale n. 6/2008 il costo dell´acqua per usi irrigui è diminuito del 65%.
« Secondo i dati Istat gli occupati in Sardegna sono passati dai 575.000 del primo trimestre
2004 ai 633.000 del secondo trimestre 2008.
Le politiche di Soru:
Sanità – Senza l´imposizione di alcun ticket, il sistema sanitario pubblico sardo, che nel 2004
soffriva di ingenti debiti, è stato risanato; ora la Sardegna è una delle poche regioni italiane
con i conti in equilibrio. Ciò ha permesso enormi investimenti, raddoppiati rispetto agli anni
del centrodestra;
dopo 20 anni in cui si parlava continuamente di chiusure, sono in costruzione o progettazione 5 nuovi ospedali; i piani personalizzati per persone disabili sono passati da circa 5 mila nel 2004 a quasi 20mila nel 2008.
Istruzione – La Giunta-Soru ha attuato un piano di sostegno agli studenti di proporzioni mai viste nella storia dell´autonomia sarda. 500 euro al mese per gli universitari meritevoli, oltre all´aumento del numero delle borse di studio per non abbienti; progetto Master and Back per consentire ai giovani laureati di fare esperienze di formazione all´estero con contributi
regionali di migliaia di euro mensili; stanziamento di fondi cospicui per la ricerca;
progetto Sardinia Speaks English per l´insegnamento gratuito della lingua inglese alla cittadinanza.
Ambiente – La Giunta-Soru ha fatto della tutela dell´ambiente il cavallo di battaglia della propria politica. Sono state bloccate le speculazioni da tempo in atto sulle coste; queste iniziative hanno portato alla nomina di Soru da parte dell´Onu ad “ambasciatore delle coste”.
La percentuale di raccolta differenziata è passata in questi 5 anni da un misero 5% a un
eccellente 40%, quasi dimezzando la quantità di rifiuti in discarica. L´impegno della Regione
nella lotta agli incendi ha portato la Sardegna al primo posto per rapidità di intervento e
capacità di estinzione degli incendi boschivi.
Trasporti – Grazie alle politiche della Giunta Soru si sono quadruplicati i passeggeri dei voli
aerei a basso costo, il che ha contribuito a consentire nel 2008, per la prima volta, che negli
aeroporti sardi si superasse il muro dei 6 milioni di passeggeri; con evidenti benefici per il
turismo.
È stato varato un programma di investimenti per l´acquisto di 540 autobus a.r.s.t., azienda
sull´orlo del fallimento nel 2004; è stata inaugurata la metropolitana di superficie a Cagliari e
Sassari. Entro 2 anni, dopo il primo viaggio di prova svoltosi l´anno scorso, sarà possibile
spostarsi in treno da Cagliari a Sassari in sole 2 ore. Sono stati investiti 1600 milioni di
euro per la strada 131, 450 milioni per la Sassari-Olbia e 90 milioni per la 554.
La giunta guidata da Renato Soru si è battuta, in questi anni, per abolire la situazione di
monopolio della compagnia di navigazione Tirrenia, che riceve un´enorme quantità di
finanziamenti pubblici.
…… E CHE
Ugo Cappellacci, figlio del commercialista di Berlusconi, non è, come
vorrebbero far credere, una novità della politica regionale. E´ stato
assessore al Bilancio ai tempi della giunta Masala, anni 2003-2004: ovvero l
´amministrazione di centrodestra che ha portato il bilancio regionale (di cui proprio lui era
responsabile) alla drammatica situazione di
indebitamento di cui si è detto. Lo stesso Masala è stato condannato dalla Corte dei Conti a
rimborsare 470.000 euro (La Nuova Sardegna, 16 giugno 2008). Cappellacci è poi
diventato assessore al bilancio del Comune di Cagliari: anche qui, con risultati pessimi che
hanno condotto le casse comunali ad una situazione disastrosa.
Silvio Berlusconi, che a parole si definisce “un nostro concittadino”, non ha nominato alcun
ministro né sottosegretario sardo (salvo Giuseppe Cossiga). Nei giorni dell´alluvione di
Capoterra non ha inviato alcun
messaggio di cordoglio; nè ha evitato che la sua maggioranza si opponesse all´aumento,
proposto da alcuni parlamentari sardi, dei fondi per gli sfollati; ha provato a spostare la
sede del G8, già prescelta, da La Maddalena a Napoli; ha fatto eleggere nelle liste bloccate
sarde 5 parlamentari non sardi.
Il Sindaco di Cagliari, Emilio Floris, ha bloccato l´Accordo di Programma, sottoscritto con la
Regione, con cui si stanziavano circa 210 milioni di euro per la città capoluogo; denaro col
quale, tra le altre cose, l´amministrazione Soru intendeva ricostruire il quartiere di S. Elia e
creare un campus universitario con 1000 posti letto in Viale La Playa.
Floris ha impedito che ciò avvenisse .
Paolo Maninchedda è uno degli artefici dell´alleanza tra il suo nuovo
partito, il Psd´Az, e il centrodestra. Ma, nel 2004, lo stesso Maninchedda si candidò a
sostegno dello schieramento di Soru, nelle cui file venne eletto.
L´Unione Sarda e Videolina, in 5 anni, non hanno mai concesso un intervista a Renato
Soru: il Presidente della Regione, intervistato da tutti i più importanti giornali e televisioni
del nostro Paese, non ha avuto spazio sulla principale emittente locale regionale né sul più
importante quotidiano sardo. La ragione è semplice: l´editore di Unione Sarda e Videolina,
Sergio Zuncheddu, molto vicino a Berlusconi, si è visto bloccare sontuosi progetti immobiliari
sul suolo sardo a causa della legge salvacoste.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
> Caterina potevi avitare di scrivere tutto questo, bastava Soru santo subito! Ma dai? Giorgio!
silvio
A Caterì e quando vedi i risultati il 16 che fai? Ti fai venire il coccolone per mr.Tiscali?
Calmati, abituati al fatto che perderà!!!! E di molto!!!
Fabrizio
Caro Bruno, Soru non è Dio e purtroppo è evidente che ne ha combinate diverse, e forse troppe, specie coi suoi; altrimenti con tutto quello che ha fatto la sua Giunta (l’elenco di Caterina pur barboso come gli elenchi di cose fatte – ricordate la cantilena di cifre di Berlusconi ripetuta ogni sei per tre nella penultima campagna elettorale, quella ‘persa’ contro Prodi?)la riconferma forse non sarebbe neanche in bilico. Ma se riuscirà a spuntarla lo dovrà anche all’inconsistenza – sinora dimostrata, se non cambia – di Cappellacci. Dai! Ma il discorso di Nuoro cos’è? Troppo poco troppo poco…
gigi
Caterina, se vuoi ti faccio un lungo elenco delle cose buone che ha fatto Benito MUSSOLINI….vuoi vedere che Soru sembrerà una volgare “cacchetta” in confronto?.
Caterina
Sarebbe utile confutare almeno qualche punto delle cose elencate, piuttosto che scrivere le solite frasettine vuote, la discussione si fa sui contenuti non per slogan.. sul 16.. e chi lo sa!!!
Per quanto riguarda mussolini, gigi, non scherziamo.. non voglio fare l’illuminata, ne l’intellettuale.. ma due mesi fa ho dato l’esame di storia contemporanea con giordano bruno guerri, che come saprai, è uno dei più profondi conoscitori del fascimo e di mussolini ed il programma del corso era solo ed esclusivamente sul ventennio.. oltre ad aver letto vent’anni e un giorno di giuseppe bottai (che ti consiglio)… credo che i danni prodotti da quel regime siano maggiori delle cose fatte, ovvie e scontate in quel momento storico.. non spariamo fesserie giusto per dire qualcosa contro. Argomentiamo.. altrimenti sono solo fesserie.
Certo Soru non è Dio.. nessuno di noi suoi sostenitori lo ha mai pensato! è talmente umano e così poco costruito che trapelano tutti gli aspetti del suo carattere, quelli positivi e quelli negativi.. come per ognuno di noi.. non si nasconde dietro un pò di cerone, ne vuole apparire più alto, più simpatico, con più capelli, non ci parla delle sue prestazioni sessuali, non si fa fotografare con veline sedute sulle ginocchia… serio, concreto, impegnato, come lo vedi lo leggi, e questa è una garanzia perchè da un presidente della regione non ci aspettiamo che sia un compagnone, ma una persona seria.
silvio
Caterina ecco una considerazione concreta:
Soru è un presidente sfiduciato dalla sua maggioranza, che si è dimesso in guerra col suo partito e che ora è sostenuto di nuovo dagli stessi che lo hanno fatto dimettere.
SPIEGALO A CHI E’ GIA’ STANCO DELLA POLITICA!!!!!
SE SONO COSI’ IN ARMONIA PERCHE’ NON SONO ANDATI AVANTI FINO ALLA FINE DEL MANDATO??????????”’
gpsman
Che dici?
Mi sembra che di coloro che hanno sfiduciato Soru ne siano rimasti davvero pochi candidati nelle liste!
Antoni su Longu
Risulta verità che un nutrito numero di persone siano presenti alle manifestazioni del PDL, in presenza del Presidente del Consiglio, per sbandierare e applaudire e che tale manifestazione di apprezzamento sulle tematiche del Presidente sia gratificata con compensi pari a 50 euro/persona? Spero proprio non sia vero, sennò voto SORU. Un indizio è questo: queste persone sono presenti in quando c’è il nostro Presidente del Consiglio e assenti quando lui non c’è. Ditemi che non è vero!
Bobbore
Sarebbe bello fosse vero…ma sembra proprio una panzana. Secondo te Berlusconi ha bisogno di pagare qualcuno per farsi acclamare? :)
Paolo
Caro Bruno, crivo da Iglesias. Stasera Soru parlerà qui in città per tre volte nell’arco di una giornata, mentre Cappellacci, che secondo il sito dovrebbe essere egualmente ad Iglesias, se ne andrà invece a Carbonia e parlerà in un ristorante! Che campagna elettorale strana… Non un manifesto sulle plance, ma neppure materiale elettorale in giro e tantomeno in mano agli attivisti che si sono pure resi disponibili. Noi del Pdl siamo con le gomme a terra, informano solo gli amici degli incontri che fanno, quasi fossero riunioni di partito, ed il tempo passa. Il sito di Soru ti informa sull’agenda dei suoi impegni, mentre quello di Cappellacci non è aggiornato e nulla si sa sul come e dove incontrarlo. Le sezioni di Pd e Pdl le trovi chiuse e senza agitazione, senza neppure un segno die elezioni imminenti sulla serranda. Insomma c’è una strana calma apparente e ormai siamo in troppi a pensare che questo clima sia introduttivo ad un risultato già scontato.
Spero non sia così, ma così non si fa politica e tantomeno si vincono le elezioni. Non ci si lamenti poi della gente che manda al diavolo la politia. Con stima.
Bruno
>paolo, è una campagna elettorale strana, pochissimo spazio per idee e progetti. molto radicalizzata su soru- berlusconi cappellacci, con grand efaziosità. il sito di soru è fatto molto bene, quello di ugo ha bisogno di più notizie. segnalo il problema. ciao. br
IoMe
Scusa Bruno, io ieri ho fatto un intervento sul post che parlava del modo di comunicare dei candidati; ho fatto notare che, in assenza del suo mentore, Cappellacci si è ficcato in un ginepraio a proposito di delibere che sarebbero emanate per pura propaganda dalla Giunta Soru, scatenando le ire di Mannoni e una probabile querela perchè bisogna essere immacolati per poter fare certe affermazioni e essere in grado di provarle.
La domanda è: che fine ha fatto il post? E’ sparito tutto.
Questo è il link dell’articolo di Melis in cui si parla esaustivamente dell’affaire. Io ci ritento.
http://www.altravoce.net/2009/01/21/cappellacci.html
serpe
Perché nessuno parla di quella barzelletta sui lager?
Il fatto che si raccontino barzellette sui temi di politica nostrana si può anche soprassedere, ma sui lager decisamente no. Qualsiasi commento su altro mi ripugna.
Brono, se ci sei batti un colpo. :(
Bruno
>IoMe, altravoce ? ho già commentato il loro giornalismo. e poi in questo periodo la giunta mannoni è piuttosto allegra, da ridere.
>serpe, ma dai, cerchi polemica a basso prezzo. commenta i fatti concreti :-)
>fabrizio, fai propaganda.
meglio un sardo a due milanesi ? propaganda buona per le vignette dell’ autorevole unità, repubblica o altravoce. br
mario s.
da repubblica ho appreso, da una lettera commentata senza rilievo da augias,dlla barzelletta nazista raccontata da silvio a nuoro
vorrei capire se sono io che non ho trovato i commenti o se proprio i media abbiano deciso di tacere: ma fino a che punto? esiste un limite? il vecchio adolfo non avrebbe saputo fare di meglio Mario