Un direttore dalla schiena dritta...

Un direttore dalla schiena dritta...

Come sapete, noi siamo fondamentalmente convinti della vicinanza tra il Cav e Nostro Signore. Stamattina infatti, dopo molti giorni di freddo e pioggia, è spuntato il sole: perché fra un paio d’ore arriverà Berlusconi che terrà un comizio nel pomeriggio al teatro Eliseo.

Intanto il governo (ecco a che cosa serve, cari amici soriani) ha approvato, nel Consiglio dei Ministri di ieri, un emendamento sul riconoscimento dell’insularità nella complessa partita sul federalismo fiscale.

Fatti molto concreti: i disagi collegati allo status insulare saranno compensati secondo precisi parametri, definiti mediante un calcolo dei costi aggiuntivi. Il trasporto delle merci, per esempio, avrà un costo unitario definito per la Sardegna e per la Sicilia rispetto al parametro del costo minimo definito invece a livello nazionale. In definitiva il costo di mille chilometri percorsi da un prodotto attraversando il mare dovrà essere uguale ai mille chilometri percorsi sulla terraferma. Il differenziale dovrà essere compensato dallo Stato sia in termini di riequilibrio fiscale sia economici e infrastrutturali.

Poca cosa? Vedete voi. Parlatene con gli imprenditori. Magari anche con quelle centinaia di ragazzi che non credono che la Sardegna sia l’ eden descritto da Mr Tiscali.

Intanto Soru ha parlato per una mezzoretta sulla 7 al programma della Gruber. I miei collaboratori più stretti mi hanno detto che è andato bene. L’ Unità di stamattina aveva le lacrime agli occhi: performance eccezionale. Il conflitto di interessi non esiste e chi vota per Cappellacci è un bifolco!

Staremo a vedere. Girano i primi sondaggi. Poco attendibili, secondo me.