BERLUSCONI-SORU, IL MATCH E’ SABATO A NUORO

Soru dice di voler investire in conoscenza. A Nuoro dovrebbe spiegare come mai abbia affossato l' università
A me la politica piace quando è bella tosta. Quando è battaglia dura sul campo,quando i contendenti stanno a centro ring e si impegnano in un corpo a corpo. Non mi piacciono i salamelecchi e le cose dette e non dette. Berlusconi e Soru sono di questa pasta. Forse è per questo motivo che – su piazze diverse – si affronteranno a Nuoro sabato alla stessa ora.
Con Berlusconi ci sarà Ugo Cappellacci, candidato alla carica di governatore. Con Soru probabilmente una serie di intellettuali che – in cambio di qualche grosso finanziamento – ne tesseranno le lodi, senza alcuno spirito critico.
Berlusconi e Cappellacci saranno all’ Eliseo alle 17. Soru non so.
Forza, che ci prendiamo la città rossa.
UPDATE: ELEZIONI SARDEGNA: SORU DOMENICA AL TEATRO ELISEO DI NUORO = (AGI) – Nuoro, 14 gen. – Il candidato per il centrosinistra alla presidenza della Regione sarda, Renato Soru, ha deciso di fare slittare a domenica l’incontro pubblico a Nuoro, inizialmente ipotizzato per sabato, quando nel capoluogo barbaricino vi sara’ l’avversario Ugo Cappellacci affiancato dal premier Silvio Berlusconi.
Forse ha capito che stava facendo la figura dell’ossessionato…
Comments
Enzo Cumpostu, Nuoro
So che sono previste anche altre visite dei nostri a Febbraio, giusto?
Luca
Caro Bruno mi ha convinto Berlusconi a non votare più Cappellacci! Fare i giardinieri? 100.000 giardinieri? Ma dai non scherziamo! Abbiamo altri problemi, penso all’industria!! Quanta idiozia!
Bruno
>francamente luca, è chiarissimo ciò che berlusconi dice: si riferisce ai mestieri legati alla tutela dell’ ambiente. banalità per banalità, soru parla di istruzione e ha distrutto l’ università di nuoro. parla di conoscenza e il caos di master and back è sotto gli occhi di tutti ( http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/65596.pdf) br
nessuno
sono molto indecisa oa se andare a sentire chi diventeà il nostro futuro governatore cioè signor cappellaci o se andare a vedere un film tragi-comico cioè mister tiscali. un pò mi fa tenerezza lui cosi convinto di esser il paladino dei sardi, ma non gli basta aver distrutto la sua immagine di leader, per la sardegna era un orgoglio quando ha fato di tiscali un colosso. inoltre è molto impoetante che i sardisti si siano spostati piu’ a destra e non perchè siano piu’ sardi di berlusconi ma perchè si aprono nuovi orizzonti e nuova apertura al dialogo con l’europa, sono molto felice che tu Bruno appoggi questa nuova era politica dei sardi sardisti ciao a sabato
Cinzia
Scusi Onorevole Murgia, ma mi pare poco corretto insinuare immotivamente l’idea di “qualche grosso finanziamento” agli intellettuali mentre i predecessori di Soru e il Comune di Cagliari stavano rispettivamente regalando a Zuncheddu 160 milioni di Euro per far acquistare alla Regione i palazzi della lottizzazione I Fenicotteri tre giorni prima delle elezioni e regalando Tuvixeddu, la più grande necropoli punico-romana del Mediterraneo a Cualbu. E, circa i palazzi di Zuncheddu, Cappellacci era Assessore al bilancio della Regione!
Inoltre ho qualche dubbio sulla valorizzazione di questi mestieri legati all’ambiente, anche alla luce della recente proposta del “Patto per la caccia”. Soprattutto, l’invito è a sostanziare le frasi, ovverosia: diteci esattamente quali sono questi mestieri legati all’ambiente, quanti di ciascuno ne verranno creati ed in che modo. Sennò è veramente poco credibile…Grazie
Bruno
>cinzia, è come dire, da parte vostra, la sardegna è cambiata mentre tutti sanno che non è così. mestieri legati all’ ambiente ? ce n’è una marea. br
nessuno
che tristezza,leggere che tutti accusano tutti, solo favoritismi, clientelismo sia a destra che a sinistra, sembra quasi che non esistano piu’ persone oneste, cara cinzia l’onorevole ha ragione a criticare i nostri bravi buoni intellettuali molti di loro si sono venduti per aver visibilità e poter lavorare in questa nazione dove il bravo senza santi in paradiso non va . e ti posso assicurare che è una frase non detta da me ma detta personalmente a me da un medico per una visita tanti anni fà.mi auguro che la sardegna veda momenti migliori con questo governo altrimenti cerchiamo di sopravivere come abbiamo sempre fatto usando la carta dell’ottimismo e non votando chi ci ha usato facendo della sardegna il suo trampolino di lancio vedi mister sou
Cinzia
Per Bruno: elencare questi mestieri, per favore e dire in concreto cosa si farà, come e con quale previsione di stanziamento
Per Nessuno: elencare questi intellettuali, indicando anche cosa hanno fatto e quanto hanno preso
Sennò non è informazione corretta, ma solo sparate senza sostanza come quelle che hanno fatto Cappellacci e Berlusconi sabato. Grazie
Massimiliano
Per Cinzia: vai e guarda le poche “intese” a norma “PPR” rilasciate dalla giunta Soru: Colanninno (arch. Fucsas) – Pula; Ligresti – Villasimius; Mazzella – progetto Janas Tortolì; De Benedetti – impianto solare Macchiareddu; Paolo Fresco – campi da golf medio Campidano; …
Tutti “sti sardi” (l’unico è Mazzella a dire il vero) che ottengono fette della nostra Sardegna che sarebbero state interdette a chiunque altro… di noi.
E non dimentichiamoci poi dei voli in elicottero… dei bandi per le miniere…
Ma chi si mette il prosciutto negli occhi?
Bruno
Cinzia, qui dentro chi spara senza sostanza non è certo il sottoscritto. Non puoi chiedere che ti vengano mostrati documenti, incarichi, consulenze via blog.
Se hai voglia di informarti e di verificare le informazioni di tua iniziativa bene, altrimenti non è lo spazio ideale.
Quando una scrive: “Per Bruno: elencare questi mestieri, per favore e dire in concreto cosa si farà, come e con quale previsione di stanziamento”.
è lampante come il sole che non conosce affatto il funzionamento della macchina politica. Ci sono i bilanci, dagli uno sguardo, sono tutti documenti pubblici, perché li chiedi a me che, come minimo, potrei essere appena appena più informato di te? In merito a quello che si potrebbe fare è tanto, basti pensare che per Soru la politica ambientale del PPR, legata quindi ai lavori sull’ambiente, si è limitata a sviluppare l’energia alternativa per i suoi amici di Sorgenia. Escludendo operatori sardi. In compenso però pretendete che noi vi si stia a spiegare tutto. C’è internet: sfruttatelo per verificare la veridicità delle informazioni.
Quando saremo al governo della giunta e potremo fare una prima previsione di finanziaria, capire quante risorse ci sono, cosa manca e cosa dev’essere fatto, sta sicura che ci saranno le risposte definitive. Una cosa è certa: noi saremo molto meno ipocriti di Soru, che vi sta vendendo la falsa moneta dell’orgoglio sardo, contanto sulla vostra incapacità di informarvi.
Siate meno presuntuosi con voi stessi, soprattutto se siete giovani e verificate di persona. Se poi vedrete verificate le vostre opinioni, buon per voi. Ma dubito che accada per molte delle cose che state sostenendo. La Sardegna di oggi è molto peggio di quella di ieri, è un dato che si tocca per mano.
Ora vi devo lasciare che devo partire, saluto!
Bobbore
Massimiliano> le poche “intese” a norma “PPR” rilasciate dalla giunta Soru: Colanninno (arch. Fucsas) – Pula; Ligresti – Villasimius; Mazzella – progetto Janas Tortolì; De Benedetti – impianto solare Macchiareddu; Paolo Fresco – campi da golf medio Campidano.
Nessuna di queste è intesa a norma PPR, non capisco cosa intendi. (?)
Queste concessioni, e sono oltre 700 quelle come queste per cui non dire che sono tutti e 700 continentali che è una stupidaggine, sarebbero dovute passare attraverso l’approvazione di intesa fra Comune e Regione, ma il TAR ha bocciato l’articolo del PPR che prevedeva questa doppia intesa. Per cui, se hai qualcosa da rinfacciare a intese di questo tipo, ti devi rivolgere alle amministrazioni comunali dei paesi che hai citato, non alla Regione.
fabrizio
gentile bruno,
gli intellettuali appoggiano soru non perché li paghi – si vergogni di questa gravissima affermazione – ma perché semplicemente ritengono, pur talvolta criticandolo (vedi m. fois, m. murgia, per citarne due) che sia il migliore. se c’è qualcuno che paga in campagna elettorale sarda è lo stato per la scorta del suo candidato presidente. ah no, mi dicono dalla regia che il candidato è questo cappellacci. ma allora perché c’è scritto berlusconi presidente nel simbolo? berlusconi è già presidente! siete senza dignità, chissà che i sardi se ne possano accorgere
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Bru ciao! Sabato saremo in tanti, per sostenere Cappellacci e Berlusconi!!! Anche Nuoro può tornare a sorridere!!! Giorgio Scarpa…
Cinzia
Mi dispiace, Bruno, ma la sua risposta non mi convince. Continuo a sostenere che un po’ più di sostanza sarebbe opportuna, per il vostro stesso bene. E’ ovvio che allo stato attuale non si possano dare dati precisissimi sugli stanziamenti futuri, ma si potrebbe almeno dare un’idea di quali misure dei vari strumenti finanziari, comunitari e non, si potrebbero attivare, dell’ordine di grandezza con cui si può attingere da questi strumenti, delle priorità… Perché comunque sono state sparate cifre grosse (100.000 posti di lavoro) mica bruscolini. Sennò, se chiunque altro dovesse sparare 110.000 nuovi posti di lavoro, dobbiamo votarlo? Mi sembra che Berlusconi avesse già sparato 1.000.000 di posti di lavoro e che non siano venuti fuori, per cui il livello di credibilità su questo argomento mi sembra un po’ basso. Durante la giunta Soru, pur con tutte le difficoltà congiunturali, ci sono stati 30.000 occupati in più.
Si può fare tanto, e si deve fare tanto, però mi sembra che questa campagna elettorale del centro-destra (con l’aggiunta della campagna stampa più o meno subliminale di questi ultimi 5 anni) stia offuscando la quantità e la qualità di cose fatte e dei risultati positivi che in Sardegna non ci siamo mai sognati, almeno dacché sono senziente (ed è vero che sono ben lungi dalla pensione, ma non sono neanche giovanissima).
Per concludere, comunque, onore al merito a questo sito perché si può discutere liberamente anche se si hanno posizioni abbastanza opposte, talvolta anche a quelle del titolare, e senza censure (e non accade ovunque). Quindi, continuate così, però, mi raccomando, sostanza nell’argomentare le affermazioni…
watergate
Michela Murgia intellettuale?
Ma cos’è oggi la fiera delle vaccate?
AHhahahahah…
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Franco M.
Ci sono dei conti che non tornano in questa promessa di creare 100 mila posti di lavoro.
http://www.sardegnastatistiche.it/documenti/12_199_20081201104531.pdf
Attualmente risultano meno di 70mila disoccupati in Sardegna….fate voi un pò di conti.
Credo che neanche in svezia ci sia lo 0% di disoccupati.
Un poco di cautela, no eh? Ugo. E’ come se Berlusconi promettesse a livello nazionale circa 4milioni di posti.
Bruno
Proprio perché non ci saranno anni senza perdite di posti di lavoro se ne creano di più… mi sembra logico.
i 70 mila poi sono fittizi, sono quelli registrati negli uffici del lavoro (persone in cerca di occupazione). Molti sono quelli che nemmeno lo cercano. Come sempre.
cane sciolto
Questa proprio è un’altra perla.
Vorrei che qualche spirito indipendente andasse a ritroso nel tempo, neppur così remoto, per ricordare come e perchè è nato l’Osservatorio economico regionale al fine di comprendere meglio la fonte autorevole dei dati citati dal Sign. Franco.
E non aggiungo altro.
gigi
L’Osservatorio economico regionale è nato perchè all’EX presidente non piacevano i dati prodotti dall’Osservatorio Indipendente, naturalmente per evitare qualsiasi contestazione, l’EX presidente ne ha creato uno tutto suo (Osservatorio Economico Regionale) assumendo il personale in Regione del vecchio Osservatorio. Questa è la democrazia del psicolabile. E’ normale che i dati vadano nella direzione “giusta”. Se quest’ominide riuscirà a farsi altri 5 anni……la disoccupazione sparirà…….sulla carta. Così potrà andare dai suoi amici FLORIS, FAZIO ecc. a rilasciare interviste PRECONFEZIONATE e create ad arte per i suoi seguaci lobotizzati.
gigi
Al Sig. Franco dico, nemmeno il suo amico Soru sarebbe stato capace di dire una c…..a così grande, e gli assicuro che Soru le sa dire grosse. Le consiglio di non fare capolino in questo blog se non ha almeno un minino di considerazioni valide. Vede lei è il classico esempio di uomo lobotizzato in eccesso.
gigi
Sig. Franco, continui a cercare, anzi a “murigare”, sul sito della Regionsoru, sicuramente troverà tante altre belle barzellette. Magari scoprirà che il suo EX presidente risulta essere una persona corretta…..ora l’ho sparata grossa.
Bobbore
Per cane sciolto, se è vero che si perdono posti di lavoro, è vero anche che se ne creano (basi di economia politica), in equilibrio. L’incremento di EVAPORAZIONE di posti lavoro legato alla attuale crisi difficilmente può colmare uno stacco di 25mila posti fra la propaganda e la realtà.
Se riesce a tirare fuori dalla condizione di scoraggiamento e farle passare non alla disoccupazione, ma addirittura all’occupazione queste 25mila unità, tanto di cappello.
Bobbore
Qui ci sono i dati dell’ISTAT. Identici a quelli dell’Osservatorio Regionale.
Documentarsi prima di sparare baggianate aprioristiche.
http://www.istat.it/salastampa/comunicati/in_calendario/forzelav/20081218_00/testointegrale20081218.pdf
Enzo Cumpostu, Nuoro
Argomento fuori tema rispetto al contesto sardo:
da Il Tempo.it articolo del 15/01/2009 scritto da Fabrizio dell’Orefice
“Ieri ha leggermente cambiato registro, però, utilizzando un po’ di ironia. E l’altro non ha digerito.
Dunque, il Cavaliere arriva a Montecitorio a metà pomeriggio per votare la fiducia (che non è piaciuta a Fini tanto da averla definita, l’altro giorno, irrispettosa nei confronti del Parlamento), il presidente della Camera per prassi se ne va al suo ufficio al primo piano: li divide un soffitto, ma non si incroceranno. Uscendo dall’Aula il Cav è circondato dai giornalisti e si lascia andare: «Fini ha un ruolo istituzionale e svolge bene questo suo ruolo, lo fa in modo non partigiano. Ha solo inteso difendere le prerogative del Parlamento, chapeau». La Russa, che per tutto il giorno ha provato a mediare tra i due, subito applaude. Ma Fini non la prende così e commentando con i suoi la mette sull’ironico: «L’apprezzamento del presidente del Consiglio si unisce a quelli dell’opposizione di ieri (martedì, ndr) che sono di incoraggiamento a proseguire sulla strada intrapresa». Insomma, altro che chiarimento.
La tensione a Montecitorio si respira nell’aria. Giorgio Stracquadanio, spin doctor del Cavaliere, si presenta alla Camera con stemmetto e gemelli al polso di Forza Italia: non se ne vedevano da tempo. Più in là Italo Bocchino, vicecapogruppo del Pdl in quota An e molto vicino a Fini, spiega la situazione: «Allora usiamo le parole che Berlusconi comprende bene. Se io ho un’azienda che vale il 25 per cento del mercato, voglio allargare le mie quote, voglio fondermi con una che vale il 12 per cento, non posso pensare di farlo senza che si svolga neanche un consiglio di amministrazione. Solo alle mie regole e senza concordare quelle degli altri».
La materia del contendere resta il Pdl, il modo con cui sta nascendo, le regole, il dibattito interno. E soprattutto per parte finiana si ritiene che il Pdl stia nascendo ad immagine e somiglianza del Cavaliere, con una struttura scarsa, tale da non reggere a un dopo Berlusconi anche se arriverà tra cinquant’anni. E che sia quello il terreno dello scontro è chiaro anche da un successivo battibecco tra Berlusconi e lo stesso La Russa, reggente di An ma allo stesso tempo anche molto vicino al premier. Il capo del governo annuncia che «è confermato il congresso del Pdl per il 27 marzo». E il ministro della Difesa corregge subito: «Quella del 27 marzo è la data ipotizzata come più probabile per il congresso fondativo del Pdl. Ma non è ancora stata decisa una data ufficiale». Si va verso uno slittamento dell’assise? Berlusconi fa segno di no con la mano ai giornalisti.
«Discussione inutile – sorride il sottosegretario Antonio Buonfiglio, molto vicino ad Alemanno -. Il congresso del Pdl è già cominciato. Una volta i congressi duravano tre giorni, oggi la discussione avviene tutta prima e nelle assisi c’è unanismo. Siamo nel pieno di una trattativa e proprio nel momento in cui An va verso il suo scioglimento, abbiamo trovato la nostra unità, è risorto il nostro spirito. E Fini ne è il leader».
Buonfiglio ha capito tutto
Gianmichele Nonne
Tanto di CAPPELLACCI, ;-)
nessuno
cara cinzia i nomi non si fanno mai non conosci le tre scimmiette forse insicura dell’ operato dei tuoi amici
Bobbore
“stemmetto e gemelli al polso di Forza Italia” … già si che podìa giughere puru una mattraccula de forza italia
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Enzo AN si scioglie e grazie al comportamento di Fini sarà sempre più isolata nelle decisioni importanti del PdL….. e non entreranno neanche i nostri valori della Destra Nazionale… Giorgio Giovanni Gaias Scarpa…
Franco M.
gigi, prima di tutto Soru è TUO amico, non mio
2), lobotomizzato lo dici ai toui amici e parenti;3) se qualcuno mi dice questo di persona, lo gonfio, 4) forse sei più tu lobotomizzato che ti bevi acriticamente tutto quello che ti si dice.
Avevo questo dato da discutere, se è falso e mi son sbagliato ne sono felice.
Bobore
Ancora…i dati non sono falsi, sono gli stessi dell’istat. Ho postato il link dell’ultimo rapporto poco sopra, e cercato di spiegare alla buona perchè è irreale dire che i 100mila posti a fronte di 75mila disoccupati va contro ogni minima conoscenza di economia. Volendo, non vi fidate, cercate un manuale.
Bobore
…a parte la dislessia spero si capisca il concetto…
fabrizio
gentile bruno, hai mostrato un articolo vecchio e stantio per mostrare il ‘caos’ di master&back. suvvia, bisogna essere più seri; guarda invece con che entusiasmo il presidente è accolto nelle università sarde e quale seguito abbia tra i giovani e gli studenti. riconoscere che questa legislatura ha prodotto qualcosa di positivo – sicuramente, i fondi stanziati per l’istruzione – credo sarebbe da parte vostra onesto e probabilmente vi frutterebbe anche qualche voto. quanto a nuoro, non è necessario un polo universitario di grandi dimensioni a nuoro. ma i nuoresi come gli altri studenti sardi devono poter esser accolti nelle città universitarie dell’isola a prezzi contenuti. altrimenti, perché non anche a olbia, città con ben altri margini di crescita, l’università? allora, università dappertutto?
fabrizio
(dopo averli letti, mi unisco anch’io ai complimenti di cinzia per la serietà del sito, che oltre al fatto di essere il miglior sito sardo “di destra” – almeno a mia conoscenza, non è che ne vada cercando tutto il giorno, anzi se ce n’è di migliori o di analoghi segnalatemeli -consente appunto un dialogo un dibattito civile)
Bruno
>fabrizio, non mi pongo il problema di una università ovunque ma di centro di alta formazione in città che se lo possano permettere e che abbiano idee. dunque sì nuoro e sì olbia, il problema è che siano utili, non strutture figlie della politica. il discorso sull’ università mi pare però più complesso: se soru ha successo quando va nelle università non significa che le università vadano bene, producano qualità: è nota la crisi degli atenei italiani. ammetto però una cosa: il centrodestra deve lavorare meglio dentro le università e dentro le scuole. deve avere maggiori rapporti con il mondo della cultura. sono temi intorno ai quali lavoro spesso inascoltato. per concludere, master and back: l’ articolo è del maggio 2008, pochi mesi fa. da allora non è cambiato niente. un saluto. br
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Ciao Bru!!! Sai che Soru domani è a Bolotana,, saranno contenti i talebani….. ma tanto noi siamo da Silvio…. ciao….. Giorgio…
mery
CARI SARDI SONO SARDA DA 40 ANNI A MILANO, NON PENSATE CHE BERLUSCONI è UNO CHE TIRA LA PIETRA E NASCONDE LA MANO HA FATTO LA GIUSTIZIA A MODO SUO,A MILANO HA FATTO TANTI POVERI, HA SOLO LA LINGUA, E BASTA. ALLE PROSSIME ELEZIONI VOPTERO BOSSI FEDERALISMO ALMENO è ONESTO OPERAI CHE LAVORANO, MILANO NON C’E’ LAVORO NE AFFITTO CASA, E SE LA TROVI COSTA IL TUO STIPENDIO,LUI HA LA VILLA ROSA A PORTO CERVO, PAGATA DA NOI!!!!!!!!!!!!
Bruno
per cortesia, non utilizzate lo stampatello. per il resto, libertà di opinione. br
Fabrizio
Gentile Bruno, grazie per l’attenzione, ho poco da aggiungere; non credo che rispetto al Master&Back non sia cambiato niente come dice, ma sinceramente non ho elementi per sostenerlo con forza e provarlo. Sull’università il discorso è più complesso, ma registro, come ha fatto il presidente Soru, che a Cagliari tra Berlusconi e Cappellacci non si è parlato per più di tre minuti di scuola e di istruzione (ma di giardinaggio sì); capisco il suo disagio su questi temi coi suoi compagni di partito, e capisco il disagio di quanti a destra ritengono patetica questa incursione di Berlusconi che viene a presentare Cappellacci ai sardi in ogni provincia: per carità! Ad ogni modo, resto rinfrancato da questo breve scambio, e le auguro una campagna elettorale serena e (non troppo) proficua. Cordialmente
Bobbore
Per quanto riguarda il M&B io ho alcuni amici che sono fuori con quei fondi. E per vedere le assegnazioni basta andare sul sito della regione, costantemente aggiornato.
Bobbore
E ricorderei che sono fondi europei, saggiamente utilizzati dalla regione sardegna, unica in Italia a farlo credo. E se ci sono stati problemi in passato, potrebbe anche essere un problema di erogazione di Bruxelles, mica per forza della Giunta regionale.
Ma anche se fosse dipeso dalla Regione, santa pazienza, sono mica Goldrake e Mazinga a governare la Sardegna, nessuno pretende che non ci sia nessun intoppo e che tutto sia perfetto come in una palla di cristallo. Mica è una panetteria il governo di una regione.
Nel complesso io promuovo a pieni voti la gestione soru (e questo si era capito ed è giuro l’ultima volta che lo scrivo in un post).
Bobbore
>mery, guarda che non basta nascerci in sardegna. Non è una questione di sangue ma di territorio. Detto questo, dopo 40 anni a Milano sei così lombarda che voti addirittura per la Lega. Suvvia, è la stessa gente che 20 anni fa ti trattava come ora tratta i negher. Un po’ di amor proprio.
gigi
Mery……puoi benissimo startene dove stai, di persone confuse la Sardegna è piena. Ora che hai finito i soldi dai le colpe a Berlusconi………non sarai mica parente di Soru?
gpsman
Da dipendente di Meridiana, terza realta’ economica dell’isola, volevo sottolineare come Berlusconi oltre a non aver speso un solo minuto dei suoi discorsi a proposito della crisi del vettore regionale (154 esuberi in mobilita’), a Cagliari abbia millantato di aver scoperto Ryanair insieme a Mauro Pili.
Berlusconi si vantava di aver firmato i primi contratti di sovvenzione al vettore Irlandese,(pagati dai contribuenti) e prendendosi i meriti per il milione di passeggeri trasportati dal vettore quest’anno in Sardegna (ma non era Broccia l’assessore ai trasporti?), prometteva un’altra massiccia invasione delle low-cost nell’isola.
Niente da dire sul fenomeno low.cost e sull’utilita’ della concorrenza pero’…l’italianita’ dell’alitalia e’ strategica e da difendere a tutti i costi: per i prossimi tre anni il vettore nazionale si terra’ gli slot inutilizzati su Milano e gli verra’ garantito il monopolio sulle rotte piu’ redditizie.
la Meridiana, invece puo’ essere sacrificata, in questo caso viva le low cost.
Perche’ non si liberalizza la rotta Fiumicino Linate invece? Come mai Meridiana, Easy jet, Lufthansa non ci possono volare? Perche’ gli slot inutilizzati da Alitalia non ci vengono concessi? Come mai la nuova Alitalia deve essere protetta dalla concorrenza e Meridiana no?
Siamo proprio sicuri che Berlusconi curi gli interessi dei Sardi?
Io penso proprio di no.
Promette alla gente sogni che non si realizzeranno mai.
Infatti è meglio che gli interessi della Sardegna ce li curiamo da noi, meglio un Presidente della Regione indipendente che un suo servile surrogato. Meglio, ma molto meglio Soru.
I dipendenti della Meridiana lo sanno sulla loro pelle:
la prima mossa del governo Pili nel 2001 fu quella di estromettere la Meridiana dalla Cagliari-Linate per assegnare la rotta alla compagnia Volare,
poi sostituita da Airone, entrambe compagnie con zero dipendenti in terra sarda. Come Ryanair d’altronde.