Coraggio, riprendiamoci la Sardegna

Cappellacci lancia la sfida a Soru
Oggi, se tutto va come deve andare, Cappellacci potrà assumere l’inerzia della campagna elettorale. Di fatto, il nostro Ugo è una novità della politica regionale e per questo è stato scelto. Stasera alla Fiera – insieme a Berlusconi – avrà la possibilità di pronunciare un discorso semplice, chiaro, sereno, con lo sguardo rivolto al futuro, senza inutili drammi, senza labbra che si contraggono per lo sforzo di esprimersi. Senza fare l’analisi del sangue della sardità a chiunque non si schieri con Mr Tiscali.
Ci sono tutte le possibilità. Non solo per la difficile crisi economica in cui versa l’Isola. Non solo per le fabbriche che chiudono e i giovani che hanno ripreso la strada della fuga. Non solo per le imprese che in quattro anni e mezzo non hanno visto niente che andasse a loro vantaggio. C’è dell’altro.
Renato Soru il modernizzatore sta utilizzando i più triti e ritriti clichè dell’anti-berlusconismo militante, utilizzandoli in salsa nuragica e cercando di profittare (come fa il capitalista rapace) della crisi di Veltroni. Il governatore uscente ha riesumato dalla tomba politica Prodi, il peggior premier che l’Italia abbia mai avuto, e così lancia la sfida a Berlusconi.
I numerosi commentatori di sinistra di questo blog preferiscono concentrare le loro attenzioni sul premier in carica e fanno finta di non vedere la rete di potere che Soru ha messo in campo e le molte zone oscure del suo operato, comprese le gite con l’elicottero dei Carabinieri per mostrare le bellezze sarde. Omettono, anche, di ricordare l’esclusione dalla Giunta dell’ex assessore del bilancio Francesco Pigliaru, a testimonianza che intelletti liberi non piacciono al tycoon.
Oggi Berlusconi dirà di essere amico dei sardi e farà dell’Isola un caso nazionale. Prenderà impegni seri: sulla chimica, sull’impresa, sull’insularità e sul fisco, sui cantieri infrastrutturali. Noi classe dirigente sarda dovremo metterci del nostro e sfidare Soru e ciò che rimane del Pd sulla mentalità dei nostri cittadini, sulla volontà di migliorarci, sull’apertura di questa nostra Isola all’ Europa e al mondo. Non c’è alcun bisogno di abbottonarci la camicia fino a strozzarci o uscire in giacchetta di velluto, la sostanza è altra.
Se fossi Cappellacci organizzerei una sorta di bando e chiederei 10 idee 10 dal sapore totalmente innovativo e accetterei quelle che provengono da persone (ahimè, sono fuori) con meno di trent’anni. Lancerei l’ecologia di destra (perché esiste, statene certi) e non avrei timore di confrontarmi con gli intellettuali che sostengono Soru. Ecco: se devo indicare delle pecche, le individuerei proprio nel difficile rapporto tra centrodestra e cultura.
Il resto, i colonizzatori, i fustagni e i cusinzi, Prodi, Veltroni e certi slogan mi fanno l’effetto di un Rizen: noia e sonno.
Comments
Beppe
Esiste un sito internet o TV che trasmette la diretta dell’incontro odierno dalla Fiera di Cagliari?
watergate
Ciao Beppe – L’intervento del leader del Pdl sarà trasmesso in diretta dalla ‘Tv della Liberta’, ad iniziare dalle 17.00 e andrà in onda sul canale 920 di Sky. In attesa dell’arrivo in Sardegna di Silvio Berlusconi, sabato alla Fiera di Cagliari, si delinea la coalizione del centrodestra.
* credo anche sul sito: http://www.ilpopolodellaliberta.it/
ciao!
Bruno
>beppe, beh, anche rainews 24 dovrebbe occuparsene. lo ha fatto anche per l’ apertura di soru, dopotutto. br
silvio
Già oggi con la fiera piena si vedrà la forza del cdx. Sotto con la campagna, diamo una bella lezione al signor “facciamo come Prodi” (è autolesionista?)
Ad oggi Cappellacci stacca renatino di non meno di 7-8 punti percentuali.
Sulle liste non ne parliamo proprio.
Combinano disastri in tutta Italia, Napoli, Pescara, Firenze, commissariano le federazione dappertutto, si registrano i colloqui per ricattarsi (!!!!!!), si danno martellate sulle p…. tra loro e questo vuole parlare del “colonizzatore”!
Ma aspetta e vedi che avrai una batosta che ti farà uscire dalla politica come ha fatto il tuo pari Illy l’anno scorso in Friuli.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Ciao Bru!!! Oggi inizia quella che penso sia una delle più aspre campagne elettorali degli ultimi anni… Soru ha gia iniziato a diffondere le sue bugie a cui però molta gente crede ancora… adesso tocca al PdL iniziare e lo fa a mio avviso nel miglior modo possibile.. con Silvio Berlusconi che riempirà la fiera di Cagliari e farà vedere alla sinistra delle menzogne e degli inganni chi è Cappellacci, ero un po’ scettico sul suo nome come candidato, be certo un certo Delogu o un certo B. Murgia io lo candiderei sempre e comunque… mi devo ricredere Ugo è una persona eccellente per ricoprire questo incarico e poi è giovane, rappresenta quella speranza di novità che i sardi pensavano di aver trovato in Mr. Unità…. è un momento decisivo pre questa isola, adesso sta passando il treno giusto e bisogna prenderlo al volo… è una occasione unica per far riprendere alla Sardegna quel percorso di modernità e di innovazione assolutamente decisivo per il futuro di questa isola… stasera non posso esserci a Cagliari ma, quando la cosa sarà a Nuoro non mancherò di certo… forza Cappellacci presidente!!! Rialzati Sardegna!!! Ciao Bruno…. Giorgio Scarpa..
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Ciao Bruno… ho appena aperto nel forum della libertà l’argmento Forza Cappellacci Presidente! Rialzati Sardegna!! di giorgiogaias92 a favore del candidato del PdL ciao…. giorgio
silvio
Folla straboccante, tutti presenti, tutti , i pezzi da novanta.
Atmosfera ottima, più di 6000 persone.
Cappellacci bene, nella campagna zittirà parecchie volte rentino.
C’è veramente la voglia di vincere bene.
Maria
Ero al comizio di Berlusconi: un insulto all’intelligenza, esattamente l’opposto di quello di Soru! E non è vero, come ha detto Videolina, che c’erano 5-6.000 persone, perché, a tutto andare bene, ce n’erano 1.500 (posti a sedere per 1.200, non tutti occupati, più qualcuno in piedi). Occhio che Berlusconi si sta attribuendo il G8 a La Maddalena (con tutti i lavori di infrastrutture che si stanno facendo), i voli low cost (grazie anche a Mauro Pili!) e il Galsi. Se verrà votato ci troveremo cemento ovunque (ha preso come esempio di bellezza “ciò che ha fatto lui a Porto Rotondo” cioè quell’oscenità della Certosa col nuraghe finto e l’autoscontro), e ci ritroveremo di nuovo decine di enti clientelistici inutili (ha condannato l’abolizione dell’I.S.O.L.A.) e gli enti di formazione inutili (vedi il riferimento al capitale umano, nel quale non si è parlato di scuola o università ma “formazione”). E i 100.000 nuovi posti di lavoro col piano decennale, dove li tira fuori? Cosa deve fare con questo piano decennale? Non l’ha detto! Per favore, accendiamo il cervello ed informiamo le persone di come stanno veramente le cose.
Paolo
C’ero anche io!
Folla oceanica!
Abbiamo la vittoria in pugno!
Spezzeremo le reni a renatino
VINCERE E’ IL GRIDO DI BATTAGLIA!
cane sciolto
Quando si dice che la gente và al Cinema assieme e vede un film diverso..mah!
Un piccolo aneddoto di vita vissuta.
Mi è capitato in questo periodo di fare la conoscienza di una abile e talentuosa artigiana.
Durante la nostra amabile conversazione mi ha raccontato che da quando è stata soppressa l’I.S.O.L.A lei lavora decisamente meno. Ha dovuto licenziare la commessa che aveva a libro paga e stringe i denti per arrivare a fine mese.
Credo che non la pensi come la Sign.ra Maria.
Maria
Probabile che l’artigiana abbia risentito della crisi economica come, ahimè, un po’ tutti. Però i negozi dell’ISOLA esistono e sono aperti e la parte di promozione e selezione la svolge Sardegna Promozione.
cane sciolto
Cara Sign.ra Maria
sarà pure come dice Lei ma mi consta che lo Statuto di Sardegna Promozione è stato approvato con delibera del gennaio dell’appena passato anno mentre con successiva delibera del mese di aprile è stata approvata la nomina del suo direttore generale.
Riguardo agli Enti di formazione inutili gliene voglio raccontare un’altra un pò triste.
Sempre vicende di vita vissuta, giusto per rimanere su questa terra.
Degli amici di un carissimo amico, marito e moglie, lavoravano entrambi a tempo indeterminato in un Ente di formazione inutile che per loro, guarda caso, rappresentava la pagnotta.
Sereni e sicuri di poter progettare il loro avvenire misero in cantiere un figlio e comprarono casa.
Da un giorno all’altro si trovarono entrambi senza lavoro, con un mutuo da pagare e un figlio in arrivo.
Ma siccome voglio essere generoso gliene voglio raccontare un’altra.
Un uomo di 35 anni, padre di famiglia con due figli in età scolare, pergiunta leucemico, lavorava in un altro di questi Enti di formazione inutili.
Adesso ha venduto casa, mobili e suppellettili, ha caricato moglie e figli su un carro (fortunatamente nella sfortuna “low cost”) ed è partito in Svizzera.
Suvvia, ce ne stà una terza.
Un signore al quale mancavano quattro anni alla pensione lavorava anch’egli per uno di questi Enti di formazione inutili. Svolgeva una pregevole funzione anche nel sociale. Un bel giorno si è trovato anche lui a spendere tutti i soldini risparmiati per la pensione per poter tirare a campare.
Ora, dal momento che statisticamente non penso di conoscere tutti io gli sfigati in circolazione, credo che neanche loro siano daccordo con Lei.
E’ probabile che quello che abbia detto Berlusconi stasera sia un oltraggio all’intelligenza, ma i casi sopra citati, ne convenga, sono senz’altro un oltraggio alla dignità umana.
Per quanto concerne poi i gusti architettonici del Cavaliere credo che possano degnamente competere con la casa al mare che Mister Tiscali comprò e ristrutturò per se stesso proprio a ridosso della spiaggia.
Buona notte.
Bruno
>cane sciolto, mi chiedevo – prima di andare a letto dopo la giornata berlusconiana -perchè la casa a ridosso sulla spiaggia va bene per i nostri amici radical- non- più- chic e la certosa no? perchè ristrutturare funtanazza è fico e farlo in gallura no? br
Antonangelo
Le ristrutturazioni e i recuperi di strutture degradate vanno bene ovunque secondo la politica regionale (vedasi recentissimo bando per finanziamenti ai comuni costieri per recupero aree degradate), è introdurre nuove cubature in aree ancora ad alta naturalità che non è concesso.La Gallura è ampiamente urbanizzata, gli indici statistici che dovrebbero determinare la possibilità di introdurre nuove cubature ai fini residenziali non sono sufficienti, o meglio gli indici della popolazione residente non giustificano l’introduzione massiccia di nuove unità residenziali. Se si vuole continuare con la politica delle seconde terze quarte case abitate per un mese all’anno anzichè facilitare lo sviluppo di attività realmente produttive si percorre una strada già vista.
Maria
Per Cane Sciolto: non sto assolutamente snobbando il fatto che delle persone abbiano perso il posto di lavoro, me ne guardo bene perché ne ho profondo rispetto. L’inutilità stava nei corsi e dell’impostazione di questi centri di formazione, ed è questo che ha causato l’interruzione dei finanziamenti pubblici. Le sembra giusto che si destinassero 740 milioni di Euro per questi corsi di formazione, e solo 11 per l’Università e 0 per la scuola? Il mondo del lavoro ha bisogno di persone qualificate, di formazione di livello medio-alto e alto, per cui trovo più giusto che ci sia stata una decisa inversione di tendenza, perché è da leggere nell’ottica di quella famosa competitività di cui tutti parlano, ma che poi non si sa mai come raggiungere. Ora, in un’azienda privata uno può perseguire l’oggetto societario che vuole, condivisibile o meno, perché investe soldi propri; ma siccome qui parliamo di soldi pubblici, penso che sia più utile usarli per cose più concrete, anziché per mettere in piedi carrozzoni clientelari. Due cose concrete al volo: la sanità (abbiamo i ticket al minimo consentito e siamo l’unica regione del Sud che non ha la sanità commissariata); l’addizionale IRPEF per le imprese al minimo, cioè allo 0,9%, mentre in quasi tutte le altre regioni è all’1,6% (sempre nel nome di quella famosa competitività che da qualche parte dovremo pur iniziare a costruire). E tutto rimettendo a posto il bilancio, grazie alla tenacia di Soru e non perché Silvio c’è…
I-IAFQ
bisognerebbe parlare anche delle menzogne dette da soru ieri alla maddalena..il suo proprorsi mediatico sa tanto di berlusconismo, la differenza e che a berlusconi comunque (vedi ieri a cagliari) le cose vanno niente male,mentre al nostro ex governatore un po meno..visto le contestazioni a tratti anche molto pesanti, da chi grazie allo stesso, ha perso un posto di lavoro e ha rovinato un indotto che fino a poco tempo fa rendeva la maddalena un oasi felice..altro che la sardegna con soru,ma..la rovina della sardegna con soru..chi la votato ci pensi prima di rivotarlo, salvo non si voglia continuare a grattare il fondo..ciao
Maria
Per I-IAFQ: sei fuori? A La Maddalena c’erano 2.000 persone iscritte alle liste di collocamento e quelli che lavoravano facevano i baristi o i commercianti o i domestici dei militari. Adesso si parla di turismo, cosa che prima era impensabile, e turismo di lusso, con un lancio in una vetrina come quella del G8. E nel frattempo si fanno grandi ristrutturazioni afffidate in gran parte a lavoratori sardi.
Inoltre, proprio per supportare questo periodo di transizione, si era ottenuto dal Governo Prodi il sostegno a chi lavorava nella base civile, poi esteso a tutte le categorie professionali. Il Governo Berlusconi ha cancellato tutto. E meno male che Silvio c’è, e che è amico dei sardi e innamorato della Sardegna! Pogaridari!
I-IAFQ
PER MARIA
quelle che hai scritto erano le poche cose belle..ma ti posso assicurare che il soru che ho visto io ad olbia dopo comizio era una persona distrutta e infastidita dalle tante contestazioni ricevute..se poi vogliamo chiudere un occhio..come vedi ero fuori..si..un cordiale saluto
I-IAFQ
PER MARIA
dimenticavo: ti prego ogni tanto di sfogliare anche l unione sarda e non solo l unita..con affetto.. ciao
Luca
2004: La Sardegna sorride – 2008: L’Europa ride
cane sciolto
Gent.le Sign.ra Maria
io Le parlo di persone e lei mi dà i numeri.
L’Economia non risolve di per sè tutta la complessità della società.
Amministrare una regione è cosa ben diversa dall’amministrare un’azienda , e Lei che per prima odia Berlusconi dovrebbe saperlo, salvo poi votarsi e votare per il suo sbiadito clone in salsa rosa.
Il Suo ragionamento clusterizzato, parcellizzato, Le fa ritenere che la sopressione degli Enti abbia prodotto un maggior valore aggiunto? Che così agendo il sistema nel Suo complesso è divenuto più competitivo? Se il fine ne avesse giustificato il mezzo, cosa che comunque abiuro profondamente, non ne staremo qui a discutere.
Quel carrozzone, che dava comunque da mangiare ad un bel pò di famiglie, La prego di non dimenticarsene, andava sì riformato ma non resettato con la logica di Attila, che incede incurante dei morti e feriti che lascia, all’urlo “dove passo io non cresce più niente”.
E’ così che il Suo Messia ha ritenuto di procedere nella maggior parte delle cose nelle quali ha messo mano.
Anche l’ultimo ragioniere di questa terra riesce a tagliare in questo modo i rami secchi.
Se il Suo Profeta avesse portato a casa questa operazione evitando di utilizzare la partita doppia sarei stato, e come me credo altri, il primo ad iniziare la “standing ovation” in suo onore.
La realtà è che il New Deal roosveltiano promesso è rimasto carta straccia.
Di quella famosa canna (da pesca) in quasi 5 anni non ne ha disegnato neanche il prototipo.
Crede davvero che la diminuzione dei tickets sui medicinali si sia tradotta per il cittadino in un miglioramento dei servizi resi? Con quali parametri Lei usa misurare la bontà di un determinato intervento, con il Conto dei profitti e delle perdite?
Ma pensa davvero che la gente in giro sia furente tanto per dire?
Le racconto un’altra storiella.
Un caro amico un bel giorno di luglio mi chiama disperato per chiedermi una cortesia. Si era sottoposto ad una visita medica e gli avevano diagnosticato un sospetto tumore con codice rosso. Gli avevano pertanto prescritto un approfondimento specifico per accertare se quanto paventato corrispondesse al vero. Ma, sorpresa! La prima data disponibile per eseguire il suo analisi era nel mese di marzo. Le dico solo come è finita. Il caro amico aveva davvero un tumore, tra l’altro particolarmente aggressivo. Non le sembra vergognoso che una persona debba ricorrere agli amici per abbreviare ciò che gli spetta di diritto e per il quale paga e non solo in termini di salute?
Starei anche attenta a fare affermazioni quali quelle da Lei riportate, cito testualmente: ” siamo l’unica regione del Sud che non ha la sanità commissariata”.
Ma si rende conto, senza offesa, delle inesattezze (voglio essere gentile poichè Lei è pur sempre una signora) che scrive?
Nel merito invece dell’altra citazione riguardante “l’addizionale IRPEF per le imprese al minimo” vorrei capire la fonte bibliografica delle Sue affermazioni.
E’ di per se stessa una contraddizione in termini dal momento che Lei ritiene applicata alle imprese.
Difatti con la riforma fiscale del 2003 l’IRPEF è stata sostituita dall’IRE, l’imposta sul reddito delle persone (fisiche) che ha trovato piena applicazione nel 2005.
L’imposizione fiscale in Italia, per il momento almeno (Lega permettendo), non è di competenza delle regioni ma dello Stato che Le garantisco non ha determinato le sperequazioni fra le regioni a cui fa riferimento Lei.
Forse alludeva all’addizionale regionale.
Concordo con Lei sul fatto che il mondo del lavoro ha bisogno di persone qualificate.
Mi viene da pensare alla famosa frase di Longanesi “tutto ciò che non so l’ho imparato a scuola”.
Per finire, siccome anche io ogni tanto amo dare i numeri, gliene fornisco di seguito di freschi da sottoporre alla Sua riflessione.
Il Trattato di Lisbona attribuisce rilevante importanza, anche ai fini dello sviluppo economico , come ben noto dallo storico economista Shumpeter in poi, al binomio ricerca e innovazione.
Un ruolo pregnante, infatti, in merito allo sviluppo del sistema economico, viene dato dal rafforzamento del rapporto tra ricerca e impresa.
I centri di competenza tecnologica per l’innovazione sono stati finanziati in Italia solo dalla regione Campania mentre la nostra regione presenta valori bassi di finanziamento.
“Fatti non fummo a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza…” (Dante-Inferno).
Divina eh!
E’ stato un piacere “bloggare” con Lei.
Ammiro comunque la passione che Le oscura gli occhi.
petra
GIORGIO GIOVANNI figo l’argomento che hai aperto nel forum della libertà, ci sono un sacco di cose su cui discutere. Dunque, vediamo…..L’argomento è forza Cappellacci, rialzati Sardegna, e sì è proprio un bell’argomento, dunque da dove inizio??? un attimo che ci penso l’argomento è troppo vasto non so da dove cominciare. A fra poco.
petra
L’articolo titola “Riprendiamoci la Sardegna”, come se la Sardegna fosse un oggetto. Voi non andate a governare, prendete il potere, non pensate al bene collettivo, ma a quello particolare. Quello di chi sta pagando la campagna di Cappellacci.Non è difficcile indovinare chi è, pensateci bene indovinerete anche voi.
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Forza Cappellacci Presidente!! Siii la Sardegna la riprendiamo come abbiamo fatto con l’Italia dopo il disastro Prodiano!!!! Rialzati Sardegna!!! Sardegna fatti bella! Manda a casa Soru!!! Giorgio Scarpa….
petra
MEGLIO SORU MEGLIO LA SARDEGNA A TESTA ALTA SENZA COMPROMESSI…..AL RIBASSO.SIIIIII!!!!!
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Guarda, io non ho voglia di stare qui solo a scambiarci slogan elettorali!!! Come siete privi di contenuti!!! Giorgio Scarpa!!!
joba
Meglio un Sardo di due milanesi.