Entries from: gennaio 2009

Soru punta a Palazzo Chigi, la Sardegna è un trampolino di lancio

Soru punta a Palazzo Chigi nel nome di Prodi

Soru punta a Palazzo Chigi nel nome di Prodi

Vi ricordate? L’avevo scritto esattamente qui e sembra che io non abbia sbagliato di una virgola, se è vero che intorno a Renato Dirindinu Soru comincia a suonare la grancassa mediatica dell’elite politico-culturale-nevrotica della sinistra.

Da poco, come riferisce bene il Foglio, Veltroni si è stufato per l’ennesimo tentativo da parte dei giornali (leggi Repubblica ed Espresso…) di “eterodirigere” la politica. In poche parole di decidere chi deve comandare nel PD. E’ nota l’idiosincrasia tra D’Alema e i giornali (chiamiamola così, perché Massimo ultimamente si è espresso con parole ben più dure verso i giornalisti, mitico il suo scazzo contro il Corriere della Sera: “se Mieli vuole fare politica si faccia un partito!”), come è noto che si sono levate voci contro le amministrazioni di sinistra. Dopotutto, ogni qualvolta scoprono di non essere poi così diversi, a sinistra scoppia il finimondo nella classica sequenza: sconcerto – richiesta di autocritica – sollevazione pubblica per la morale contaminata- colloqui interni – taralluci e vino. Soru è un editore, è il proprietario dell’altra voce critica della Sinistra (l’Unità) e sa come funzionano certi meccanismi, per cui si è proditoriamente inserito nella sequenza all’altezza della “sollevazione pubblica”.

La cosa comica è che Soru davvero desidera sfidare Berlusconi e ormai ripete come un carillon che la sfida per la poltrona più importante della Sardegna non riguarda lui e Cappellacci, ma lui e Silvio, il Presidente del Consiglio. Insomma: secondo Soru una eventuale vittoria del PD alle elezioni regionali sarde significherebbe che Berlusconi si può battere, esattamente come ha fatto Prodi (che una volta ha vinto con meno voti nel proporzionale e grazie alla desistenza, e una volta ha perso nel Senato, conquistando la Camera con 24.000 voti in più…). Chissà cosa ne penseranno quegli italiani e quei sardi che meno di un anno fa hanno dato il loro giudizio definitivo sull’operato di Prodi. Temerario Soru, non c’è che dire: fa finta di sfidare Berlusconi, per poi proporsi contro di lui quando i tempi saranno maturi.

Intanto, però, il suo avversario si chiama Ugo Cappellacci e sta concorrendo per la giunta regionale. Domani apre la sua campagna elettorale (i primi manifesti) e anche il suo sito personale.

UPDATE. Soru metta giù le mani da Emilio Lussu: mentre Lussu è andato in guerra ed è morto in dignitosa povertà, Soru ha passato la vita a costruire Supermercati, a fare soldi in borsa e a chiudere le fabbriche della Sardegna”. Lo afferma, in una nota, il segretario nazionale del Psd’Az, Efisio Trincas, riferendosi al richiamo a Lussu fatto dal presidente uscente della Regione in un’intervista, rilasciata a un settimanale nazionale. 

Università, l’ordine del giorno presentato ieri

In occasione della votazione della fiducia sul decreto Gelmini ho presentato il seguente ordine del giorno a favore dei ricercatori italiani. L’ordine del giorno è stato approvato.

La Camera,
premesso che:

- il progresso di una società civile è fortemente legato alla ricerca scientifica;

- in Italia la percentuale di PIL investita nel settore della ricerca è decisamente inferiore alla media europea che, invece, risulta ogni anno in costante aumento; Continue reading »