5 motivi per cui Cappellacci può vincere
1) E’ giovane e rappresenta una reale novità. Gli elettori del centrodestra che volevano rinnovamento sono gli stessi che hanno chiesto Pisanu, Cappellacci è, al contrario, una figura praticamente nuova per la Sardegna. La sua figura di tecnico prestato alla politica può imporsi in modo autorevole e riconosciuto anche nei confronti della coalizione, oltre che dei sardi.
2) In Soru non è tutto oro quel che luccica. Anzi. Ha diviso la sua coalizione, ha importanti pendenze giudiziarie, ha gestito il potere in modo personalistico, si è vantato di aver fermato l’abusivismo edilizio mentre di fatto ha bloccato quel già minimo sviluppo che c’era, non ha fatto nulla per contenere la crisi, è apparso indeciso sul versante nuorese, ha prevalentemente svolto operazioni di propaganda politica, spalleggiato dalla sinistra salottiera fatta di domande preconfezionate e interviste al limite della prostrazione.
3) Il PD è un progetto politico confuso, che in Sardegna ha registrato il più alto momento di caos. Soru non proviene dalla Margherita e dai DS e questo gli viene fatto scontare in termini di governabilità.
4) Cappellacci e il PDL hanno una grande occasione: costruire il futuro del centrodestra in una esperienza fruttuosa di governo che non ripercorra gli errori del quinquennio 1999-2004. Se si decide che da lì bisogna partire, convinti di non ripetere gli stessi errori, allora avremo una strada meno irta di ostacoli. Inoltre si potrà costruire un partito del popolo sardo convincente, basato su idee nuove che potranno essere subito sperimentate nella prossima Giunta.
5) L’apertura ai sardisti può dare alla coalizione e all’azione di governo una svolta autonomista, reale, sincera, non da copertina come quella di Soru, che pretende di essere più sardo dei sardi. Cappellacci, con più umiltà, potrà dialogare bene con il governo nazionale, in vista dell’importante riforma federalista, che può dare ai sardi e a tutti coloro che sognano una concreta autonomia, più di una speranza.
UPDATE. Di Pietro: ”Soru indagato? Non fa niente, stiamo con lui”. Beh, dopo che ha intimato il silenzio al figlio intercettato per le sue porcherie era difficile aspettarsi altre scelte.
Comments
barore73
Sono spiacente, caro Bruno ma c’è un grosso motivo, che forse nell’entusiasmo del momento ti è sfuggito, per il quale Cappellacci non ha alcuna possibilità di battere Soru…
un motivo che si riassume nell’antica saggezza del detto: “…a su molenti sardu du’cuccasa una horta e bastara”…
Perchè dopo aver sperimentato i “fasti” della presidenza di Mauretto Pili, il supereroe che ha passato gli anni della propria gioventu’ sotto una campana di vetro opaco nell’eroico sforzo di non vedere e non farsi contagiare dalle “prodezze” di paparino Domenico… o, se non ti sembrasse abbastanza… aggiungici pure la (sic!) “adamantina” presidenza di Italo Masala con il contorno dei vari Fois, Onida, Contu, Amadu e via “galantuomeneggiando”, fino ad arrivare, guardacaso, al Cappellacci alla Programmazione…
Ebbene, quella vostra “horta” ve la siete giocata… che prima di votare per un Cappellacci, sta pure tranquillo che prima si vota dall’altra parte, pure se….. al posto di Soru si presentasse Grazianeddu!!!…
Adiosu!
admin
>barore 73: non ho alcun entusiasmo facile ma ho scritto 5 ragionevoli motivi per cui penso che cappellacci possa vincere. da allora sono passati ormai 5 anni. e soru, con una enorme, dico enorme, maggioranza, ha fallito, altrimenti non si capirebbe come fossimo a elezioni anticipate. fois, onida e altri? tieniti soru, grazianeddu, la casa sul mare, saatchi and saatchi e funtanazza, noi siamo dall’ altra parte. saluti! br
fabrizio z.
Dopo poche ore già gli avversari cercano di dipingere Cappellacci come un mostro
http://quattromorisardi.blogspot.com/2008/12/cappellacci-massone-e-distruttore.html
admin
>fabrizio: grazie della segnalazione, in questi ultimi giorni, nonostante le feste, abbiamo centinaia di contatti. sarà battaglia molto molto dura, condita di cazzate, cattiverie ed altro ancora.per esempio: oggi uno mi chiama e mi dice: cappellacci non è sardo! cari navigatori: cappellacci è sardooooooo!!!! br
serpe
Capellacci? Chi era costui?
Scusa Bruno, ma non c’è niente di meglio di questo mezzo carneade, anche nel tuo partito? Ma AN conta qualcosa ancora o…? La scelta del capo, quello stesso che ha lasciato all’asciutto i sardi, fuori dal governo nazionale, la condividi realmente e non ritieni che in AN ci fosse davvero nessuno migliore o più “visibile” di Cappellacci?
Sono abbastanza amareggiato di questa scelta. Credo proprio che non andrò a votare e, se non dovessero cambiare l’Italia in senso etico, al di là di destra o sinistra, appena potrò me ne andrò via all’estero con la mia famiglia (mio figlio voglio che cresca in un posto più decorso di questo).
Ciao e auguri.
serpe
… dimenticavo! Quando tu affermi: “Cappellacci, con più umiltà, potrà dialogare bene con il governo nazionale, in vista dell’importante riforma federalista, che può dare ai sardi e a tutti coloro che sognano una concreta autonomia, più di una speranza.”, con “più umiltà” io lo traduco “in maniera prona”; e poi è vero, come dicono dalle mie parti spes ultima dea, ma sai bene che l’adagio del grande Epicuro illuminava sul fatto circa la sorte dello speranzoso, farlo con qualcosa di traverso (da qualsiasi parte venga, bada bene) su per il retto è doloroso ed inutile… sì, ce ne andiamo.
A presto.
admin
>serpe, vecchio amico mio… tu voti a sinistra da sempre :-)) br
Maralai
caro Bruno, lo stordimento c’è e si vuole far finta di niente enfatizzando accordi su accordi; i sardisti senti cosa han detto questa sera: “Il Psd’Az smentisce di essersi gia’ ufficialmente schierato in vista delle elezioni regionali anticipate che si terranno entro febbraio. In una nota diffusa stamane e firmata dal segretario Efisio Trincas, il partito spiega di non aver ancora assunto decisioni sulle future alleanze, smentendo notizie apparse in questi giorni che lo davano collocato con il centrodestra”. Trincas annuncia che la posizione del Psd’Az scaturira’ dalle prossime riunioni della segreteria, fissata per domani, e del consiglio nazionale previsto il 3 gennaio prossimo a Birori, all’hotel Nuscadore dalle 16”.
Fanno pure i gradassi! Prendono anche tempo. Ci vogliono pure umiliare. E i sardisti non sono neppure tanto “cattivi”. Al centro destraliberale compete la riflessione e l’analisi sulla “stipula” delle alleanze; non possiamo buttare a mare quanto di idealità abbiamo costruito finora. Soprattutto con i nostri blog. Con il nostro impegno quotidiano. Senza gravare sulle casse del Pdl. Sopportando persino insulti. Schivando offese. Parando minacce. Reagendo alle intimidazioni. Scartando inviti a lasciar perdere. Mi voglio ripetere; la persona Ugo Cappellacci non viene neppure scalfita dal nostro giudizio severo sugli accordi di vertice. Sono quegli accordi a risultarci particolarmente indigesti. Non abbiamo in mente il potere fine a se stesso, ma la conquista del consenso attraverso la democrazia, la trasparenza, la libertà di scelta.. Forse sono anche un po sognatore ma sarei particolarmente felice se una coraggiosa pattuglia (mi unirei anche io, ne ho fatte tante!) di parlamentari già da oggi civilmente insorgesse invocando democrazia, sfida, confronto e gara da primarie, anche al 90°. Viva la Sardegna Libera e la sua fierezza identitaria! In nome del Pdl unito, Sardo e Nazionale.
Maralai
Beppe
Come non cogliere la saggezza di quanto afferma Maralai? Ma si sa la politica “illuminata” viaggia su altri piani rispetto a quelli del Popolo reale (considerato, a torto, bue).
Una proposta concreta sulla quale si può giocare una reale volontà di svolta: inserire nel programma di governo la Zona Franca per la Sardegna (N.B. Battaglia tanto cara allo storico leader sardista Mario Melis).
Chiacchere a parte, rappresenterebbe certamente un segno Reale di Rinascita economica della Sardegna.
admin
>beppe e maralai: non penso che trincas potesse dire qualcosa di diverso, dato che hanno una riunione decisiva nei prossimi giorni. la proposta di zona franca integrale è ottima. br
silvio
Vi dico il 6° motivo per il quale cappellacci vincerà.
E’ un motivo matematico: le liste collegate con lui staccano di più del 15% quelle del csx. Soru può solo mitigare la sconfitta.
E’ una sfida che mi ricorda
galan cacciari 2000
cuffaro borsellino 2006
cammarata orlando 2007
La “notorietà” di un candidato non basta per sopperire al divario enrome tra gli schieramenti.
Fabio
In primis, vorrei ricordare che proprio in questo blog, in tempi non sospetti, annunciai la scelta di Cappellacci. Non che ci volesse una particolare scienza, bastava leggere alcuni movimenti…
La scelta può avere diverse letture. E’ la migliore? Per vincere forse no: Cappellacci è meno noto di Floris, non solo in giro per l’Isola, ma nella stessa Città dove ha amministrato fino ad oggi (provare a chiedere per credere…). Ma non può essere certamente cosiderata una cattiva scelta di marketing elettorale: piaccia o non piaccia, rappresenta il ‘nuovo’, la ‘competenza’, una ‘immagine pulita’ di chi non fa politica per mestiere, ha il ‘fisico del ruolo’… Serve altro???
Massoneria, contiguità con gli affari del Cavaliere, non sardità… Ammesso e non concesso che valgano o siano veritieri, quali sarebbero i ‘santi’ pronti per l’approdo in via Roma??? Fuori i nomi!!!
Il neo di essere una scelta non elaborata dal territorio (nessuno osi dire che è concordata coi vertici locali dei partiti o rischia di essere sepolto da una risata collettiva…), questa volta rispetto al ‘Pili 2′ è decisamente più digeribile per quanto detto sopra.
E poi, Signori e Signore del costituendo Pdl, tifosi ed entusiasti del partito unico, indipendentisti ex-aennini, cominciate ad abituarvi a masticare amaro. Per come è nato nella mente berlusconiana e per come è stato disegnato lo Statuto pidiellino le scelte del territorio sono ormai ridotte al lumicino. Il ‘caso Barbareschi’ alle politiche (anche se Bruno e Luca vanno d’amore e d’accordo…) non vi ha insegnato nulla???
Il potere è nelle mani di Uno ed Uno solo, si andrà avanti sempre più con nomime e cooptazioni. Godetevi questo giro con le preferenze, chissà quanti altri ne vedremo. Adesso, bando alle ciance ed olio di ginocchio per rimandare a casa Renatino, anche se per farlo si deve passare dalle direttive imposte dal Pdl-Partito del leader…
admin
>fabio, oggi hai scritto due volte. cominciavi a mancarm ! analisi impeccabile ! però. non toccarmi luca b…. saluti.
>beppe, dimentichi la vittoria di renzo tondo contro illy l’ anno scorso. illy era il soru del friuli. Il caso è uguale. saluti. br
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Ciao Bru!! Cappellacci può anzi deve vincere perche altrimenti la nostra povera Sardegna sprofonderà in un baratro… Soru non può, non deve vincere… il PdL spero insieme a UdC, Riformatori e Sardisti possono dare una spinta di rinnovamento a questa isola che ormai e sull’orlo di un burrone…. Io speravo fino all’ultimo che il candidato fosse Mariano Delogu sia per quell’orgoglio mio di sentirmi prima di tutto di Alleanza Nazionale me anche perchè poteva comunque essere un valido candidato.. Berlusconi ha deciso per Cappellacci e va bene.. è giovane, ha idee nuove e può portare quella stessa area di rinnovamento che ha portato il PdL a livello nazionale ad Aprile… la Sardegna può anzi deve rialzarsi! I compagnos sono divisi su tutto, si scontrano per la minima cretinata e non bisogna dimenticarsi che altre tutto sono molto probabilmente alleati con chi ancora conserva nella propria bandiera quel simbolo di morte e di tragedia la falce e il martello ( intendo il partito del compagno Diliberto che voleva in Italia la mummia di Lenin!)… siamo in un periodo critico per l’economia sarda, le industrie del centro sono ormai da buttare via… si respira un’aria brutta di pessimismo.. il PdL ha anche il dovere di portare entusiasmo, ottimismo alla Sardegna… denuncio una vergogna adesso: a Bolotana doveva arrivare la ADSL da Gennaio 2008, non è arrivata.. la Regione aveva detto che dal 12 di questo mese sarebbe arrivata, oggi sulla Nuova c’è un articolo in cui si dice che non arriverà… è UNA VERGOGNA, una delle tante di questa giunta Soru… per 4 anni e mezzo hanno giocato a fare i loro interessi e questo vale anche per la Provincia di Nuoro… questa sinistra pensa solo agli affari loro, altro che operai, si hanno gonfiato le tasche con i nostri soldi e non hanno fatto niente.. adesso l’arduo compito di rimettere le cose apposto al Popolo Sardo della Libertà, e a Cappellacci
” governatore della Sardegna”…. sarà una campagna elettorale breve ma aspra… ho letto vhe Berlusconi intende venire anche a Nuoro era ora che questa provincia diventasse protagonista nella politica del centro-destra… Ciao Bru!!!!
Non posso dirlo
Arrivano le elezioni e come al solito ve la cantate e ve la ballate da soli.
La base si è rotta l’uccello. La mia delusione è totale. Non andrò a votare la destra (non andrò a votare), ma in tanti lo faranno
serpe
Caro Bruno
Certo che votavo (ora ho deciso di non avvalermi di questo diritto/dovere) a sinistra, ma il fatto che non possa neanche scegliere non credi che sia davvero brutto? Poi, per quanto abbia giurato lealmente fedeltà alla Repubblica (con sciarpa azzurra, sciabola e stellette, per reale convincimento), ti assicuro che me ne vado. Cappellacci se dovesse vincere forse è il male minore, ma quello di cui ho paura sono le persone da cui sarà circondato.
Insomma, per dirla in metafora calcistica: la Sardegna è come il Toro, grande passato e miserevole presente.
Auguri e fatti vedere.
gpsman
Buongiorno a tutti,
Ieri ero alla convention di Soru e c’era tantissima gente.
Forse perchè questo e’ uno dei pochi governi regionali del quale i sardi non si siano dovuti vergognare.
Non ha realizzato miracoli ma ha fatto cose egregie,(salvacoste, servitu’ militari etc.).
Quando si e’ reso conto di non poter piu’ governare, Soru ha coraggiosamente rimesso il mandato agli elettori…mentre il precedente governo pur di mantenersi stipendio e diritto alla pensione ci ha regalato uno spettacolo squallido che tutti noi vorremmo dimenticare per sempre.
Inoltre leggo che Cappellacci è stato presidente della Sardinia Gold Mining per due anni,la societa’ che a Furtei ha compiuto uno dei piu’ vergognosi scempii ambientali mai avvenuti in Sardegna, oltre ad avere ingoiato decine di miliardi di denaro pubblico.
Pensando a questo, al disastro del Poetto, alle tremila pale eoliche autorizzate dal governo precedente mi vengono i brividi.
Presentare il candidato come uomo nuovo, e poi vedere che la campagna elettorale gliela fara’ in lungo ed in largo Berlusconi la dice lunga sulla reale novita’ , le qualita’ politiche e sull’autonomia che potrebbe avere Cappellacci nel futuro rispetto al governo centrale.
L’unico vantaggio per Cappellacci è costituito dal fatto che in questo periodo elettorale gli italiani stanno premiando un centrodestra senza meriti(specialmente in Sardegna),altrimenti avrebbe avuto zero chances nella partita.
saluti
Lucy
Io sono una libertaria. Mi spiace molto notare che vengano utilizzate contro Soru questioni come il caso saatchi, per cui è indagato, solo per gettargli fango addosso. Indagato non significa “imputato”, cosa ben diversa. Anche il candidato di centrodestra è stato indagato,(non imputato); indagato dalla magistratura in due inchieste clamorose: gli scandali Fideuram (presunte truffe finanziarie a danno della Regione) e Cisi (un centro di consulenza aperto e subito chiuso dall’amministrazione di Centrodestra)?
Dov’è la differenza? E’ estremamente scorretto utilizzare queste motivazioni contro l’avversario…Io vorrei che qualcuno mi spiegasse dov’erano i nostri rappresentanti di centrodestra quando il governo berlusconi bocciava in parlamento i finanziamenti per le famiglie e le aziende disastrate dall’alluvione dello scorso autunno?.Mentre ha dato generosamente 150 milioni alla sola Catania e un miliardo alla Sicilia, (e non per calamità naturali…). O quando ci ha scaricato 5 candidati che con la Sardegna non hanno nulla a che fare…quando ha privato la Sardegna di un qualsiasi ministero, escludendoci dal governo per la prima volta dal 1948. (guardare quanti sono, invece, i siciliani)…
E purtroppo c’è anche altro, vedi il tentativo di portare a Napoli il G8. Se il leader del centrodestra dice di amare tanto la nostra terra, cosa farebbe se invece l’odiasse?…Mi sa tanto che voterò per Soru.