Prospettive diverse
E’ Santo Stefano ma non c’è molta pace sotto l’ albero di Natale. La campagna elettorale sta iniziando. Oggi Veltroni ha commissariato il Pd sardo mandando nell’ isola il senatore Passoni. Membro della commissione lavoro, non mi pare che Passoni possa vantare qualche lontano parente in berritta. E’ un toscano, come piemontese è la Dirindin e genovese il mio amico Luca Barbareschi: tutti di fuori, con la differenza che noi lasciamo la morale sui paracadutati al buon Giorgio Melis di Altravoce, il quotidiano più soriano di Soru.
Intanto, nelle ore in cui Veltroni rispondeva con quel suo solito modo stucchevole alla lettera del coordinatore del pd Barracciu, annunciando il commissariamento, il coordinatore di Fi Ugo Cappellacci (possibile candidato alla carica di governatore) apriva al partito sardo di Trincas e Paolo Maninchedda proponendo una serie di punti programmatici intorno ai quali costruire l’ accordo.
Se le cose dovessero concretizzarsi, ci troveremo di fronte ad un fatto storico nella politica isolana: il mio vecchio pallino è costruire con i sardisti una grande coalizione post-ideologica.
Anima sarda e concretezza: rilancio del sistema impresa, politiche fiscali aggressive per chi decide di investire,infrastrutture e sviluppo sostenibile. In più: l’ ormai imminente dibattito sulla riforma in senso federale dello Stato può dare ai sardisti il modo di rientrare direttamente nel dibattito, lavorando per scelte concrete e aiutandoci a far riconoscere il gap insularità alla Sardegna.
Nessuna moda sardo-indipendentista, quindi. Nessun fustagno e nessuna giacca di velluto, nessuna rivendicazione di vecchissima sardità se non si accompagnano cose vere, cose concrete.
Comments
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Ciao Bru! Finalmente Renatino ha levato le tende!! Adesso tocca al PdL scoprire le carte: 1) Candidato valido 2) alleanza serie con sardisti, e UdC. 3) Programma serio che sappia dare un futuro nuovo alla Sardegna. 4) Cercare di cancellare i disatri della gestine Soru che ha pensato bene in questi ultimi tempi di comprare il giornale sacro dei comunistoni perfetti l’Unità e dimettendosi, così da obbligare quel poco che rimane del PD a seguirlo nel grande suicidio della sinistra sarda alle prossime elezioni del 15 e 16 febbraio prossimo. Se saremo bravi come PdL a giocare le carte giuste saremo protagonisti molto probabilmente di una vittoria storica del centro-destra in Sardegna, e Alleanza Nazionale può dare un grande contributo a questo con mezzi e uomini!! La gente è stanca della politica del dire me non del fare!! Tu in una campagna elettorale avevi usato una frase significativa la forza delle idee.. a cui va aggiunta la forza dei fatti, quelli del governo che ha fatto rialzare l’Italia operando secondo il programma presentato agli elettori.. questo va fatto anche in Sardegna specialmente nella provincia di Nuoro sempre più degradata dal mal governo della sinistra!!! Saluti a tutti, ti ho mandato un mex con gli auguri l’altro ieri, tanti auguri ancora ti saluta nonna!! Ciao!!
chicco
ah, in questi 4 anni la sua giunta Soru ha fatto un buon lavoro
Piano paesaggistico, riorganizzazione della sanità (guardare i dati), ripianamento dei conti pubblici sardi (guardare i dati…lì si che c’era un buco) tramite tagli a auto blu, enti inutili, corsi di formazione professionali inutili (in cui si arrivava a PAGARE gli “studenti” per diventare piastrellisti, tra l’altro corsi organizzati dalla CISL…potete quindi capire quanto il sindacato fosse d’accordo ai tagli) e “vertenza entrate”, G8 alla maddalena, riconversione industriale della cartiera in polo nautico, nuovi ospedali, riorganizzazione del trasporto pubblico, nuovi treni, nuovi pulman, nuove strade (grazie ai fondi g8), programmi per lo studio (master&back, sardinia speaks english, borse di studio per merito regionali), riorganizzazione dei fondi per lo sport (togliendo ai grandi club e dando alle realtà minori), incentivazione dei voli low cost, lotta per la riacquisizione e riqualificazione delle basi militari (lotte decennali improvvisamente vinte seppure parzialmente), lotta contro la tirrenia, contributo regionale alle famiglie a favore dei familiari delle vittime sul lavoro (primo contributo in Italia del genere), riattivazione del porto canale di Cagliari, Sardinia Digital Library & internet su tutto il territorio, disposizioni a favore del software libero per le istituzioni regionali, manifestazioni culturali di livello internazionale (Festarch su tutte) e recentemente, visti i provvedimenti nazionali sulla scuola finanziamenti a università, ricercatori, tempo prolungato e edilizia scolastica.
Ovviamente c’è tanto altro Soru ha acceso più di una speranza per questa terra.
admin
oddio, chicco, con tutta la buona volontà non mi pare che sia proprio così.
porto canale, leggi qui:http://www.sardegnaoggi.it/notizie.php?notizia=10871.
master and back:http://consiglio.regione.sardegna.it/rassegnastampa/pdf/65596.pdf.
sui treni:http://www.brunomurgia.it/2008/09/17/il-bluff-dei-treni-veloci-continua/.
sull’ università: chiedi un po’ a nuoro.
insomma, il mio parere è questo: soru straordinario comunicatore del fustagno e del panino sardo. di concreto non ha fatto niente di niente.e te lo dice uno che è molto molto attento al fenomeno soru. un saluto. br