Secondo me scappa (e ci avvelena un Natale già difficile)

Nonostante 4 anni e mezzo di governo assoluto la 131 non è certo una strada moderna e sicura
Ieri notte ho letto l’agenzia di Mauro Pili che diceva pressapoco così : “Le dimissioni di Soru non hanno niente a che fare con la politica ma sono il chiaro e calcolato tentativo di anticipare la decisione dei giudici sulla scandalosa gestione di questi anni della Regione!”.
Non meno tenero Mario Segni un po’ prima: “Dove sono gli uomini e gli intellettuali che si sono scagliati contro Berlusconi per il conflitto di interessi? Hanno cambiato idea o hanno gli occhi bendati?. Purtroppo l’effetto finale sarà un ulteriore calo di fiducia dei cittadini nei confronti della politica”.
Ho visto poi le immagini in tv: il governatore con qualche frase in italiano stentato (ma piace molto ai radical chic, tipo vezzo moderno-nuragico) ha fatto un generico appello a non si sa bene cosa. All’opposizione? Al suo partito che gli firmava qualsiasi cosa pur di fargli ritirare le dimissioni ? Non si era capito.
Resto della mia opinione. Non sono stati quattro anni e mezzo sereni. Per la prima volta nella storia dell’Autonomia si va al voto anticipato. Soru godeva di una enorme maggioranza: l’ha distrutta. Aveva il consenso della gran parte dei sardi: l’ha perso.
Quando incontro un soriano mi sento dire che Cabras e i suoi uomini sono peggio dei berlusconiani: affaristi e cementifica tori. Dimenticano che Cabras è stato il più forte sostenitore del Soru 2004. Se incontro un amico di Cabras sento peste e corna della regione soriana, trasformata in una banca d’affari, con una serie di personaggi che girano attorno pronti a lucrare dalle posizioni di potere.
Credo che l’ abbia detto Mario Diana nel dibattito di ieri sera: “La Sardegna perderà un pessimo presidente ma riguadagnerà un ottimo imprenditore”. Concordo.
Adesso noi sceglieremo candidato e liste. Lascio perdere i toni epici. Ridiamo sorriso all’Isola e magari rileggiamoci il bellissimo pamphlet di Gavino Sanna, la pipì controvento. Lo pubblicò per la prima volta Sassari Sera del grande e molto rimpianto Pino Careddu.
Buon Natale, teniamoci in contatto. Alcuni commenti potrebbero rimanere in moderazione, abbiate pazienza.
Comments
Paolo
Ciao bruno,
finalmente liberi dal presidente psicopatico
spero finalmente che la sardegna riveda la luce
in questi anni ho visto tante di quelle porcherie che potrei scrivere un libro di 1000 pagine…
Adesso è bene rimettere le cose in uno stato di legalita’…
legalità che il nostro ex presidente nn ha mai tenuto in considerazione
Buon natale e magari ci rivedremo presto :-)
marialuisa
A natale siamo tutti più buoni,quindi niente commenti,sono sicura che dopo le feste avremmo modo di essere anche cattivi-:))
Oggi solo AUGURI a te Bruno ,alla tua famiglia e a tutti i frequentatori di questo blog.
BUONE FESTE
admin
ricambio di cuore. dovevo scrivere di energie rinnovabili e di barbareschi ma non ho fatto in tempo. ho avuto una fine d’ anno bestiale… buon natale, marialuisa ! br
Maralai
Duncasa: le dimissioni di Soru sono anche il risultato politico dell’impossibilità di approvare la legge urbanistica da lui fortemente caldeggiata; le dimissioni sono anche il tentativo di presentarsi agli elettori sardi che si è stati (Soru) vittima dei poteri forti, di quei poteri che al posto della testa avrebbero il mattone. E sono “convinto” che dietro Cabras si nasconde il prezzemolo. Quindi caro Popolo Sardo, io Soru Renato mi rivolgo a te per dare a me quel potere politico più forte dei poteri forti. L’ambiente naturale io, solo io, mica il “mattone”, sono in grado di preservarlo: votamèvotamèvotamè! Le dimissioni di Soru sono anche l’astuta reazione politica al fallimento del referendum sulla salvacaste, quasi vinto dal centrodestraliberale ma poi perso al conto finale per quella faccenda mai appurata e, pare, giocata in casa, delle “chentu concas chentu berrittas”. Se quel referendum fosse stato vinto alla grande, Soru non si sarebbe dimesso. Spesso le dimissioni sono atti di coraggio ed il popolo (spesso) approva gli atti di coraggio. Ed all’amico Mauro Pili un consiglio molto sincero: sul tema dei contenziosi giudiziari, meglio non ficcare naso, perchè non lo ammette il Dna del Pdl. Garantismo sempre e comunque, caro Mauro. Che si difenda come meglio crede Renato Soru e neanche per scherzo fomentare, auspicare, desiderare sentenze contro l’avversario. Per Mario Segni domando: che gioco sta facendo visto che nelle precedenti campagne elettorali (e anche dopo) era solito scagliarsi persino moralisticamente ed in forma assai sgraziata contro Berlusconi? Non lo ricordate? Il Pdl (a volte)sembra la “marca” di un pulman della libertà; si sale e si scende in piena libertà e senza pagar biglietto; mai nessun controllore. Per Maurio Deiana quella che ho sentito io è meritevole quantomeno di galanteria: ” Riconosco e rispetto la grande (vado a braccio, n.d.c.)dignità di Soru nel rassegnare le dimissioni, davanti alle difficoltà politiche”. Per me, che neppure lo conosco, Deiana vi ha fatto pure una bella figura.
E di Gavino Sanna ricordo lo slogan lanciato con enfasi alle passate elezioni regionali: “meglio Soru che male accompagnato”. Dite che erano su ordinazione?
Buon Natale, caro Bruno, e Buon Natale a tutti, da parte mia e anche dal mio Popolo costiero che non riesce a risollevarsi dall’alluvione, e a distanza di 26 giorni dal disastroso evento attende risposte governative che non arrivano.
M
Enzo Cumpostu, Nuoro
Buon Natale a tutti: sopratutto a questa terra che spero a Febbraio sceglierà bene. Sperando che anche il PdL scelga…altrettanto bene.
Ciao Bruno auguri di Buon Natale a tutti
cavallopazzo45
Anzitutto un augurio di buon Natale a tutti: Soru con le sue dimissioni lo ha reso un pochino più allegro nonostante la crisi economica e lasci lanostra Regione allo stremo.L’augurio è che passata l’euforia sappiamo finalmente scegliere un Presidente degno di tale nome e all’altezza della drammatica situazione non perdiamo questa occasione che la storia sarda di dà e rimettiamo in piedi questa nostra isola. Scusate la volgarità non facciamo cazzate, evitiamo, per sempre, che la sinistra torni al governo della Sardegna governando bene e non rovinando tutto come solo noi sardi sappiamo fare,dimostriamo una volta per tutte di non essere “centu concas e centu barrittas” o se preferite ” pocos locos y malunidos”.Con questa speranza auguro a te Bruno e a tutti i sardi un felice Natale e in anticipo per buon augurio un felicissimo 2009 nella speranza di un’ottimascelta a febbraio. Auguri a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!
admin
ciao cavallo pazzo… buon natale e buona natale a tutti.
per orosei, maralai, farò il possibile come sempre. solleciteremo bertolaso a fare ciò che deve. br