Soru, il moralmente superiore che si crede più sardo dei sardi

Soru si dichiara "essere moralmente superiore"
Non ci voleva l’editoriale di Pigi Battista per ridefinire lo status politico di Renato Soru, editore dell’Unità, imprenditore del web e governatore sardo. Da tutte le sue interviste, soprattutto da quella che ho linkato ieri, traspare a chiare lettere la sua tracotanza, la sua incredibile superbia, nel ritenersi più sardo dei sardi, più intelligente degli intelligenti, più giusto dei giusti. In due parole precise: moralmente superiore.
Soru piace tantissimo alla sinistra radical chic perchè oltre a portare voti, in periodi di magra, ribadisce sempre e comunque l’assioma tanto caro a Scalfari della “diversità”. L’essere moralmente superiore è in Soru talmente presente da esporlo a figuracce, se ci fosse qualcuno che abbia il coraggio di sottolinearlo.
Battista la chiama “maledizione del doppiopesismo”. Io la chiamo “manifesta ipocrisia” e incapacità. Tra l’altro Soru non ha solo il guaio del conflitto di interesse: vi ricordo che da Fazio – in un’orgia di domande preconfezionate – ha dichiarato che tutti siamo potenzialmente in conflitto di interesse e che quindi bisogna fidarsi delle persone. Siccome lui è lui e noi siamo noi, cioé relativamente niente di fronte alla sua supposta (!) magnificenza, capirete che il problema è svanito. E invece no.
Perché dicevo che Soru ha altre pendenze con la Magistratura e non di poco conto. Il caso Saatchi & Saatchi, massimo esempio di disinvoltura soriana. E se non c’è di mezzo la magistratura c’è sempre l’equivoco, per esempio in quella che io chiamo oramai come la Grande Comica Talgo, cioé la vicenda dei treni a diesel super-veloci, che avrebbero dovuto collegare Sassari a Cagliari in poco più di due ore.
Oggi si viene a sapere che la gara per l’alta velocità sarda non è mai stata aggiudicata alla compagnia spagnola, così come ampiamente annunciato dai giornali (io stesso mesi prima avevo detto che si trattava di un colossale bluff). Oggi si scopre che la gara è stata annullata, fugando – si fa per dire… – ogni “malevola” voce su presunte irregolarità, che dovrebbe costare un’annunciata querela all’amico Paolo Maninchedda! Nel frattempo però il progetto reale è fermo: delle due società interessate – Talgo e Caf - che ne è stato? Politica d’avanspettacolo.
Eppure, dopo questa ennesima dimostrazione di superbia, il governatore Soru dovrebbe dire a me e a tutti i sardi come mai si mise a provare in prima persona il pendolino Talgo, in un viaggio di prova da Sassari a Cagliari, reclamizzato su tutta la stampa. O pensa che noi abbiamo la memoria corta?
Nel sito della Regione si poteva leggere infatti:
Nel frattempo, la spagnola Talgo è stata l’unica azienda disponibile a effettuare una prova sul campo nell’isola, per misurare le capacità della strada ferrata sarda alle prese con velocità più elevate. L’esame è stato superato.
Invece di opporre la sua inesistente superiorità morale, Soru farebbe bene a cominciare a rispondere agli addebiti concreti che gli vengono rivolti da più parti. Perché ha annunciato che sarebbero arrivati treni super-veloci che non sono mai arrivati? Come mai è stata annullata la precedente gara? Se ha tempo Soru risponda, ma non si preconfezioni le risposte.
AGGIORNAMENTO/1: Il governatore ha posto dei paletti alla maggioranza che lo sostiene. Il vecchio centrosinistra lo accontenta. Soru dovrebbe essere soddisfatto. Poi però chiede che venga approvata la legge urbanistica in giornata. Per farlo bisogna invertire l’ ordine del giorno : occorrono i 4/5 dell’ Aula, dunque il concorso dell’ opposizione. L’ opposizione rifiuta, ovviamente. Ma non può essere chiaro, il presidente ? Dire: mi dimetto oppure non mi dimetto ? Ci vuole tanto ? E voi che vi lamentavate di Masala…E’ passato un mese: buttato via tra giochi e giochetti. E questo qui sarebbe il nuovo ?
AGGIORNAMENTO/2: Soru conferma le dimissioni. Al voto a metà febbraio.
Comments
toni
Bene, vedo che il partito del mattone è sempre sul piede di guerra per cementificare quel che resta della Sardegna.
Costruite, costruite, i costruttori si arrichiranno e
i sardi rimarranno con in pugno di mosche, il territorio distrutto, e il turismo in fuga
marialuisa
I treni super veloci non sono arrivati,ma i pulman dell’ARST si,mi sa che è l’unica cosa buona che è riuscito a fare -:))
Enzo Cumpostu, Nuoro
ma per favore, cara Maria Luisa, ma ti pare un Presidente che si propone proiettato quale sardo del futuro uno che non ha la benché minima accortezza di pensare che tra gli altri passeggeri anche i diversamente abili possono usufruire di questi mezzi per raggiungere un livello di autonomia e spostamento interno nella nostra isola per lo meno accettabile?
Io capisco che modificare tutti i nuovissimi autobus id linea è una spesa alquanto onerosa ma allora, se io volessi viaggiare e andare a Cagliari, Olbia, Sassari o dove cavolo mi pare perché non pensare a una convenzione con qualche società privata visto che l’ARST non è in grado di sopperire a questa esigenza? E, in alternativa, perché non acquistare dei piccoli mezzi adattati da utilizzare ogni qual volta ce ne fosse bisogno?
Anche questa è civiltà, signori miei ma vedo che la cosa non fa trend e poco interessa la superorità intellettuale isolana.
date retta me: declassiamo la Sardegna a regione a statuto ordinario, ne guadagneremo…
watergate
Scusa Toni, ma mi sai dire esattamente dove si stava costruendo e cosa avrebbe bloccato la legge salvacoste?
marialuisa>enzocumpostu
Enzo con i nuovi pulman si è pensato anche ai diversamente abili,io ho votato lui,pentita come mai,ma con l’obbiettività di vedere dove qualcosa è migliorata.Soru per me si è rivelato,una persona arrogante,con tante idee ma incapace di realizzarle.Poi la delusione più grande è stata nel vedere che chi ha soldi e potere è andato avanti,noi cittadini normali inermi contro divieti assurdi e nessuno capace neanche di darti spiegazioni elementari.
>TONI ho visto che nelle coste si continua a costruire,al contrario nei paesi siamo al collasso,un piccolo paese come il mio che ha circa 15 chiese…….immagina cosa è successo,ora qualcosa si è sbloccato,i costi sono triplicati,dimmi il nostro governatore ci darà la differenza ?
Io ascolto e valuto,ditemi cosa ha portato di positivo,per cortesia i fatti,non le idee.
Saluti.
Maralai
trenini o pulman, soru o non soru, sono per legge strutturati a misura dei bisogni dei ns fratelli diversamente abili. in questo caso a r. soru un x; né meriti, nè demeriti. mentre a Enzino Cumpostu un abbraccio, ed a marialuisa, un bacio.
Con un Buon Natale a tutti.
M
Enzo Cumpostu, Nuoro
il sito dell’ ARSTin effetti informa abbastanza esaustivamente sulla composizione della nuova flotta degli autobus e sull’allstimento interno.
Mralai ha ragione è la LEGGE che li prevede inun certo modo, non certo Soru…
Ciao a tutti. SE non ci si becca prima Buon Natale!
Enzo Cumpostu: cose dette e non…
Enzo Cumpostu, Nuoro
Pardon: il sito di cui in oggetto nel post sia mio che di Maria Luisa, cioè quello dell’ARSTE’ QUESTO
Franco M.
Dimissioni confermate, fra 60 giorni si ritorna a votare.
giorgio
Soru è stato l’unico presidente della regione sardegna che abbia mai lavorato per la sardegna e non per i suoi amici e le sue clientele. A dimostrazione di questo, il fatto che l’odio più grande se lo è prcurato da quella parte della sinistra sarda maggiormente collegata agli interessi privati dei gruppi e dei singoli. Quella sinistra, che non è mai stata la mia sinistra, è purtroppo molto simile a quella compagine di personaggi di bassissimo profilo che oggi cosituisce forza italia e an in sardegna.
admin
allora non hai letto con attenzione il post che ho scritto. non fornisci alcuna risposta se non parlare del presunto basso profilo di alcuni di noi e il campionario di frasi che accompagnano il governatore: gli altri delinquenti e lui no. mi dispiace ma non attacca. br
Gianmichele Nonne
Caro Giorgio la merda che ci vuoi buttare la rinvio immediatamente al mittente.
Ora basta con tutti i vostri falsi moralismi.
Soru e il centrosinistra hanno fatto solo ed esclusivamente gli interessi dei poteri forti. Vedi l’INTESA raggiunta in Ogliastra col gruppo Mazzella, dove sono stati approvati insediamenti per 130000 mc. senza che sia stato ancora redatto il puc.
Il caso Satchi o il caso di Sardegna fatti Bella. Il caso del piano sanitario che è stato cassato dal TAR.
L’elenco è lungo, e ci sarà modo in questa intensissima campagna elettorale di poterne parlare e discutere.
Per ora mi godo il fatto che l’incubo sia finito e che ci si stia preparando a dare alla Sardegna un governo nuovo e giovane capace di ridare slancio ad una società mortificata dal quinquennio rosso.
Ciao Gianmichele
marialuisa
A GIORGIO io non sono schierata da nessuna parte,convincimi che Soru è quello che pensi tu,ti prego documentami su cose concrete, non fantasie descritte con frasi pre confezionate,visto che dalle idee irrealizzate sono rimasta molto delusa.
Un caro augurio di Buon Natale.
fabrizio z.
le ombre che si celan0o dietro a queste dimissioni….
http://quattromorisardi.blogspot.com/2008/12/i-lati-oscuri-delle-dimissioni-di.html