Incredibile ma vero
Alla fine la fiction di Luca Barbareschi non si farà. Ha prevalso una bizzarra linea bipartisan, che comunque blocca la produzione della terza serie di “Nebbie e Delitti”. Precedentemente avevamo detto che l’AGCOM non aveva mai affrontato il problema dei politici in tv in spazi differenti da quelli informativi. Non sarebbe stato giusto nemmeno calcolare il timing, dato che è imbarazzante considerare la sceneggiatura di una fiction noir come pura propaganda politica. Eppure sembra che l’abbiano considerata!
La questione è stata comunque rovesciata. Barbareschi è parlamentare, la fiction ha un costo, i protagonisti un cachet. Ergo: la Rai dovrebbe dare un compenso a un parlamentare e guai a farlo, anche se quello è il suo lavoro. Pazienza, e dire che è stata scelta la prudenza.
Sempre alla RAI hanno tagliato Brokeback Mountain, alcune scene intime sono state censurate per errore, da non si sa chi. Si può ridere? Direi che come gestione delle trasmissioni siamo in linea con l’andazzo generale, confermato dalla cancellazione della fiction di Barbareschi. La cosa assurda, su Brokeback Mountain, è che qualcheduno deve aver dato l’ordine. Invece sembra che il film, pluripremiato, si sia cancellato da solo…
Comments
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
Ciao Bru… hai ragione la Rai è sempre la solita… Luca Barbareschi e la sua fiction che a mio avviso è uno dei migliori attori italiani è sempre stato oggetto di censura…. ma non dimentichiamoci il film Il sangue dei vinti… che è stato cancellato completamente perchè raccontava la verità sulla barbaria partigiana e comunista… ma l’Italia d’altronde è l’unico paese dove si festeggia una festa che è solo per una parte ( i buoni, i gusti, gli assassini mandati da Tito) e un lutto per l’altra ( il male, i soldati di Salò)… quindi non meravigliamoci se la pura Rai non manda in onda il lavoro di un postmissino ma figuriamoci… solo rosso vedono loro cioè il bene mentre io lo affianco a quello del sangue versato da tanti innocenti che non hanno tradito… poi certo che la libertà è un valore imprescindibile come la vera democrazia che è diversa da quella italiana fondata sul rosso sangue…. questo non voldire che sono legato ancora alle idee fasciste ma, essendo giovane pretendo che di sapere la verità… certo non si apprende nei libri di scuola questo ma, la verità non ha prezzo….. anzi un’appello al Presidente della Repubbica il 10 febbraio diventi festa nazionale come il 25 aprile in modo da ricordare i martiri delle foibe e quanti pur combattendo dall’altra parte hanno dato la vita per l’onore e l’indipendenza della nostra grande PATRIA!!!!!!! Barbareschi trasferisciti a Mediaset che ti conviene… ciao Bruno!!!!