Di Pietro prolunga il suo quarto d’ora di celebrità
Andy Warhol profetizzò che con la televisione tutti avrebbero avuto quindici minuti di popolarità. E’ stata una delle più grandi previsioni dell’ultimo secolo. Se avessero detto al mio conterraneo Enrico Berlinguer che un giorno gli eredi del PCI si sarebbero alleati con un ex pm che ha goduto di una sovraesposizione mediatica e di cinque minuti di celebrità, penso che si sarebbe fatto una grassa risata. Come previsione sarebbe stata del tutto scentrata.
Antonio Di Pietro ieri, ancora una volta, ha voluto approfittare dell’enorme spazio mediatico che gli viene concesso quotidianamente sulla televisione di stato (da Santoro è ospite fisso) per accusare Berlusconi di aver corrotto Villari. Questa tra le righe la sua accusa. Ma stavolta non gli è andata bene. Berlusconi ha telefonato, non ha resistito e lo ha accusato di calunniarlo. Mi sembra giusto. La televisione dà alla testa e ormai Di Pietro si sente in diritto di accusare Berlusconi di qualsiasi cosa, nonostante arrivino delle archiviazioni, stranamente offuscate dai giornali.
La più grossa sfuriata televisiva di Berlusconi fu quella contro Scalfari. Memorabile. Anche lì eravamo di fronte a una persona che si sente in diritto di accusare chiunque, dall’alto della sua composta e inimitabile superiorità morale. Notevole anche una contro Michele Santoro, che letteralmente gli chiuse il telefono in faccia. Con Floris il rapporto è di simpatia, Berlusconi non lo nasconde. Ammira il modo fazioso di Floris di impostare la trasmissione: dalle inquadrature alle interruzioni. Lo ammira, ma naturalmente ne è infastidito, in quanto ritiene che sia un modo come un altro per colpirlo politicamente.
La sinistra ama ripetere che Berlusconi è l’anomalia italiana. Può darsi, in genere quando sono loro al Governo fanno finta di niente e dimenticano l’anomalia del conflitto di interessi, per essere pronti a rinfacciarla quando serve. Vero senatore Zanda? Quello che è certo è che Di Pietro rappresenta una totale abnormità. Un uomo povero di idee che da magistrato indagava Berlusconi e che si è portato il suo lavoro a casa. Anzi, alla Camera dei Deputati. Sempre a spese dei contribuenti, naturalmente.
Comments
giambattista salis
Ricordo un commento di Mentana a Matix rivolto a Feltri con Di Pietro in studio:
“Vittorio, hai visto che serata? Non dirmi che avevi di meglio da fare…”
Memorabile. Quasi come le apparizioni di Di Pietro.
Quasi…
GB
GIORGIO GIOVANNI GAIAS SCARPA
A MIO AVVISO DI PIETRO è IL PEGGIO DEL PEGGIO CHE CI SIA IN POLITICA… MA NON PERCHE’ NON PERDE OCCASIONE DI ATTACCARE BERLUSCONI PER I SUOI FANTOMATICI PROBLEMI GIUDIZIARI… LA VERGOGNIA PIU’ GRANDE E’ CHE LUI CI MARCIA CON QUESTA STORIA PERCHE’ SI CREDE LA GIUSTIZIA IN PERSONA INVECE E’ UN EX MAGISTRATO CHE NON E’ STATO IN GRADO DI FARE IL SUO LAVORO E ADESSO SI TROVA A BRACCETTO PROPRIO CON CHI LUI CONSIDERAVA LESTOFANTI COMI GLI EX COMUNISTI DEL PD… ANCHE PERCHE’ LA STORIA PARLA CHIARO, L’UNICO PARTITO USCITO INDENNE DA TANGENTOPOLI E’ STATO IL MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO. QUINDI TUTTO QUESTO SUO ACCANIMENTO SU BERLUSCONI CHE TRA L’ALTRO PRIMA DI ENTRARE IN POLITICA ERA LODATO DALLA SINISTRA POICHE’ DAVA POSTI DI LAVORO, E DOPO QUANDO E’ ENTRATO IN POLITICA APRITI CIELO, IL LESTOFANTE, IL CORROTTO, IL FURBO, IL LADRO ECC… AIO’ POVERA SINISTRA E POVERO DI PIETRO CHE L’ALTRO GIORNO HA DETTO CHI CANTA MENO MALE CHE SILVIO C’E’ E UNO CHE NON CAPISCE NIENTE… IO INVECE LO DICO E LO CANTO MENO MALE CHE SILVIO C’E’ POI SE PER DI PIETRO IO NON CAPISCO NIENTE, VA BENE TENTO PER ME DI PIETRO CHE C’AZZECCA!!…
Federico
Cercavo qualcosa su Andy Warhol e il “quarto d’ora di celebrità” su google e mi è apparso questo blog come primo risultato… voi del PDL riuscite a contaminare qualunque cosa. Come può un deputato scrivere questa infinita serie di cazzate?!… Siete veramente penosi, e la cosa incredibile è che il 60% di questo strano paese vi vota. D’altra parte lo rappresentate in pieno nella sua bassezza culturale e morale.
admin
forse sei tu che non sai cercare bene su google. però se digiti “topolino e paperino vanno a zappare la terra” magari esce il tuo nome. prova !br
Federico
Mah, devo dare atto che per lo meno è stato pubblicato il mio commento… Simpatica anche la risposta…
Per quanto riguarda la frase: “La sinistra ama ripetere che Berlusconi è l’anomalia italiana”.
Non sono d’accordo. Il problema è che lui incarna la bassezza culturale di questo paese. D’altra parte Bodlare scrisse:
“Insomma, di fronte alla storia e di fronte al popolo francese, la gloria suprema di Napoleone III (ndr a cui spesso Berlusconi si paragona) sarà stata di far vedere che il primo venuto, se riesce ad impadronirsi del telegrafo e della stampa nazionale (ndr nel caso di Berlusconi stampa e televisione), può governare una grande nazione.
Idioti quelli che credono che cose simili possano riuscire senza il consenso del popolo, e quelli che credono che la gloria possa poggiare unicamente sulla virtù.
I dittatori sono i lacchè del popolo, nulla di più, – compito mica facile del resto, – e la gloria è il risultato di una mente adeguata alla stupidità nazionale”.
admin
federico, magari ti riferisci a baudelaire…
in ogni caso: non mi pare che berlusconi controlli tutta la stampa, a meno che non voglia considerare il corriere, la stampa, repubblica, sole 24 ore e messaggero di sua stretta proprietà. oggi, alla direzioe del pd, d’ alema ha detto: “la destra appare aver risolto il problema del suo rapporto politico con la società italiana. quindi le nostre difficoltà sono di carattere politico”. non si riferisce all’ ossessione dei mass-media, ma a molte cose che dal ’94 a oggi sono successe nella società italiana. apresto. se ci segui, ti accorgerai che siamo meno zoticoni di quello che pensi. un saluto. br