La sinistra esulti: Silvio sta bene!
Si fa presto a dare Berlusconi per morto. Immaginatevi come sarebbe la politica italiana senza di lui. Avremmo la Lega Nord che torna a correre da sola, An che presenta un proprio candidato leader, il partito democratico che perde la propria linea politica, mentre Di Pietro si potrebbe perfino ritirare, se mantiene la propria coerenza politica. Dite che è uno scenario favorevole ad AN? Ma no… stiamo scherzando.
Però una cosa è certa. Berlusconi è molto più bussola per il centrosinistra che non per il centrodestra. Quando ebbe quel famoso malore a Montecatini i più spaventati non erano i suoi sostenitori, ma i suoi avversari e nemici. Pensate a quante persone hanno guadagnato da Berlusconi. Tutta la satira e la pubblicistica, orchestrata ad arte, è stata foraggiata dai suoi atteggiamenti, dalle sue notorie esagerazioni e sicuramente dal suo messaggio politico. E i comici? Non dico i satiri, che quelli sono veramente pochi. Dico i comici, quelli da una battuta e via? Soldi a nastro. E i programmi tv? Uh nemmeno si contano gli affiliati alla causa permanente. Ci sono autori tv che rimarrebbero con le mani in mano per interi mesi, senza Berlusconi. E le cariche da deputato e senatore offerte a personaggi simbolici della società civile anti-berlusconiana (brrrr…)? Non oso pensare a cosa potrebbe inventarsi Fabio Fazio per passare il tempo.
Se Berlusconi sparisse dalla scena politica italiana, la sinistra andrebbe allo sbando. Avete presente quella favolosa scena del film Matrix, quella dell’interrogatorio al signor Anderson alias Neo, fatta dall’agente Smith? Ecco, buona parte della dirigenza politica della sinistra italiana si ritroverebbe senza aver nulla da dire, con la bocca letteralmente cucita.
Cosa direbbe Veltroni, che un giorno si e l’altro pure evoca scenari catastrofici e attribuisce a Berlusconi la responsabilità di ogni cosa? E Di Pietro? Ma ve l’immaginate Di Pietro? La gente si fermerebbe davvero ad ascoltarlo, e tolto Berlusconi, di cosa può parlare Di Pietro? Ma ve lo immaginate? Una scena di isteria generale. Evito di esprimermi su cosa farebbe il collega Donadi, a questo punto, che è il numero due dell’Italia dei Valori, il numero tre Orlando uscirebbe a cena con Villari, mentre il numero quattro è Federico Palomba e preferisco tacere, perché questo blog rimanga accessibile anche ai minori di 18 anni. E la CGIL? La CGIL cosa farebbe? Niente più scioperi, ma un calo sensibile degli iscritti. Pace sociale in cambio della sopravvivenza. Non oso immaginare, peraltro, quanto potrebbe essere lungo il lenzuolo domenicale di Scalfari. 27 pagine con note. Con la sua bella firma in calce, esattamente la stessa firma che metteva negli appelli contro il commissario Calabresi, ai bei tempi. Sempre in tema, immaginate Furio Colombo. Gli rimarrebbe l’ossessione della Lega.
La politica italiana è per definizione berlusconi-centrica. Tutto passa per lui, anche se lui istintivamente se ne frega. Ci sono molte persone che gli devono una carriera, ma quelle più in debito con lui non sono quelle che ci hanno collaborato. Sono quelle che lo hanno avversato e che per un istante sono state protagoniste di un qualcosa più grande di loro.
Comments
Maralai
Non credo sia una notizia campata in aria, anche se ciò è maturato in volo, ossia mentre attraversava i cupi e infiniti cieli oceanici di rientro. Berlusconi era già provato, i conati erano già stati smossi da prima (ma non per la vigilanza Rai), e i succhi gastrici diventati come noi mai riottosi(e non per le carinerie del trebbiatore oramai impazzito ed irricuperabile: “è sempre lui il mandante dell’omicidio della democrazia”); un vero “colpo” per il leader operaio, autentico omologo dell’umile viticultore di Baratili, nell’oristanese della vernaccia doc, quando vicino alla casa Bianca gli hanno fatto notare una villa a più solai, con patio e fiori di rosa intorno, mentre una giovane donna ( ma non era la Melandri ) coccolava sulle ginocchia (e che ginocchia!) una cagnetta dal folto mantello grigio: “eccola, eccola “, col dito indicatore a precisione millimetrica, poco intento a commettere errori; “è quella la nuova casa”. “Di Obama?”. “No, di Veltroni”. Alla faccia…
saluti(con abbraccio al padrone di casa, e dedica: al mio blog c’è post per te).
ciao
Maralai
Maralai
legg. nel mio prec. comm. …”come non mai riottosi”, e non …”come noi riottosi”. evidentemente trattasi di involontario errore.
M
marialuisa
Ciò che ora sta tenendo unita la sinistra non è Berlusconi,ma l’odio a lui.
Ma da che mondo e mondo l’odio porta solo distruzione e mi sa che non si fermeranno fin ché non si auto distruggono,se cosi sarà contenti loro ,contenti tutti.
Saluti.