Propaganda Rep
Senza dubbio quelli di Repubblica sono uomini e donne privi di dubbio, perdonatemi il gioco di parole. E fatemi dire che io leggo Repubblica, con tutte le sue extensions settimanali. Ma se c’è una cosa che diventa insopportabile è la mancanza di dubbi. In questa settimana di proteste anti-Gelmini, con migliaia di studenti mobilitati, il quotidiano di Ezio Mauro, soprattutto nella sua versione on line è riuscito a dare il peggio di sè stesso, confermando di essere il partito dei moralmente superiori, degli onesti e dei probi. Non una sola voce di dissenso ospitata. Non una sola analisi coraggiosamente obbiettiva, come è capitato di leggere, al contrario, su La Stampa e il Corriere, certamente non accusabili di simpatie per il centrodestra. Anzi. Una settimana intera trascorsa a organizzare – in modo sottile, come si conviene agli occulti propagandisti in voga in tutte le migliori dittature del mondo – il tam tam delle proteste, a raccontare la storia di un paese in rivolta, fino a trasformare il wishful thinking in notizia. Come capita spesso. Continue reading »