Manifestazione dell’Italia che va scomparendo (per fortuna)
Ha modo Walter Veltroni di vantarsi di portare in piazza l’Italia che vuole unire e vuole cambiare! Lui, capo di una opposizione inesistente che va scomparendo in tutti i sondaggi relativi al consenso delle forze politiche. Qui per unire, con sonorità. A nemmeno sei mesi dall’incarico a Berlusconi, in un paese immobile.
Cinque mesi di cazzeggio col governo ombra e poi via con la cagnara. A mostrare i muscoli che non ci sono, come il peso piuma che si gonfia il petto per diventare un peso medio!
Per fortuna a sinistra c’è chi ha mantenuto la bussola ben conficcata tra le sinapsi e sa cosa vuol dire governare (perché governa) e prendersi delle responsabilità. Massimo Cacciari è sempre stato fuori dagli schemi, ma non è certo solo in questa sua presa di posizione che è come una pallottola piantata dentro l’orecchio sordo di Veltroni:
Non mi preoccupa la manifestazione, ma che il governo ombra non abbia prodotto assolutamente nulla; mi augurerei che il Pd mi dicesse come si intende organizzare e cosa dice su scuola, crisi finanziaria e Alitalia. Mi sembra un’invenzione strana organizzare una manifestazione di protesta con 5 mesi di anticipo. Avrei preferito che il Pd avesse elaborato delle proposte concrete sul federalismo fiscale, non lasciando lo spazio allo spot di Lega Nord e Berlusconi, e su questo disastro della scuola.
Appunto! Si può non essere d’accordo sulle proposte del Governo, ma un conto è fare opposizione, un conto è organizzare una specie di circo per dimostrare a sè stessi di essere vivi. La manifestazione-flebo, insomma, dove al posto delle proteine si prendono sonore dosi di auto-convincimento. Della serie: ragazzi, non siamo così male, siamo trecentomila, ancora contiamo qualcosa.
Meno male che gli italiani sembrano sempre più dar retta a chi ha voglia di fare, non andare al governo, litigare, perdere e cominciare a piangere, occupare scuole e gridare al regime perché dall’altra parte c’è qualcun altro che decide.
Uno spettacolo che, nel rispetto di chi manifesta, è in linea con il carattere dell’Ultimo Veltroni: Patetico.
Una giornalista del Sole 24 ore online mi ha chiesto – Tremonti permettendo- quale emendamento avrei proposto all’ ultimo blocco di finanziaria in arrivo. Le ho risposto così: