Diario dalla Camera/ Tra Frigo e Pisanu

1) Ho incontrato Pecorella all’uscita di Palazzo Marini, dove ci sono gli uffici dei parlamentari, gli ho detto: “Presidente, complimenti per il gesto di dignità”. Pecorella aveva appena fatto il fatidico passo indietro che apriva la strada al penalista Frigo a giudice della Corte costituzionale. Avvenuta la proclamazione, Gasparri diceva al telefonino: “in ogni caso Orlando alla vigilanza se lo sognano”.
2) Durante le votazioni ho chiacchierato a lungo con Beppe Pisanu. Con me c’erano anche Mariano Delogu e Piergiorgio Massidda. Ho detto a Pisanu: “Senatore, facciamo un grosso convegno a Nuoro e lanciamo la campagna elettorale per le prossime regionali?” Pisanu mi ha risposto così: “Facciamo pure il convegno ma per il resto ho già detto di no”. Sarà vero? Spero di no. Intanto la costruzione della coalizione è in alto mare. All’orizzonte, i problemi con l’ Udc. Ma era nell’aria, visto quello che succede nelle altre regioni.
Comments
Fabio
Pecorella… dignità??? GULP!!! No comment!!! Ho ancora una buona memoria…
admin
ah ah, infatti volevo iniziare il post così: “nonostante fosse stato l’ odioso avvocato si soccorso rosso…”…saluti ( br)
Ardito
Saluto Fabio e Bruno.
E segnalo che – a proposito di Pecorella – qualcuno pensa che “il voto segreto rinforzi la memoria”…
http://www.spigoli.info/archives/206
admin
è vero: pecorella difese gli assassini di sergio ramelli. penso che molti voti di destra gli siano mancati. ciao.
Maralai
pensavamo di esserci liberati dei Follini, dai Tabacci e dagli Storace; che vivendo all’interno remavano contro. che senso ha(ripeto:che senso ha) far mancare i voti a Pecorella per il “torto” di avere assicurato la difesa (cui per deontologia e legge non poteva negare) a vari Ramelli? Che senso ha inoltre manifestare questo assurdo godimento per l’affondamento dell’ottimo Pecorella, senza peraltro sapere con certezza che deputati di An-Pdl abbiano realmente negato il voto al candidato designato dalla maggioranza, per antiche reminiscenze? Errore gravissimo, di forma e di sostanza, anche quello di esponenti di An (La Russa, Alemanno e la ministra Meloni) di volersi smarcare dal (loro) premier in un momento di fortissimo e sconsiderato attacco delle opposizioni, fondando la loro azione sulla menzogna più spudorata? Che ne pensa di tutto questo l’amico Bruno Murgia?
saluti
M
admin
alemanno non ha votato perchè non è in parlamento. ramelli è stato massacrato a colpi di spranga e non possiamo dimenticarlo troppo facilmente, non capisco perchè non rispettare ragioni così forti. in ogni caso pecorella non è passato non certo perchè gli è mancata una manciata di voti area an milanese. il giorno prima i deputati forzisti invitavano a votare per ghedini, immagina un po’. (br)
Maralai
certo che alemanno non ha votato; ma era per quella battutaccia nell’arena di Floris contro la supposta rotamazione sostenuta dal governo amico. io non ho detto ne tantomeno pensato che non bisogna ricordare Ramelli; ma che c’entra il boicotaggio di un designato di schieramento, solo perchè è stato un legale nel teatro dibattimentale di episodi di vecchia data? sull’invito dei forzisti, occorre approfondire.
M
admin
non conosco la battuta di alemanno fatta da floris, non ho visto la puntata. un ragazzo massacrato a sprangate non è un episodio di vecchia data,caro mario, ma un omicidio feroce e cattivo. io sono uno che ama lo spirito di coalizione ma – cazzo – ogni tanto un minimo di dibattito interno non guasta, su qualsiasi tema ! pecorella non è passato perchè non lo votava la sinistra e non si chiudeva l’ accordo complessivo mica per colpa nostra. ( br )
Fabio
Caro o Cara M,
nei tuoi interventi mi pare di intravedere la passione per l’ “obbedir tacendo”, anche se coloro che solitamente vi si ispirano lo hanno fatto per una scelta di vita e professionale di specchiato valore.
In politica per realizzare appieno simile motto, non è sufficiente liberarsi di Tizio o di Caio, è necessario tacitare sopratutto la propria coscienza, ed in alcuni casi anche perdere la memoria.
Su Pecorella puoi liberamente sbizzarrirti ad ammirarlo o ad elogiarlo (‘de gustibus’), io preferisco tifare per la facoltà di non mettersi in fila come tanti soldatini di piombo. Forse con le competenze giuridiche che si evincono dai commenti, ci si potrà spiegare che c’azzecca “avere assicurato la difesa (cui per deontologia e legge non poteva negare)”, come scrivi, con le frasi pronunciate dall’avvocato Pecorella durante il processo Ramelli nel 1987: «Quando i diritti fondamentali di una comunità non vengono realizzati, come la messa al bando del MSI, la comunità ha il diritto di riappropriarsi di quei diritti… Togliere agibilità politica e spazi di aggregazione ai fascisti non è un reato, ma la legittima applicazione di un principio costituzionale»… SIGH!!!
Siccome non uso “obbedir tacendo”, della coscienza non intendo sbarazzarmi e la memoria è ancora decente, mi entusiasmo per la ‘trombatura’ di Pecorella e confido che tra le decine di voti che sono mancati dal fronte Pdl ci siano anche quelli di alcuni coscienziosi ex missini, milanesi e non!!!
admin
fabio, è possibile ( anzi: è molto probabile ) che pecorella negli anni sia cambiato. penso che molti di noi, durante quella votazione, abbiano fatto le tue riflessioni e che la coalizione sia passata in secondo piano. non so nemmeno se la proposta di votare pecorella fosse un omaggio al personaggio. ribadisco il concetto: ho sentito molti mugugni e pecorella ha fatto un gesto dignitoso a ritirare la candidatura. anche perchè non gli rimaneva molto altro. ma non ha urlato e non si è lamentato, già questo può bastare. e comunque ti ho trascinato a scrivere… ( br)
Fabio
Certo, è cambiato Fini in maniera repentina… figurati se non può essere cambiato Pecorella.
Se così fosse, al suo posto avrei fatto amnmenda di quello sconcio di arringa, invece – folgorato sulla via di Arcore con la sua prima candidatura al Parlamento – nel 1998 negò di averla pronunciata. Forse perché nel collegio uninominale erano necessari anche i voti degli elettori di Alleanza nazionale. Purtroppo per lui, quel resoconto è assolutamente veritiero perchè la cronaca giudiziaria fu pubblicata su “l’Unità”…
Urlasse pure, sarebbe stato un ‘trombato urlante’.
Ebbene sì, sei stato stimolante… ma non affiliarti al club dell’ “obbedir tacendo”!!!
Maralai
scrive Fabio: “Caro o Cara M,
nei tuoi interventi mi pare di intravedere la passione per l’ “obbedir tacendo”.
minchia, quante puntate ti sei perso!
M
admin
a volte si può… obbedire dissentendo. dura vita. (br)
Maralai
…obbedire dissentendo. dura vita.”
da incorniciare.
buona giornata
mn
Watergate
Infatti si dice: mettersi a pecorella, per queste situazioni dove obbedisci dissentendo.
Fabio
@ Watergate
Un capolavoro, come non sottoscrivere!!!