Entries from: ottobre 2008

Sopravvivere in piazza

L’unica vera riflessione che mi viene in mente, analizzando l’atteggiamento della Sinistra italiana in questi anni è che non possa vivere senza protesta. Quando va al Governo si spacca, governa male, non fa nulla e perde consenso. Quando sta all’opposizione si lega indissolubilmente ai sindacati, buttandola sull’antiberlusconismo, addirittura sull’antifascismo, sorretta da parole d’ordine giunte da anni fuori tempo massimo.

Persino Napolitano ha detto che bisogna saper accettare i cambiamenti, senza fare opposizione sterile e testarda. La verità è che tanta protesta serve a sopravvivere e contarsi, in vista delle elezioni Europee. Ballano i milioni dei rimborsi elettorali. E chi se ne frega del futuro dei ragazzi italiani.

Scioperano contro se stessi, per mascherare un incredibile fallimento

Stamattina le organizzazioni sindacali hanno organizzato uno sciopero per denunciare la grave crisi del Nuorese. Parteciperò con l’unico intento di solidarizzare con i lavoratori. Non vorrò sfilare a fianco di chi questo territorio lo ha distrutto dopo decenni di malgoverno: il partito democratico, la sinistra estrema, la provincia, il sindaco di Nuoro. Ma l’ errore è dei sindacati: aver accettato adesioni di partiti e istituzioni significa voler dare colore politico alla manifestazione. E annacquare:  nessuno ha colpe, dunque tutti colpevoli.

Ma qualcuno dovrà pur dire la verità sul sacco di Ottana e sui milioni e milioni di euro che lo Stato ha elargito nel nuorese, spariti chissà dove, per imprese fallimentari e non concorrenziali. Ma le istituzioni locali e i sindacati dov’erano ? Che facevano ?

La prossima settimana depositerò alla Camera la mia interrogazione che chiede di capire che fine abbiano fatto i soldi dell’accordo di Ottana e di chi sia la responsabilità di un grande, totale fallimento.