Sopravvivere in piazza
L’unica vera riflessione che mi viene in mente, analizzando l’atteggiamento della Sinistra italiana in questi anni è che non possa vivere senza protesta. Quando va al Governo si spacca, governa male, non fa nulla e perde consenso. Quando sta all’opposizione si lega indissolubilmente ai sindacati, buttandola sull’antiberlusconismo, addirittura sull’antifascismo, sorretta da parole d’ordine giunte da anni fuori tempo massimo.
Persino Napolitano ha detto che bisogna saper accettare i cambiamenti, senza fare opposizione sterile e testarda. La verità è che tanta protesta serve a sopravvivere e contarsi, in vista delle elezioni Europee. Ballano i milioni dei rimborsi elettorali. E chi se ne frega del futuro dei ragazzi italiani.
