Se leggiamo questo articolo segnalato da Watergate, riguardante l’ultimo sondaggio di Repubblica sul Governo, probabilmente ci rendiamo conto del perché l’esecutivo funziona e del perché, al contrario, l’opposizione raschia il fondo del barile.
Non mi sorprendono i dati su Brunetta, Maroni e Tremonti. Hanno semplicemente dato l’idea di mantenere la parola data in campagna elettorale, dimostrando anche efficienza. Tremonti, poi, aveva parlato della crisi del sistema globale molto prima di altri. Se la sua ricetta sia corretta non è mio compito dirlo, ma chi analizza meglio le cause sa come comportarsi durante le conseguenze.
E’ invece veramente sorprendente il dato relativo al Ministro Maria Stella Gelmini, protagonista della riforma epocale sulla scuola. Scorrete l’articolo di Repubblica: è un concentrato di propaganda e parole d’ordine che si ripetono ogni qualvolta il centrodestra affronta i nodi strutturali del paese. Siamo alla “privatizzazione dell’Università”, ai “tagli da otto miliardi”, alla “abolizione del tempo pieno”, migliaia di persone in corteo contro “Beata Ignoranza” (a sinistra non hanno mai perso il vizietto di considerarsi depositari di verità assolute e Repubblica ne è fedele specchio).
Eppure queste parole d’ordine non passano: nonostante le occupazioni, gli insulti, le manifestazioni, gli strali e le grida di dolore, per gli italiani la Gelmini sta facendo bene. E il fatto che Repubblica pensi esattamente il contrario, non fa altro che confermare i fatti.
La sensazione che a sinistra vivano in tutt’altro pianeta è solidissima.