Alitalia, chi vince e chi perde
Quello che poteva essere risolto il 18 settembre ha avuto il suo epilogo circa un’ora fa: con la mediazione del governo è stato firmato l’accordo tra Cai di Roberto Colaninno e tutte le sigle sindacali, Cgil compresa. Entro le 20 firmeranno anche piloti e assistenti di volo: Alitalia è salva. Che Dio ce la mandi buona.
Dicono che sia ripreso il dialogo tra Berlusconi e Veltroni, dunque accordo su Alitalia e Rai. Sulla Rai ( che andrebbe privatizzata e tolta all’ influenza dei partiti ) ci torneremo in seguito. Il dato politico è questo: Berlusconi voleva tenere in mani italiane la compagnia di bandiera ( con l’ apporto in minoranza probabilmente di Air France ) ed è riuscito, con il benestare dei sindacati. Veltroni, attraverso Epifani, voleva far fallire la trattativa e addossare le colpe al premier: invece ha dovuto fare un passo indietro, dimostrandosi senza strategia. Morale: ha vinto Berlusconi e perso Veltroni. Ancora una volta.
( Ma il leader Pd, a Porta a Porta dice di essere stato decisivo. Non c’è limite al ridicolo. Come in campagna elettorale: siamo lì, a un’ incollatura, diceva. E poi è andata come è andata ).
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