Entries from: settembre 2008

Dov’è la destra

Ieri Floris e Mentana, oggi Santoro più Formigli ( e ogni tanto Riotta ): l’ informazione tv è comandata da giornalisti di sinistra.

O non ci sono giornalisti di destra all’ altezza o, come al solito, informazione e cultura non sono nelle grazie dei nostri leader.

Alitalia, chi vince e chi perde

Quello che poteva essere risolto il 18 settembre ha avuto il suo epilogo circa un’ora fa: con la mediazione del governo è stato firmato l’accordo tra Cai di Roberto Colaninno e tutte le sigle sindacali, Cgil compresa. Entro le 20 firmeranno anche piloti e assistenti di volo: Alitalia è salva. Che Dio ce la mandi buona.

Dicono che sia ripreso il dialogo tra Berlusconi e Veltroni, dunque accordo su Alitalia e Rai. Sulla Rai ( che andrebbe privatizzata e tolta all’ influenza dei partiti ) ci torneremo in seguito. Il dato politico è questo: Berlusconi voleva tenere in mani italiane la compagnia di bandiera ( con l’ apporto in minoranza probabilmente di Air France ) ed è riuscito, con il benestare dei sindacati. Veltroni, attraverso Epifani, voleva far fallire la trattativa e addossare le colpe al premier: invece ha dovuto fare un passo indietro, dimostrandosi senza strategia. Morale: ha vinto Berlusconi e perso Veltroni. Ancora una volta. 

( Ma il leader Pd, a Porta a Porta dice di essere stato decisivo. Non c’è limite al ridicolo. Come in campagna elettorale: siamo lì, a un’ incollatura, diceva. E poi è andata come è andata ). 

Giustizia per Gabbo

Ero andato al suo funerale con Paola Frassinetti e Giulio Conti. Dentro la chiesa la messa solenne e fuori la pioggia e i canti degli ultras. Oggi è cominciato il processo e l’ agente Spaccarotella non si è presentato in aula. Spero che non finisca all’ italiana.

I candidati del centrodestra /3

Come si vede, non è vero che nel centrodestra sardo non vi sia alcun dibattito sulle candidature. Magari non c’è molta attenzione all’aggiornamento programmatico e la sfida a Soru sui contenuti alternativi, ma tutto il resto, grazie a Dio, non manca.

L’ editore dell’Unione Zuncheddu (nella foto), l’ esimio professore di economia (da me stimatissimo) Paolo Savona, il leader della Cisl Mario Medde sono altri nomi che, in un modo o nell’altro, sono entrati nel dibattito. Ma non so se gli interessati abbiano intenzione di cimentarsi in partite così complesse. Dicono che Zuncheddu abbia detto di no al Cav, ma non lo so con certezza.

Personalmente ho stima del capogruppo di Fi in Consiglio regionale Giorgio La Spisa che lavora molto sui contenuti e le idee. Legato a Cl non conosco le sue reali ambizioni, ma è uno che ha capacità concrete di governo. Nelle fabbriche e nel mondo produttivo è molto rimpianto: era un punto di riferimento per tutti, potrebbe tornare ad esserlo (segue).